AL TEATRO DI CA’ FOSCARI IN SCENA EROI
DOMANI AL TEATRO DI CA’ FOSCARI IN SCENA
EROI
DI E CON ANDREA PENNACCHI
Sostituisce La silenziosa danza, annullato per problemi organizzativi
16 novembre 2011 > h. 20.30
Teatro Boxer
Eroi
di e con Andrea Pennacchi
musiche Sergio Marchesini e Giorgio Gobbo
regia Mirko Artuso
Di seguito una scheda su EROI e in allegato una foto dello spettacolo, credits Stefano Tamiazzo
“Gli uomini sono come le foglie,
il vento li porta via d’inverno e altri spuntano a primavera”.
Omero
“Mio padre è tornato senza racconti dalla sua guerra, quella che doveva essere l’ultima, mondiale come quella di Troia. Diceva che non aveva niente di epico la sua storia, solo brandelli, ricordi di fame, paura, il campo di concentramento. È per questo che mi ha regalato l’Iliade: per calmare la mia fame di storie, ed è per questo che ciclicamente torno all’Iliade”.
(Andrea Pennacchi)
Cosa rimane oggi dell’Iliade? È possibile raccontarla ancora? Eppure basta poco: basta trovare un episodio che risuoni della tua esperienza personale e lo puoi usare come grimaldello per entrare una questa fortezza piena di tesori appena velati dal tempo, intimorito e umile di fronte alla bellezza.
E’ stato scelto il racconto, più vicino possibile a quello originario del primo grande narratore della storia, per permettere a ognuno degli spettatori di “vedere” nella propria mente, di riempire le parole del narrato con le immagini della propria esperienza e della fantasia aiutati dalle musiche composte ad hoc da Giorgio Gobbo e Sergio Marchesini.
Il narratore utilizza i ricordi di scuola, il padre che gli regala una copia dell’Iliade, e da qui parte per una affabulazione dove si incontrano Bush e Agamennone, Omero e Kill Bill, San Siro (nel senso dello stadio) e l’Iraq, maestri di judo ed eroi della mitologia.
Incorniciato da due spade chiamate a simboleggiare le armate dei troiani e degli achei, il racconto fa della città di Troia uno «Stato canaglia» e della bella Elena il primo caso di «disinformazione bellica» della storia, regala infiniti spunti di riflessione sulla violenza e sulle economie della guerra e sulla vera natura dell’eroismo.
Questo non è un tentativo di raccontare tutta l’Iliade ma un episodio solo, che vale per tutti: la storia di Ettore e dei fatti che lo portarono davanti ad Achille, inclusa la storia di Patroclo e della lite che causò la famosa ira funesta, con un prologo, un epilogo e un intermezzo erotico-sentimentale. In quattro giorni.
note di regia
In molti racconti, un eroe, è un uomo o una donna che possiede caratteristiche e abilità maggiori di qualsiasi altra persona, che lo rende capace di compiere azioni straordinarie a fin di bene, per cui diventa famoso. Queste capacità non sono solo fisiche, ma anche mentali. Gli eroi achei avevano le seguenti caratteristiche: valore militare, coraggio, abilità e astuzia individuale. Nella guerra e nel bottino conquistato trovavano la massima espressione della loro superiorità, la loro realizzazione, trovavano l’unica e più sublime ragione di vita; conseguire l’onore (la considerazione di cui godevano presso il popolo).(Forse essere attori, registi, uomini di cultura oggi in questo paese, è qualcosa di molto vicino all’atto eroico).
L’eroe è il protagonista di uno straordinario e generoso atto di coraggio, che comporta il consapevole sacrificio di se stesso, allo scopo di proteggere il bene comune.
Un segno di questa passione è rimasto nel parlato nelle vesti del verbo cantare. Infatti indica un modo diverso di parlare, più alto e raffinato, del normale esprimersi, nella lingua comune, e nella letteratura si indica con il termine “canto”.
Da questo deriva il fascino che mi spinge a far da guida al racconto che Pennacchi ha scritto e a trovare l’ambientazione più adatta per farlo. [Mirko Artuso]
La biglietteria del teatro sarà aperta lunedì 14/11, martedì 15/11 e il giorno dello spettacolo dalle 16.00 alle 20.00.
Per informazioni e prenotazioni telefonare allo 041 2348962 nei giorni e orari di apertura della biglietteria o scrivere ai seguenti indirizzi: biglietteria.teatrocafoscari@unive.it; teatro.cafoscari@unive.it.
Teatro Ca’ Foscari – Calle Larga Santa Marta – Dorsoduro 2137 – 30123 Venezia
Calendario dei prossimi spettacoli:
25 e 26 novembre 2011
Dalla terra di latte e miele
con Ottavia Piccolo
regia Silvano Piccardi
30 novembre 2011
Associazione Causa
La terza vita
di Vittorio Moroni
con Laura Nardi, Elena Veggetti
regia Amandio Pinheiro
1° febbraio 2012
Procope Studio srl - Leonardo srl
Italian Beauty – Viaggio in un Paese di mostri
di e con Leonardo Manera
regia di Marco Rampoldi
14 e 15 febbraio 2012
Scena Verticale
Italianesi
di e con Saverio La Ruina
musiche originali eseguite dal vivo da Gianfranco De Franco
21 febbraio 2011
City of Clown
regia, drammaturgia e marionette Teodor Borisov
(prima nazionale)
29 febbraio 2012
Teatro Libero
Don Chisciotte
da Miguel de Cervantes Saavedra
scritto, diretto e interpretato da Corrado d’Elia
8 marzo 2012
Le Tarmac de la Villette
Voix sans paroles
da Euripide a Didier-Georges Gabily
mise en espace e interpretazione Nanténé Traoré
(prima assoluta)
28 marzo 2012
Le Tarmac de la Villette
Le cœur des enfants léopards
da Wilfried N’Sondé
drammaturgia Dieudonné e Criss Niangouna
con Criss Niangouna
regia Dieudonné Niangouna
(prima nazionale)
12 aprile 2012
Associazione Favolanti
Scalpiccii sotto i platani
di e con Elisabetta Salvatori
20 aprile 2012
Compagnia Chiara Frigo
Suite-Hope
spettacolo per due interpreti e un popolo di carta
coreografia Chiara Frigo
danzatrici Marta Ciappina e Chiara Frigo
14 maggio 2012
La Compagnia del Cotone
Faust-Sanguineti
una Parte seconda
un progetto di
Lino Guanciale, Claudio Longhi, Luca Micheletti, Giacomo Pedini








