La storia

Poetry di Lee Chang-dong é il film coreano vincitore del Premio per la miglior sceneggiatura allo scorso Festival di Cannes.
In una piccola città di provincia del Gyeonggi attraversata dal fiume Han, Mija, una donna di 66 anni, vive con suo nipote, un ragazzo che frequenta il liceo. Mija é una donna eccentrica e piena di curiosità, ama curare il suo aspetto e indossa cappelli con motivi floreali e vestiti dai colori vivaci. Il caso la porta a frequentare un corso di scrittura poetica e, per la prima volta nella sua vita, a scrivere una poesia. Mila cerca la bellezza anche nel suo ambiente, al quale fino ad allora, non aveva prestato un’attenzione particolare. Ha l’impressione così di scoprire delle cose che erano sempre state davanti ai suoi occhi.
Ma il suo sogno di scrivere poesia deve fare i conti con una realtà dolorosa e sordida, a cui si rifiuta di presta-re il fianco, che immagina diversa e finisce per trasfigurare — forse per l’Alzheimer che la sta aggredendo — ma che non accetta.

La protagonista

Jun Junghe (Mija) é l’attrice più popolare del cinema coreano, ha interpretato 330 film. Nella sua carriera ha ricevuto 24 premi per l’interpretazione femminile.
Nel 2008, sebbene non girasse più da un certo tempo, arriva in testa in un sondaggio realizzato dal sito Never presso gli internauti ai quali veniva chiesto: “Qual é la migliore attrice di tutto il cinema coreano?”, vedendo cosi confermato il suo status di leggenda vivente.
Malgrado sedici anni di assenza in cui era andata a vivere a Parigi, dopo essersi sposata con un virtuoso del piano, il coreano Paek Kun Woo – sedici anni durante i quali aveva rifiutato numerose proposte – oggi é la protagonista di “Poetry”.

Poetry

Qualche anno fa, in una piccola città coreana, una liceale é stata vittima di uno stupro collettivo. Questo fatto mi fino lungo tormentato, ma non sapevo come avrei potuto esprimere i miei pensieri attraverso un film. All’inizio ho pensato a qualcosa conte So Much Water So Close to Home (Tanta acqua cosi vicino a casa, in Cattedrale, Milano, Mondadori,1984), il racconto di Raymond Carene, ma avevo paura che questa costruzione fosse un po’ troppo banale. Poi un giorno, mentre stavo guardando la televisione in una camera d’albergo a Tokyo, mi è venuto in mente d titolo Poetry. Il programma che stavano trasmettendo era probabilmente destinato a gente di passaggio che soffriva di insonnia. Si vedeva un fiume tranquillo, degli uccelli che volava-ano dei pescatori che gettavano le reti, il tutto con una musica di sottofondo che incitava alla meditazione. In quel momento mi sono detto che il film su quella vicenda crudele doveva chiamarsi si. (Ndt: ‘Si’ in coreano significa poesia). Assieme al titolo, mi sono venuti in mente il personaggio principale e la trama.

Lee Chang-dong

Il regista

Nato nel 1954 a Daegu in Corea, Lee Chang-dong ai é diplomato in lingua e letteratura coreana presso l’Universitfi di Kyungbuk. Comincia la sua carriera in teatro a vent’anni, poi inizia una carriera letteraria Odi insegnante di liceo diventando uno degli scrittori più in vista della sua generazione.
Con il lungometraggio Green Fish, film nero unico nel suo genere che sorprende il pubblico coreano per la sua descrizione realista dell’ambiente criminale, fa il suo debutto come regista.
Prosegue l’esplorazione della vita e del cinema con Peppermint Candy film in cui gioca col procedimento del ritorno indietro nel tempo e con Oasis in cui esamina il significato di vero amore. Con questi due film, ottiene il consenso della critica e un successo popolare ancora maggiore di quello che aveva ottenuto con Green Fish, con un’accoglienza entusiasta sia in Corea che a livello internazionale.
Oasis farà valere a Lee e alla sua attrice protagonista Moon So-ri i premi per la miglior regia e per la migliore interpretazione lemminde alla Mostra del Cinema di Venezia.
Nel 2002, viene nominato Ministro della Cultura e del Turismo. Quando nel 2004 lascia quel’ incarico, crea una sua società di produzione, la Pine House Film. Il primo film prodotto dalla società sarà il quarto lungoinetrag-gio di Lee Chang-dong, SecretSunshine.
Secret Sunshine è presentato in competizione ufficiale al Festival di Cannes nel 20070 l’attrice protagonista Jeon Doyeon vince il premio per la migliore interpretazione femminile. Il film riceve anche il premio per il miglior film e per la miglior regia al sesto Korean Pilrr Award nel 2007, e nel 2008 ottiene i premi per il miglior film e per il miglior regista alla seconda edizione degli Astan Film Awards.

 

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