YVES MONTAND – UN ITALIANO A PARIGI: Gennaro Cannavacciuolo al Teatro della Cometa

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22 febbraio al 19 marzo 2017

Gennaro Cannavacciuolo

“YVES MONTAND – UN ITALIano a parigi” recital in due tempi con quartetto, pianoforte, contrabasso, batteria e sax/ contralto

di e con Gennaro Cannavacciuolo

Pianoforte: Dario Pierini – Clarino-sax: Andrea Tardioli – Contrabasso: Flavia Ostini  – Batteria: Antonio Donatone

Regia: Gennaro Cannavacciuolo

Aiuto regia: Valeria D’Orazio – Coreografie : Roberto Croce – Scene: Eva Sgrò – Luci: Michele Lavanga  – Foto: Marco Salvadori  – Fonica: Alfonso D’Emilio

Voci registrate: Patrizia Loreti e Marco Mete – Arrangiamenti: Dario Pierini e Andrea Tardioli – Produzione: Elsinor, Milano

Spettacolo voluto e co-finanziato dal Comune di Monsummano Terme (luogo natio di Yves Montand), nonché sostenuto alla vedova del grande artista, la Sig.ra Carol Amiel, si presenta come un “docu-recital”: partendo dagli albori toscani di Yves Montand, si arriva ai trionfi parigini, una vita lunga 70 anni (1921- 1991). Tutto questo e molto altro è “YVES MONTAND – UN ITALIano a parigi”, scritto, diretto ed interpretato da un sublime Gennaro Cannavacciuolo. Lo spettacolo  sarà in scena al Teatro della cometa dal 22 febbraio al 19 marzo.

Le canzoni più significative dell’artista scandiscono le fasi salienti della sua vita e carriera, costellata da straordinari successi e da importanti impegni politici. Canzoni che hanno fatto storia: Les feuilles mortes, A Paris, Sur le ciel de Paris, C’est si bon, A bicyclette, C’est à l’aube, Jesuis venu à pied, Bella ciao, Mon manège à moi e Paris canaille….

La narrazione è di tipo cronologico e presenta, attraverso le canzoni, i momenti più rilevanti che hanno caratterizzato la vita fuori dal comune di Montand, all’anagrafe Ivo Livi: – Gli esordi: figlio di immigrati poveri, manovale instancabile dall’età di 12 anni che scopre il tuo talento, lo coltiva di notte lavorando di giorno. Inizia nei teatrini della periferia di Marsiglia sino ad approdare all’Olympia di Parigi e successivamente al Metropolitan di New York; – L’amore, ovvero gli incontri sentimentali della sua vita: Edith Piaf, Simone Signoret che sposerà nel 1951 ed a cui resterà legato per 35 anni, Marylin Monroe e Carole Amiel che sposerà e la quale gli regalerà la gioia della paternità; – Il cinema: il periodo di Hollywood, l’incontro con Costa-Gavras;

– Gli incontri con grandi uomini di cultura e politici; Prévert, Picasso, Apollinaire, Kruscev, Kennedy, Tito e Mitterrand.

Di stampo classico e di grande eleganza, la struttura del recital è quella del teatro-canzone dove brevi monologhi, aneddoti, curiosità e note importanti che raccontano la vita di Montand ne introducono le canzoni, il tutto corredato da interessanti effetti-luce. Oltre al pianoforte, Gennaro Cannavacciuolo è accompagnato dalla batteria, dal contrabasso e dal sax-clarino che, in alcuni momenti di grande suggestione, proporrà degli assoli con ritmi swing. Di grande impatto la proposta di tre numeri danzati con le claquette; Fred Astaire è stato un mito per Montand il quale emulava il ballerino americano e creerà il famoso numero Le garçon dansant. La scenografia si ispira a quanto inventò Montand negli anni ’50: l’orchestra sul fondo del palcoscenico, in posizione centrale, nascosta da un velatino verde che attraverso un gioco di luci, a seconda delle esigenze, evidenzierà in musicisti e non solo…

Il ricavato dello spettacolo di sabato 4 marzo, ore 21h00, verrà devoluto ai
terremotati di Amatrice, tramite le associazioni sostenitrici, Lions Club Roma
Nomentanum e Internationl Women’s Club of Rome

Gennaro Cannavacciuolo, attore e cantante, ha calcato le scene dei teatri più importanti di Italia ed è stato protagonista di pièces, music-hall e commedie musical che hanno fatto storia. Da un decennio ormai, si è cimentato con successo nel teatro-canzone, proponendo dei suoi recital da one-man-show. Tra le sue ultime creazioni spiccano, per attinenza a questo recital, gli spettacoli
monografici Milly – ritratto di una diva tra guerre, prìncipi, pop e variété e, soprattutto, Volare – omaggio a Domenico Modugno, il quale totalizzerà quest’anno 400 repliche dal 2010. Vi è quindi una logica di continuità nel lavoro di ricerca artistica sul personaggio di Yves Montand che Cannavacciuolo, da anni, ha sempre sentito particolarmente vicino a se, così come sentiva Domenico Modugno e Milly (Carla Mignone). Non sarà forse casuale se, proprio come Montand, Cannavacciuolo è attore e cantante, se danza con le claquette e se è, anch’egli, è reduce da difficilissimi esordi, proveniente da un paesino del sud.
Un’affinità artistica che Cannavacciuolo ha approfondito già da tempo, leggendo le biografie di Montand, studiando il suo percorso canoro, attoriale e di vita ed imparando le sue canzoni, sino al desiderio di creare un recital sul grande artista.
Il dato positivo è che tale desiderio derivante da una mera “affinità elettiva”, artistica, ben si sposa con la ricchezza e complessità della vita di Montand permettendo la messa in scena di uno spettacolo di sicuro interesse.

Durata dello spettacolo: 1h45 incluso l’intervallo

Stralci di rassegna stampa

Grande successo per “Un italien à Paris”. Tantissimi applausi e standing ovation per il poliedrico Gennaro Cannavacciulo, attore di larga fama che ha interpretato Montand, raccontando attraverso le canzoni, la sua vita personale e professionale.
Giornale Valdinievole Oggi, 11 nov 2015

Entusiasmante, sonoro e teatralmente Cannavacciuolo. Cannavacciuolo che ha magistralmente trasportato tra canzoni, monologhi e racconti curiosi gli esordi di un povero immigrato che arriva all’Olympia di Parigi, al Metropolitan di New York e ad Hollywood.

Ci voleva proprio il grande talento di Gennaro Cannavacciuolo per tornare a parlare di Yves Montand. Il camaleontico attore napoletano rende omaggio allo showman francese. Quotidiano La Nazione, Federico Berti, 8 nov 2015

L’approccio a cui ricorre Gennaro Cannavacciuolo è quello più giusto: sdoppiarsi, diventando all’occorrenza narratore, distaccato dai fatti che descrive, e protagonista quando occorre calarsi anima e corpo nel personaggio. Cannavacciuolo gestisce con scioltezza questi cambi di prospettiva e sa governare da par suo la scena, è in grado di ricrearne la passione, l’ironia, la leggerezza sfrontata, l’ammiccamento gaglioffo, con i quali l’artista sapeva ammaliare il suo pubblico e non trascura nemmeno le sofferenze ideologiche dell’artista… Uno spettacolo quindi intenso, gradevole, per la bravura di Cannavacciuolo e dei suoi musicisti.
Ugo Perugini, Il Mirino, novembre 2015

Forte preparazione tragicomica, solide capacità canore e creatività nei movimenti: tutte doti che l’istrione partenopeo Gennaro Cannavacciuolo, brillante regista e interprete di “Un italien à Paris”, destreggia e usa a suo piacimento per incatenare a sé la platea.

Ferma Spettacolo, Tessa Granato, 17 nov 2015

Gennaro Cannavacciuolo, gran mattatore, percorre la gloriosa carriera di Montand, un’ora e mezza di teatro di narrazione, recital e teatro canzone, proposto da un grande One-Man-Show. Il teatro di Cannavacciuolo si riempie ed arricchisce con il suo istrionismo, la sua energia scenica. La sua capacità di trasformista, che lo porta a cambiare abiti, tra cappelli a cilindro, fazzoletti bianchi al taschino, sciarpe, impermeabili; di chansonnier, di danzatore e di narratore al ritmo affabulatorio in pochi elementi e splendidi effetti di luce. Un teatro semplice che in sostanza ricrea un teatro lussuoso.

Teatro, Giampiero Raganelli, 11 nov 2015
Sito internet Gennaro Cannavacciuolo: http://www.gennarocannavacciuolo.com/
Servizio TG2: https://www.youtube.com/watch?v=CsRydhFVM5w
Servizio TG Focus: https://www.youtube.com/watch?v=HWMBWo8-xaw

Teatro della Cometa  – Via del Teatro Marcello, 4 – 00186
Orario prenotazioni e vendita biglietti:  dal martedì al sabato, ore 10:00 -19:00 (lunedì riposto), domenica 14:30 – 17:00 – Telefono: 06.6784380

Orari spettacolo: dal martedì al venerdì ore 21.00. Sabato doppia replica ore 17,00 e ore 21,00. Domenica ore 17.00. Costo biglietti: platea 25 euro, prima galleria 20 euro, seconda galleria 18 euro.

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