ZAPRUDER FILMMAKERSGROUP
ZAPRUDER FILMMAKERSGROUP
Novembre 2011
Il MEDIATORE
4-6 Novembre 2011
ARTISSIMA 18 – PRESENT FUTURE
Sezione ad inviti dedicata ai talenti emergenti a cura di Luigi Fassi (coordinatore), Chris Fitzpatrick, Christophe Gallois e Antonia Majaca – Caterina Tognon Gallery
http://www.artissima.it/frontend/sezioni/present-future/info/
Oval Lingotto Fiere – Torino
SPELL/ The Hypnotist Dog – Suite
5 Novembre 2011, h. 22.00
SHARE FESTIVAL
a cura di Simona Lodi e Simone Arcagni
Museo Nazionale di Scienze Naturali – Torino
—–
JOULE
4-13 Novembre 2011
IV JANELA INTERNACIONAL DE CINEMA DO RECIFE
International Competition
http://www.janeladecinema.com.br
Recife – BRASIL
—–
SPRING ROLL
6 Novembre 2011, h. 15.00
52nd THESSALONIKI INTERNATIONAL FILM FESTIVAL
Sezione Collectif Jeune Cinema, 40 Years of Different Cinema
a cura di Marcel Maze e Vassily Bourikas
http://tiff.filmfestival.gr/default.aspx?lang=en-US&page=963&SectionID=181&mode=2#tab2
Thessaloniki – GRECIA
—–
SPELL / The Hypnotist Dog – Suite
16 Novembre 2011, h. 22.30
NATURA DEI TEATRI 2011 – Di Uomini e di Cani
a cura di Lenz Rifrazioni
http://www.lenzrifrazioni.it/natura-dei-teatri
Lenz Teatro – Parma
———————————
———————————
Dal 4 al 6 novembre Zapruder Filmmakersgroup partecipa ad Artissima 18 nella sezione Present Future, una sezione ad inviti dedicata ai talenti emergenti che espone quest’anno i lavori di 16 artisti invitati da un team di curatori internazionali composto da Luigi Fassi (coordinatore), Chris Fitzpatrick, Christophe Gallois e Antonia Majaca. Zapruder presenterà Il Mediatore (2011), installazione audiovisiva ideata per l’occasione (Caterina Tognon Gallery – Venezia).
Sabato 5 novembre i primi due film brevi del progetto SPELL – The Hypnotist Dog e Suite (2011), Premio Persol 3D alla 68. Mostra del Cinema di Venezia – saranno presentati all’interno di Share Festival al Museo Nazionale di Scienze Naturali di Torino a cura di Simone Arcagni.
Il film stereoscopico Joule (2010) partecipa al concorso internazionale del Janela Intenacional de Cinema do Recife che si terrà a Recife (Brasile), dal 4 al 13 Novembre, mentre Spring Roll (2001) – primo film di Zapruder in super 8 – sarà presentato domenica 6 novembre al 52nd Thessaloniki International Film Festival (Grecia) nella sezione dedicata ai 40 anni della Collettif Jeune Cinema di Parigi a cura di Marcel Maze e Vassily Bourikas.
Mercoledì 16 novembre Zapruder presenterà SPELL. The Hypnotist Dog e Suite, all’interno del Festival Natura Dèi Teatri a Parma, intitolato Di Uomini e di Cani, a cura di Lenz Rifrazioni.
————————-
————————-
SPELL
Il progetto SPELL nasce come componimento misto, a ricalcare la natura sfaccettata dello stesso lemma da cui muove. “Spell” infatti corrisponde ad incantesimo, formula magica, malia, ma è anche un lasso temporale, un momento, ciò che in meteorologia viene indicata come ondata; ed è il compitare una dietro l’altra le lettere che compongono una parola.
Denominatore comune a tutti i progetti Spell è la dualità, il doppio, inteso come compartecipazione ad un’economia unitaria; la combinazione di elementi Spell tende a dar luogo ad accadimenti criptici e solenni dalla manifestazione incerta o quanto meno sospetta. Del progetto fanno parte 2 film brevi, 2 installazioni audiovisive ed un concerto/performance.
The Hypnotist Dog
(20 min., HD stereoscopic, Col., 2011)
Oscar é un cane dai poteri paranormali, le persone sedute al suo cospetto si assopiscono assolte dalle costrizioni quotidiane. Il cane ha scelto Werner Hirsch come suo Master e medium. I due danno conto del loro dono ad una troupe televisiva intervenuta per documentare questo involontario oggetto di culto, cinomorfo.
Suite
(5 min., HD stereoscopic, col., 2011)
Tra gli esperimenti sulla telepatia, negli anni ‘70 un parapsicologo americano, Charles Honorton, introdusse il metodo cosiddetto di Ganzfeld (campo uniforme) in cui uno dei due soggetti in esame veniva deprivato sensorialmente con due mezze palline da pingpong applicate sugli occhi e in cuffia un indistinto rumore di fondo. Questa condizione gli avrebbe facilitato la ricezione di informazioni e immagini provenienti dal soggetto posto nella stanza accanto. Suite è un gioco di stanze comunicanti.
JOULE
(22 min., HD stereoscopic, Col/B&W, 2010)
Il Joule è l’unità di misura del lavoro, dell’energia, del calore e viene qui assunto alla stregua di preghiera, esercizio di devozione ed abbandono. Nei quadri che si succedono in Joule ciò che è una pratica quotidiana si manifesta in forma di culto, liturgia, espressione di economie e tensioni in bilico tra politico e sacro.
Joule fa parte di CHIAVI IN MANO un progetto bifronte, composto da due nuclei complementari ed autonomi, Joule e All Inclusive (presentato in anteprima alla 67.Mostra del Cinema di Venezia). Entrambi indagano la certa e contradditoria relazione fra lavoro, dono e sacrificio. Il pesce è l’effige del progetto, esempio eccellente di essere vivente che può mangiare i suoi congeneri a condizione che siano più piccoli.
——————-
——————-
Zapruder Filmmakersgroup nasce dal sodalizio tra David Zamagni e Nadia Ranocchi, a loro si unisce nel 2001 Monaldo Moretti e risale al 2006 l’inizio della collaborazione con il musicista Francesco Brasini. Dal 2005 il gruppo esplora ed applica i principi delle tecniche stereoscopiche per la produzione di film e installazioni che recuperano le tecniche del cinema 3-D, progettando e costruendo sia i dispositivi di ripresa stereoscopica sia quelli di visione realizzando ciò che il gruppo definisce ‘Cinema da Camera’, sorta di cinema incarnato e tattile ma anche forma di teatro incorporeo. Nel gennaio 2011 ha inaugurato zapruderie.com, galleria on line completamente anaglifa con estratti della produzione stereoscopica di Zapruder. Oltre a una costante presenza in autorevoli festival e sedi espositive internazionali (fra cui Centre Pompidou di Parigi, Museo Reina Sofia Madrid, Triennale di Milano, Rencontres Internationales Paris/Berlin/Madrid, StadtKino Wien, Biennale de l’image en mouvement Ginevra, Milanesiana, Steirischer Herbst Graz, Kunsten Festival des Arts Brussel) contributi significativi del lavoro di Zapruder sono legati alla collaborazione con compagnie di spicco del teatro di ricerca italiano quali Motus Fanny&Alexander Romeo Castellucci / Societas Raffaello Sanzio. Tra i riconoscimenti: Werkleitz Award al 48° Oberhausen Short Film Festival 2002, Premio Iceberg 2002, Premio Riccione TTV Performing Arts on Screen 2006, Premio “Lo Straniero” 2010; nel 2011 Zapruder ha ricevuto il Premio Persol 3D alla 68. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia per “la pionieristica riscoperta e applicazione delle tecniche stereoscopiche, unita a una ricerca coerente e radicale, che rendono l’uso del 3D in Zapruder scelta linguistica necessaria mai accessoria, fino a incidere sulla dimensione temporale dell’immagine” e il premio speciale al festival I’Ve Seen Films. Zapruder ha base a Roncofreddo (FC); collaboratori assidui ai progetti del gruppo sono il sound designer Mattia Dallara, Andrea ‘Mario’ Marini, web e digital effects, Leonardo Monti, co-produttore dei progetti di Zapruder dal 2008, ed Elena Biserna.
————————————————————————————————
ZAPRUDERfilmmakersgroup
ZAPRUDERpress:









