“CERCANDO PICASSO” AL TEATRO DELLE MUSE

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GIORGIO ALBERTAZZI
E LA MARTHA GRAHAM DANCE COMPANY
REGIA DI ANTONIO CALENDA
IN
CERCANDO PICASSO
DAL 29 MARZO  AL 1 APRILE
AL  TEATRO DELLE MUSE

Uno spettacolo visionario tra parola e danza

Prosegue la stagione Teatrale 2011/12 di Ancona curata dal Teatro Stabile delle Marche in collaborazione con la Fondazione Teatro delle Muse, il Comune di Ancona e con partner sostenitori Banca dell’Adriatico spa, Prometeo, AnconAmbiente.

Dal 29 marzo al 1 aprile al Teatro delle Muse Giorgio Albertazzi e La Martha Graham Dance Company saranno protagonisti dello spettacolo Cercando Picasso, con le coreografiche storiche di Martha Graham, originali di Janet Eilber per la regia di Antonio Calende; scene e costumi di Pier Paolo Bisleri, video Antonio Giacomin, luci Nino Napoletano, musiche di Manuel de Falla, Igor Stravinsky, Perez Prado, Francis Lemarque, Camille Saint-Saens, Wallingford Riegger, Henry Cowell, Zoltàn Kodàly, la produzione è di Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia – Ente Autonomo Teatro di Messina – Orkestra Entertainment.

Muoversi nell’impalpabile della fantasia, dell’immaginazione di un grande artista come Picasso ha spinto il regista verso una scelta espressiva inusuale: quella di intrecciare nello spettacolo all’evocazione della pittura di Picasso, il linguaggio coreografico di Martha Graham. Sono segni potenti, dell’arte e dell’espressività del Novecento, codici inestimabili la cui pregnanza riecheggia costantemente nell’immaginario contemporaneo. Ad essi si fonde la recitazione di un maestro della statura, della sapienza scenica e del vigore di Giorgio Albertazzi, un attore che sa fare della parola un esercizio stilistico supremo, sa rendere ogni battuta finissima, poliformica, astratta.

«Un genio che solo la morte ha saputo dominare» così lo scrittore e politico francese André Malraux definì l’amico Pablo Picasso, cogliendone appieno in queste poche parole la personalità irregolare, il furore creativo, l’eclettismo, la natura esplosiva e rivoluzionaria.

Ed è proprio a questa natura d’artista, a questa indomabile creatività che guarda Antonio Calenda, nell’apprestarsi a porre la figura di Picasso al centro di un nuovo progetto teatrale: «Affrontare Picasso – sostiene infatti il regista – significa rispondere alla sua fantasmagoria, dare voce alla sua irruente visionarietà. Perciò sarà necessario discostarsi dagli stilemi del naturalismo per ricreare invece le tensioni dell’irripetibile atmosfera culturale che circondava Picasso, per ricercare nel mondo delle sue motivazioni interiori attraverso la figurazione evocativa e coreografica, attraverso le sue stesse parole ed i pensieri che riverberano potenti da passi tratti dai suoi scritti, dai suoi poemi, dai testi teatrali»

Molto spesso si accostano l’innovazione che Martha Graham apportò nel mondo della danza a quella che Picasso donò all’arte del Novecento: la loro sensibilità fu per molti aspetti affine, entrambi possedevano personalità decise e di grande profondità. Ciò che le coreografie della Graham disegnano nello spazio del palcoscenico, rimanda fortemente a quanto viene trasmesso dalle tele del geniale pittore spagnolo.

Orario spettacolo dal 29 marzo al 1 aprile (da giovedì a sabato ore 20.45 domenica ore 16.30)

Teatro Stabile delle Marche info 071 5021611 – biglietteria Teatro delle Muse  071.52525 biglietteria@teatrodellemuse.org

 

www.stabilemarche.it

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