Domenica 2 giugno, Chiesa di San Gaetano – Treviso, ore 18.30
Para tecla y vihuela
Musica rinascimentale e barocca tra Spagna e Italia
Quarto concerto rassegna Restituire Bellezza

Domenica 2 giugno 2019, ore 18.30 nella Chiesa di San Gaetano, Via Carlo Alberto, 31 – Treviso avrà luogo il quarto appuntamento della rassegna “Restituire Bellezza”.

Ospite del quarto concerto una straordinaria coppia di musicisti: il celebre liutista spagnolo José Miguel Moreno Aguado e la figlia clavicembalista Inés Moreno Uncilla, in un originale programma dedicato alla musica rinascimentale e barocca tra Spagna e Italia.

Filo conduttore del programma è l’ispirazione, sia tra compositore e temi popolari, come, ad esempio, Domenico Scarlatti che utilizza la popolarissima danza spagnola per scrivere la sua versione di Fandango en re menor sia tra compositori. Durante questo periodo, infatti, si trovano spesso arrangiamenti e trascrizioni di brani già composti da altri autori che venivano adattati per essere suonati su uno strumento solista. La musica spagnola apre e chiude il concerto e comprende famosi brani popolari dell’epoca con variaciones, glosas e dimuciones sopra bassi ostinati o temi molto comuni. La musica di Antonio Vivaldi, invece, occupa la parte centrale del programma dove è presente anche il nome di Johann Sebastian Bach il quale durante la sua permanenza a Weimar trascrisse per strumento a tastiera diversi concerti di Vivaldi.

José Miguel Moreno è nato a Madrid (Spagna) e ha iniziato i suoi studi musicali sotto la guida del padre. Durante il periodo della sua formazione ha vinto, tra gli altri, il primo premio al concorso Incontri Chitarristici di Gargnano (Italia, 1977). Si è specializzato nell’interpretazione storica e vanta un repertorio che spazia dal XVI al XX secolo, che esegue su strumenti d’epoca: vihuela, chitarra rinascimentale e barocca, liuto rinascimentale e barocco, tiorba e chitarra classico-romantica; tutti questi, strumenti originali o copie fedeli.

In questo campo, Josè Miguel Moreno è unanimemente riconosciuto come uno tra i maggiori esperti esistenti al giorno d’oggi. Ha suonato in festivals e centri musicali tra i più importanti d’Europa, Australia, Asia e America. Per diversi anni ha collaborato regolarmente con Teresa Berganza e ha realizzato numerose tournée e registrazioni con Hespèrion XX, tra le quali Lachrimae di John Dowland, per liuto e consort di viole. Nel 1990 ha fondato l’ensemble La Romanesca e nel 1999 il gruppo Orphénica Lyra, entrambi dedicati all’interpretazione della musica rinascimentale e barocca spagnola ed europea. Ha sviluppato il suo lavoro pedagogico a partire dal 1980, essendo professore invitato in università, conservatori e corsi in Europa, America ed Asia.

José Miguel Moreno ha registrato per etichette discografiche come Philipps, EMI, Glossa, Deutsche Harmonia Mundi e Astrée. Dal 1992 registra in esclusiva per Glossa, etichetta della quale è cofondatore. La quasi totalità delle sue registrazioni si è distinta con premi conferiti dalla critica specializzata (Choc de Le Monde de la Musique, Diapason d’Or, 10 de Répertoire, Editor’s Choice de Gramophone, Want List de Fanfare, Premios CD Compact, Premios Ritmo, 5 estrellas de Goldberg, Premio Internazionale della Fondazione Giorgio Cini di Venezia, etc).

Inés Moreno Uncilla nasce a Madrid (Spagna) nel 1995. All’età di 8 anni inizia lo studio del clavicembalo al Centro Integrado de Música Padre Antonio Soler (San Lorenzo de El Escorial, Spagna) con Denise de La-Herrán e, più tardi, con Jordan Fumadó terminando nel 2013 con menzione d’onore. A 17 anni si trasferisce in Svizzera dove viene ammessa alla prestigiosa Schola Cantorum Basiliensis (Basilea) per continuare la sua formazione musicale. A Basilea nel 2016 termina a pieni voti il Bachelor di clavicembalo nella classe di Andrea Marcon; nel giugno 2018 consegue, nuovamente con il massimo dei voti, un Master in pedagogia al clavicembalo sotto la guida di Jörg-Andreas Bötticher e Andrea Marcon ed è tuttora iscritta, sempre nella classe di Andrea Marcon, ad un secondo Master di interpretazione storica al clavicembalo.

Ha preso parte a diverse Masterclases di clavicembalo con prestigiosi interpreti come Olivier Baumont, Jacques Ogg, Ferdinando Tagliavini e altri. Nel 2012 ha vinto il primo premio al concorso ORDA (Amsterdam, Olanda) per la categoria di musica da camera, nel 2018 conquista il primo premio alla prima edizione del Concurso de Música Antigua de Juventudes Musicales de España ed è stata finalista alla XXI^ edizione del famoso concorso Johann Sebastian Bach (Lipsia, Germania). Appartiene a Vivalma Ensemble con il quale ha suonato in festival e luoghi prestigiosi come Fundación Juan March e la XXXI^ edizione di Clásicos de Verano. E’ inoltre membro del gruppo I Discordanti, che è stato selezionato al progetto Eeemerging del 2016 (Ambronay, Francia). Con loro ha suonato in diverse città e festival europei (Ghislierimusica di Pavia, Cité de la Voix di Vézelay, Eeemerging Festival 2016 di Ambronay, e altri). Nel 2018 sono stati invitati alla XXVIII^ edizione del Festival Internacional de Arte Sacro di Madrid.


Restituire Bellezza è la rassegna internazionale promossa da Fondazione Antiqua Vox in collaborazione con il Comune di Treviso e la direzione dei Musei Civici, per far conoscere e valorizzare il clavicembalo e la sua musica. Musicisti di fama internazionale si esibiranno nella Chiesa di Santa Caterina sul prezioso clavicembalo antico attribuito a Mattia De Gand di proprietà dei Musei Civici di Treviso e recentemente restaurato su iniziativa di Antiqua Vox. Inoltre, giovani clavicembalisti suoneranno su copie di clavicembali storici con vari ensemble nella vicina Chiesa di San Gaetano.

La rassegna prosegue giovedì 13 giugno sul prezioso clavicembalo antico della Chiesa di Santa Caterina a Treviso. Ospite di eccezione il celebre direttore d’orchestra, clavicembalista e organista trevigiano Andrea assieme al violoncellista e direttore d’orchestra trevigiano Massimo Raccanelli, che per l’occasione inaugurerà il restauro di un altro importante strumento: il violoncello antico, attribuito alla scuola di Gasparo da Salò (1540-1609), appartenente alla collezione Lattes dei Musei Civici di Treviso e appena restaurato su iniziativa di Antiqua Vox dal maestro liutaio Franco Simeoni. Completano l’organico Giulio Padoin al violoncello e Gianluca Geremia al liuto. In programma musiche di Vivaldi, B. Marcello, F. Geminiani, G.B. Pergolesi, L. Boccherini, B. Pasquini e G.F. Händel. Concluderà infine la rassegna domenica 16 giugno a San Gaetano il clavicembalista Andrea Buccarella, vincitore del Primo premio al Concorso Internazionale di clavicembalo di Bruges 2018 con l’esecuzione integrale delle celebri “Variazioni Goldberg“ BWV 988 di J. S. Bach.

I concerti a Santa Caterina avranno inizio alle ore 21.00, costo del biglietto 10 euro, studenti under 30 ingresso gratuito. I biglietti potranno essere acquistati la sera stessa del concerto all’ingresso della chiesa di santa Caterina

I concerti nella chiesa di San Gaetano avranno inizio alle ore 18.30 – ingresso libero

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