Si rinnova l’appuntamento con il grande concerto sinfonico che la Fondazione Guido d’Arezzo, il Comune di Arezzo e la Prefettura di Arezzo, offrono alla città

Arezzo celebra la Festa della Repubblica in musica. Il prossimo 2 giugno si rinnova l’appuntamento con il grande concerto sinfonico che la Fondazione Guido d’Arezzo, il Comune di Arezzo e la Prefettura di Arezzo, offrono alla città.

Alle ore 17.00 il Teatro Petrarca, ospita il pianoforte di Antonio Di Cristofano e l’Orchestra Città di Grosseto diretta da Andrea Colombini per un trascinante programma che prevede l’esecuzione di due opere di Wolfgang Amadeus Mozart.

Si comincia con la “Sinfonia n. 26 in Mi bemolle maggiore K 184 (K. 161a)”, probabilmente composta nel 1773, subito dopo il ritorno di Mozart dall’Italia come dimostrerebbe lo stile compositivo che la rende simile a un’ouverture da teatro all’italiana con tre brevi movimenti, senza ritornello, incatenati l’uno all’altro.

Quindi sarà eseguito il “Concerto per pianoforte e orchestra n.21 in Do maggiore K467”, parte della serie dei quattordici Concerti per pianoforte e orchestra composti tra il 1783 e il 1787, dove Mozart utilizza toni consueti e rassicuranti .Tre movimenti in cui il solista si contrappone alla massa orchestrale grazie soprattutto anche alle innovazioni tecnologiche di cui lo strumento fu in quegli anni protagonista, come l’introduzione dei martelletti che consentono agili virtuosismi e risorse timbriche sino ad allora inaudite.

L’appuntamento realizzato grazie al contributo di Ubi Banca, è ad ingresso libero ma con posto assegnato.

Il posto può essere riservato presso il Teatro Petrarca nella stessa giornata del 2 giugno dalle ore 10.00 alle ore 13.00 e dalle ore 15.00 fino a inizio spettacolo (ore 17.00).

Info: www.fondazioneguidodarezzo.com

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