A Maggio la ristampa di “Guardie e Ladri” di Giangilberto Monti

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2 MAGGIO 2017
c/o ZELIG MILANO
PRESENTAZIONE/SPETTACOLO CON PRESTIGIOSI OSPITI

A trentacinque anni dalla sua pubblicazione in vinile, Sony Music ripropone in digitale il racconto musicale di Giangilberto Monti “Guardie e Ladri”, uscito nel novembre 1982: il primo “musical discografico” nella storia del pop-rock italiano. Affidate le musiche a Flavio Premoli – colonna portante della storica Premiata Forneria Marconi – e gli arrangiamenti a Roberto Colombo, produttore di punta di quegli anni e raffinato music maker di molta musica d’autore, il disco realizza una precisa ricerca sonora: elettrorock di alto livello, ospitalità vocali d’eccezione, ritmo da world music, effetti sonori studiati a tavolino e molto lavoro di studio.

L’utopistica favola musicale di Giangilberto Monti, ispirata a una sorta di pacifismo ribelle e ambientata dopo la fine del mondo, nelle gallerie abbandonate della metropolitana, fu registrata a Milano nell’estate del 1982. Al tappeto etnico-percussivo il performer Luis Agudo, agli assoli di sax il tropicalista Hugo Heredia, alle chitarre l’esperto musicista Massimo Luca e a tutto il resto l’accoppiata Colombo-Premoli. Tra le voci ospiti, il rocker Bernardo Lanzetti – già voce solista della PFM – il cantautore Alberto Camerini, la cantante Anna Oxa, il frontman del Banco del Mutuo Soccorso – Francesco Di Giacomo, recentemente scomparso – e l’ideautore Giangilberto Monti, oggi chansonnier e scrittore, qui in veste di narratore e interprete.

“Guardie e Ladri” fu il primo esempio nella discografia italiana di un’opera rock che prevedeva la collaborazione tra musicisti, anche diversi tra loro, uniti al servizio di una storia (peraltro ancora attuale), che ha il suo sviluppo tra parlato e canzoni.

La particolarità di questa nuova edizione, totalmente rimasterizzata, è la sua commercializzazione in versione integrale. L’accoppiata tra parlati e canzoni – che allora veniva proposta solo dal vivo – si può finalmente ascoltare nella sua interezza. Il risultato è un vero e proprio racconto musicale, così com’era indicato sulla copertina, che richiamava la fumettistica in voga negli anni Ottanta. Tra gli speaker di allora, da citare i due dee-jay Lisa Mazzotti e Guido Robustelli, mentre la vera chicca di questa versione è la bonus-track “Guardie da Rock”, nella quale l’autore duetta con Alberto Camerini, che grazie alla sua rivisitazione della maschera di Arlecchino, scalava nel periodo le classifiche di vendita.
Di “Guardie e Ladri”, vanno poi ricordati almeno altri due brani: “Gino, le parole”, splendida performance vocale di Anna Oxa – a lungo nelle playlist radiofoniche di allora – e il duetto tra lo stesso Monti e Francesco di Giacomo in “Balla bella”, un ritornello pop tra i più eseguiti di quell’opera.

(dal parlato iniziale, prima traccia digitale dell’opera-rock)
“Come in un film. Dopo la fine del mondo, l’umanità vive sottoterra, nei metrò delle grandi città. Unico cibo, i panini. Unico gioco, il flipper elettronico. Unico bar, le stazioni abbandonate della metropolitana. Nelle gallerie, infestate da zanzare, solo i ladri da metrò resistono al governo centrale. E mentre il computer programma la vita dei sopravvissuti, l’unica via di fuga è la “Grande Estrazione” (…) Con Drugstore il paninaro; Gino il Cantante; Rolling e Rock, le guardie da rock; Flipperfix, il mago del tilt. E con i terroristi della luna grigia, i giovani ladri da metrò. La Grande Estrazione! Guardie e Ladri: “Ma che bella questa vita /se c’è vita c’è fortuna /non vogliamo che la terra / si trasformi in una luna”
Credits: ideazione e testi Giangilberto Monti, arrangiamenti Roberto Colombo – musiche Flavio Premoli

Guardie e Ladri “live”
Lo show videomusicale omonimo fu realizzato nel 1983, con una lunga multivisione proiettata su grande schermo, grazie a migliaia d’immagini scelte e montate da Fulvio Rinaldo, poi apprezzato regista televisivo. Giangilberto Monti cantava su base musicale le dieci canzoni dell’album, duettando virtualmente con gli artisti ospiti e impersonando mimicamente i vari personaggi del racconto. Una versione teatrale, che mischiava basi preregistrate e musica dal vivo, fu presentata al Ciak di Milano nella stagione ’83-‘84, ma l’integrale videomusicale dell’opera andò in scena un’unica volta, il 30 marzo 1984, al Palasport di Milano, di fronte a settemila persone, durante una lunga kermesse pacifista a cui presero parte anche Alan Stivell, Enzo Gragnaniello, Nicola Piovani, Ricky Gianco, Gianfranco Manfredi, Enzo Jannacci, Bernardo Lanzetti e i Nomadi.

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