Ancora “Ostinati!” (e da non perdere!)

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CENTRO D’ARTE DEGLI STUDENTI DELL’UNIVERSITÀ DI PADOVA
via S. Massimo, 37- 35128 Padova

Tel. 049 8071370 fax 049 8070068 e-mail info@centrodarte.it

 

Locandina Ostinati! Craig Taborn

“Ostinati!”, rassegna di musiche contemporanee promossa dal Centro d’Arte dell’Università di Padova, dopo vari concerti tra cui URI CAINE TRIO e FREE FALL (Ken Vandermark, Ingebrigt Haker-Flaten e Havard Wiik) prosegue in questo scorcio di fine marzo e ad aprile coi seguenti appuntamenti:

 

26 MARZO (Teatro delle Maddalene)

CRAIG TABORN (piano), con Gerald Cleaver alla batteria e Thomas Morgan al basso.

Difficile trovare un pianista così nitido, pronto a sviluppare in forme coerenti qualsiasi pretesto sonoro, capace di collegare in un lampo il linguaggio swing della tradizione, i grumi complessi della contemporaneità, il groove funky della danza.

Arriva alla ribalta del jazz con James Carter, nel ’95 incide come leader per la prima volta, in trio. Nel ’99 lo troviamo nella Note Factory di Roscoe Mitchell e, nello stesso tempo, nel gruppo elettronico di Carl Craig. Ma è la collaborazione con Tim Berne a valorizzare Taborn come tastierista di rara fantasia e capacità improvvisativa. Dopo due album in trio, firma uno fra i dischi più inclassificabili degli ultimi anni, “Junk Magic”, per tastiere, viola, sassofono e percussioni. Un’altra situazione interessante è il trio cooperativo insieme a William Parker e Gerald Cleaver, con una musica di improvvisazione totale. Il suo ingresso nel team della Ecm, con il solo piano di “Avening Angel”, aggiunge altre sfaccettature.

 

Digital Primitives

 

4 APRILE (torresino)

DIGITAL PRIMITIVES

Assif Tsahar (sassofoni), Cooper-Moore (piano e strumenti autocostruiti), Chad Taylor (batteria)

I “primitivi digitali” sintetizzano l’intera storia del cammino afroamericano. Sono legati al blues, e sono sedotti dal sincretismo dei nostri giorni, pur non utilizzando le macchine elettroniche che il nome potrebbe evocare.
Cooper-Moore (1946) è originario della Virginia, dalla metà degli anni 60 è a New York dove prende parte alla vita intensa della comunità jazzistica. Influenzato da Ornette Coleman e Cecil Taylor comincia ad essere conosciuto in Europa con la militanza nei gruppi di William Parker. Lavora a fianco di Assif Tsahar con cui incide in duo e in altre formazioni. Partecipa ad alcune “conduction” di Butch Morris. Si specializza in seguito nei concerti in solitudine, suonando anche il banjo, il freetless bass e diversi strumenti a corda e a percussione auto costruiti.
Assif Tsahar (1969) è israeliano, vive a New York dagli anni 90. Si fa notare nell’ambiente underground per la brillantezza del suo talento strumentale e di leader. Oltre che con Cooper-Moore, collabora con la percussionista Susie Ibarra, fonda la New York Underground Orchestra e la Zoanthropic Orchestra e guida diversi piccoli organici. Ha suonato con la crema della free music, da Cecil Taylor a Butch Morris, da William Parker a Fred Anderson e John Tchicai.
Chad Taylor (1973) è nativo dell’Arizona ma è cresciuto artisticamente a Chicago nei diversi organici del Chicago Underground, dal duo all’orchestra. Ha realizzato progetti di grande spessore con il cornettista Rob Mazurek. Attualmente è componente del trio di Marc Ribot “Spiritual Unity” e della rock band Iron & Wine

Infine a Maggio, il 4 sestetto di Christian Wallumrod, il 18 il quintetto ATOMIC.

 

Per il programma completo: http://www.centrodarte.it/concerti/2012/calendario.html

 

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