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	<title>Culturame</title>
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		<title>Cosa Brava</title>
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		<pubDate>Thu, 17 May 2012 22:47:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gian Paolo Galasi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi e appuntamenti]]></category>
		<category><![CDATA[Musica]]></category>
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		<category><![CDATA[Teatro San Leonardo]]></category>
		<category><![CDATA[Zeena Parkins]]></category>

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		<description><![CDATA[sabato 19 maggio &#8211; ore 21.30 &#8211; Teatro San Leonardo &#8211; BOLOGNA &#62; Fred Frith COSA BRAVA (Inghilterra, Stati Uniti) prima italiana Carla Kihlstedt violino, voce; Zeena Parkins fisarmonica, tastiere, oggetti, voce; Fred Frith chitarra elettrica, basso elettrico, voce; Shahzad Ismaily basso elettrico, percussioni; Matthias Bossi batteria, voce; The Norman Conquest suono musiche di Fred Frith Quintetto di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.culturame.it/musica/cosa-brava/attachment/cosa_brava01-g/" rel="attachment wp-att-8028"><img class="aligncenter size-large wp-image-8028" src="http://www.culturame.it/wp-content/uploads/2012/05/cosa_brava01-g-620x413.jpg" alt="Cosa Brava" width="620" height="413" /></a></p>
<p style="text-align: center"><strong>sabato 19 maggio &#8211; ore 21.30 &#8211; Teatro San Leonardo &#8211; BOLOGNA</strong></p>
<p style="text-align: center"><strong>&gt; Fred Frith COSA BRAVA (Inghilterra, Stati Uniti) prima italiana</strong><br />
<strong> Carla Kihlstedt violino, voce; Zeena Parkins fisarmonica, tastiere, oggetti, voce; Fred Frith chitarra elettrica, basso elettrico, voce; Shahzad Ismaily basso elettrico, percussioni; Matthias Bossi batteria, voce; The Norman Conquest suono</strong></p>
<p style="text-align: center"><strong>musiche di Fred Frith</strong></p>
<p style="text-align: justify">Quintetto di musica rock sperimentale e improvvisazione nato nel 2008 a Oakland (California) per volontà del multistrumentista e compositore Fred Frith (Henry Cow, Massacre, Skeleton Krew, Keep the Dog, Naked City), comprende la tastierista e arpista Zeena Parkins, la violinista Carla Kihlstedt, il batterista Matthias Bossi e The Norman Conquest alla manipolazione dei suoni.</p>
<p style="text-align: justify">Esibitisi al Festival International de Musique Actuelle de Victoriaville nel 2008, e nel 2010 pubblicano il loro primo album <em>Ragged Atlas</em> (Intakt). Musica che trascende tempo e generi, come l&#8217;ha definita John Kellman dalle colonne di AllAboutJazz, si sono già esibiti in Italia nel 2008 per il festival Risonanze di Venezia, presso il Teatro Fondamenta Nuove.</p>
<p style="text-align: justify">INFORMAZIONI</p>
<p>AngelicA<br />
t + f 051.240310<br />
<a href="info@aaa-angelica.com "> info@aaa-angelica.com</a><br />
<a href="www.aaa-angelica.com"> www.aaa-angelica.com</a><br />
<span style="text-align:center; display: block;"><a href="http://www.culturame.it/musica/cosa-brava/"><img src="http://img.youtube.com/vi/I0XOp1rSNHs/2.jpg" alt="" /></a></span></p>
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		<title>Dialogo con l’ombra</title>
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		<pubDate>Tue, 15 May 2012 22:18:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Culturame.it</dc:creator>
				<category><![CDATA[Arte]]></category>
		<category><![CDATA[Andrea Romoli Barberini]]></category>
		<category><![CDATA[Cosenza]]></category>
		<category><![CDATA[Fabio De Chirico]]></category>
		<category><![CDATA[Galleria Nazionale di Cosenza]]></category>
		<category><![CDATA[Giulio Telarico]]></category>
		<category><![CDATA[Notte dei Musei]]></category>

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		<description><![CDATA[In occasione della Notte dei Musei tra suoni e visioni La Galleria Nazionale di Cosenza presenta Giulio Telarico Dialogo con l’ombra A cura di Fabio De Chirico e Andrea Romoli Barberini Inaugurazione sabato 19 maggio ore 19.00 (fino all’8 luglio 2012) Galleria Nazionale di Cosenza Palazzo Arnone Via Gian Vincenzo Gravina &#8211; COSENZA Interverranno Mario [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p align="center"><strong>In occasione della Notte dei Musei tra suoni e visioni<br />
La Galleria Nazionale di Cosenza </strong></p>
<p align="center"><strong>presenta<br />
Giulio Telarico</strong><br />
<em>Dialogo con l’ombra</em></p>
<p align="center"><strong>A cura di Fabio De Chirico e Andrea Romoli Barberini</strong></p>
<p align="center"><strong>Inaugurazione sabato 19 maggio ore 19.00 (fino all’8 luglio 2012)<br />
Galleria Nazionale di Cosenza<br />
Palazzo Arnone<br />
Via Gian Vincenzo Gravina &#8211; COSENZA</strong></p>
<p align="center"><strong>Interverranno</strong></p>
<p style="text-align: center;"><strong>Mario Occhiuto</strong><br />
<strong> Sindaco di Cosenza</strong></p>
<p align="center"><strong>Maria Francesca Corigliano<br />
Assessore alla Cultura della Provincia di Cosenza</strong></p>
<p><strong>La Galleria Nazionale di Cosenza (GNC) torna a proporre l’arte contemporanea, l</strong>’occasione è data dalla Notte dei Musei, in programma sabato 19 maggio 2012.</p>

<a href='http://www.culturame.it/arte/dialogo-con-lombra/attachment/ritratto-cm-60x60-2006/' title='ritratto cm. 60x60 - 2006'><img width="150" height="150" src="http://www.culturame.it/wp-content/uploads/2012/05/ritratto-cm.-60x60-2006-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="ritratto cm. 60x60 - 2006" title="ritratto cm. 60x60 - 2006" /></a>
<a href='http://www.culturame.it/arte/dialogo-con-lombra/attachment/tavola-2009-cm-140x80/' title='tavola 2009-cm.140x80'><img width="150" height="150" src="http://www.culturame.it/wp-content/uploads/2012/05/tavola-2009-cm.140x80-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="tavola 2009-cm.140x80" title="tavola 2009-cm.140x80" /></a>

<p><strong>Palazzo Arnone, sede della GNC, ospita la mostra di Giulio Telarico</strong>, <em>Dialogo con l’ombra</em>.</p>
<p>Curata da Fabio De Chirico, Soprintendente ai Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici della Calabria, e Andrea Romoli Barberini, l’esposizione, nel documentare la ricerca recente condotta dall’artista cosentino, presenta <strong>circa 20 opere pittoriche e una suggestiva installazione.</strong></p>
<p><strong>Catalogo Rubbettino.</strong><strong> </strong></p>
<p><em>[…] Dopo aver partecipato alla sezione di Reggio Calabria, predisposta per la 54° Biennale di Venezia, Telarico, con questa personale realizzata nella Galleria Nazionale della Calabria, delinea attraverso il tracciato espositivo uno spazio di riflessione e di sintesi del suo percorso artistico, che inevitabilmente  si configura come un momento di bilancio tra quanto già realizzato e quanto ancora potrà accadere nella sua vicenda storica e culturale, nell’ambito di un costante confronto tra la tradizione novecentesca e la ricerca di un linguaggio autonomo e personale. […] Le sue opere, tra gestualità pittorica e ricerca di forme plastiche, emergenti dalle tele, sapientemente modellate e centinate, o costruite per aggregazione materica, si situano nello spazio ambiguo della percezione tra illusorietà e realtà, lanciando una sfida all’osservatore, imbrigliato costantemente nel gioco sottile e filosofico di dover decifrare i segni visivi, ma anche le modalità espressive con cui sono proposti. C’è una continua tensione nei suoi lavori che mira a inglobare l’osservatore, rendendolo protagonista e soggetto pensante, attore e non più spettatore, in un costante confronto con l’artista che lo sfida sul terreno delle sue modalità percettive.  Davanti a queste opere ci si deve rendere conto di essere di fronte a qualcosa, non è concesso in alcun modo delegare ad altri l’esperienza estetica e percettiva. Il Dialogo con l’ombra, oltre a rappresentare un personale modo di ripensare il senso e il ruolo dell’arte e dell’artista, è dunque un dialogo con l’osservatore, con le sue abitudini eidetiche, con la tradizione dell’arte come data una volta e per tutte. Oltre che essere la proiezione tangibile di un conflitto tra opposti (bidimensionale/tridimensionale, colore/non colore, segno/simbolo, superficie/spazio, ombra/luce, arte/vita). […]                                                  </em>(<span style="text-decoration: underline;">Dal testo in catalogo di Fabio De Chirico</span>)</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em>[…] Attraverso una tecnica finissima, affidata a elementi ritagliati, applicati sulla tela, quindi rivestiti e dipinti, che il gioco degli aggetti e degli spessori crea la rilevanza plastica, vera e tangibile, di questo codice enigmatico che, in tal modo, quasi miracolosamente, anche in opere assolutamente monocrome, può staccarsi dai piani di fondo grazie alle linee d’ombra che ne definiscono i profili. Qui Telarico, al fine di vincere il limite fisico della pittura, superandone la spazialità illusoria e simbolica, sceglie la via del compromesso con la tridimensionalità del rilievo. Ed è proprio qui, con questa scelta di campo, che l’artista si inserisce, con la sua personale e per certi versi “eretica” interpretazione del problema della libera dimensione – almeno rispetto alla necessità assolutamente aniconica dei suoi predecessori &#8211; nel solco di quanti hanno scommesso sull’oggettualità pura e senza racconto del quadro che, per questa via, rimane e si conferma tale, senza smentire, con le sue parti appena aggettanti sul piano di fondo, la sua tradizionale bidimensionalità. […] L’artista è intervenuto anche sui formati dei supporti, prima rompendone l’ordinaria ortogonalità e poi giocando con la continuità delle superfici. Sono nate così una serie di opere tracciate da faglie profonde che dividono tele e tavole con una drammatica interruzione della superficie pittorica e delle forme che la percorrono. Quasi degli iati che tagliano la pelle del quadro e i suoi segni, ma che sono segno e colore essi stessi, discontinuità che non compromette l’integrità dell’elaborato e, anzi, ne entra a far parte come elemento connotante, ombra tra le ombre, riferimento estremo nella scala degli scuri. […]                                                          </em>(<span style="text-decoration: underline;">dal testo in catalogo di Andrea Romoli Barberini</span>)</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Notizia Biografica</strong></p>
<p><strong>Giulio Telarico</strong> è nato a Cosenza nel 1949. Laureato al Dams, ha insegnato Discipline Pittoriche presso il Liceo Artistico di Cosenza. I sui esordi sono legati all’analisi del paesaggio verso una figurazione che si potrebbe definire paesaggistica-macroscopica. In quest’ambito pittorico realizza, nel 1978, il Manifesto del XIII Premio Sila. A partire dagli anni Ottanta l’attenzione al dettaglio si focalizza sugli elementi decorativi. Del suo lavoro si occupa il programma della Rai “La Periferia Sperimentale”, curato da Marcello Walter Bruno e Tonino Sicoli (1986). Con gli anni Novanta, la sua ricerca indaga sul rapporto tra decorazione e pittura. L’attenzione macroscopica verso il particolare si evolve verso il segno istintivo o come retaggio, supportato da una tecnica apparentemente gestuale e pittorica di grande precisione. All’attività artistica affianca quella di operatore culturale, partecipando all’organizzazione di vari eventi, tra i quali si segnalano: “Le Muse Inquietanti”, Museo Civico Rende 1990; “Marasco – Anni Dieci Settanta, dal Futurismo al Concretismo”, Museo Civico Rende 1995; “Rotella”, Museo Civico Rende 1996; “La Banca e l’Arte – Collezione della Cassa di Risparmio di Calabria e Lucania”, Cosenza 1997. Nel 1995 prende parte, in Piazzetta Toscano, al processo di rivalutazione del centro storico di Cosenza, con l’esposizione “Biancosunero”. Nel 1996 con “Laboratorio di un artista nel museo”, svoltosi nel Museo Civico di Rende (Cs) coinvolge gli alunni di diverse scuole ai quali viene data la possibilità di assistere alla genesi di un’opera dell’artista, che per l’occasione ha trasformato la pinacoteca nel suo studio. Tale iniziativa viene curata da Fiorella Sicilia, Direttore del Museo Civico, Maria Brunetti e Domenico Pisani della Scuola di Specializzazione dell’Università di Siena. Nello stesso anno, con”Moto a luogo, dal Museo al Territorio”, curata da Massimo di Stefano, l’installazione diventa un autentico intervento sul territorio del centro storico di Rende; operazione riproposta nel 1997 con “Le favole nel bosco”, installazioni nel boschetto della Riforma a Bocchigliero (Cs). Nel 1998 partecipa all’iniziativa “Summertime una stagione dell’arte”, curata da Paolo Aita e Ludovico Pratesi, presso la Casa delle Culture di Cosenza, con una mostra monografica nella quale presenta anche una serie di lavori su carta che costituiscono l’inizio di un nuovo ciclo di opere nelle quali il “segno” diventa volume. Nel 2004 è presente alla mostra “Arte in Calabria 1960 – 2000, prime acquisizioni”, MAON (Museo d’Arte dell’Otto e Novecento, Rende) e riceve uno dei premi per la pittura del Premio “Paolo VI” nell’ambito della “III Triennale d’arte Sacra Contemporanea” di Lecce. Nel 2007 è invitato da Cristoph Bertsh alla mostra “Zona Ovest &#8211; Austria Occidentale in dialogo”, presso la Biblioteca Nazionale Universitaria di Torino. Nello stesso anno tiene la personale “Marilyn e altre storie”, con presentazione di Andrea Romoli Barberini. Nel 2009 è invitato da Mimma Pasqua e Franco Gordano alla mostra “Tornare @ Itaca”, presso il Museo civico dei Brettii e degli Enotri di Cosenza. L’esposizione è riproposta nel 2010 a Milano presso la fondazione MUDIMA. Sempre nel 2010, in occasione della Notte dei Musei, organizzata dalla Soprintendenza per i beni storici artistici ed etnoantropologici della Calabria, presenta la personale “Il silenzio delle ombre”, presso la Galleria d’arte LB di Cosenza. Nello stesso anno è presente alla mostra “Viaggio nella parola di Alda Merini” (Auditorium Fondazione Cariplo e Biblioteca Sormani di Milano). Nel 2011 partecipa alla mostra “Un bisbiglio lungo il cammino -Omaggio a Lorenzo Calogero” a cura di Franco Gordano, Mimma Pasqua e Angelo Sanna, presso il Museo Civico dei Brettii e degli Enotri di Cosenza. Inoltre, negli spazi della fondazione VOLUME a Roma, espone i lavori della serie “Sempre e comunque bianco” e, curata dalla stessa Fondazione VOLUME, propone il suo lavoro nei locali del “Pantheon Royal Suite” di Roma. Risiede e opera tra Cosenza e Roma.</p>
<div class="wpus wpus_box wpus_box_ wpus_box_blue wpus_"><em class="wpus_info"></em><span style="text-decoration: underline;">L’evento è organizzato da:</span><br />
<strong>Direzione PaBAAC (Paesaggio, Belle Arti, Architettura e Arte Contemporanea);</strong><br />
<strong>Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici della Calabria;</strong><br />
<strong>Soprintendenza per i Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici della Calabria;</strong><br />
<strong>Galleria Nazionale di Cosenza;</strong><br />
<strong>Conservatorio di Musica Cosenza</strong></p>
<p><strong><span style="text-decoration: underline;">In collaborazione con</span></strong><strong>:</strong><br />
<strong>Fondazione VOLUME!</strong></p>
<p><strong><span style="text-decoration: underline;">Con il patrocinio di:</span></strong><br />
<strong>Regione Calabria</strong><br />
<strong>Provincia di Cosenza</strong><br />
<strong>Città di Cosenza</strong></p>
<p><strong><span style="text-decoration: underline;">Sponsor:</span></strong><br />
<strong>Le Georgiche</strong></p>
<p><strong><span style="text-decoration: underline;">Info:</span></strong> 06+39.0984.795639 www.articalabria.it<br />
<strong><span style="text-decoration: underline;">Orario:</span></strong> da martedì a domenica; dalle 10.00 alle 18.00.<br />
La mostra rimarrà chiusa nei giorni 27 maggio e 24 giugno.<br />
<strong><span style="text-decoration: underline;">Ingresso libero.</span></strong></div>
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		<title>Controtempo</title>
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		<pubDate>Tue, 15 May 2012 22:05:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Arte]]></category>
		<category><![CDATA[Ciro Vitale]]></category>
		<category><![CDATA[Franco Cipriano]]></category>
		<category><![CDATA[Installazione]]></category>
		<category><![CDATA[SPAZIOZERO11]]></category>
		<category><![CDATA[Torre Annunziata]]></category>

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		<description><![CDATA[Ciro Vitale Controtempo a cura di Franco Cipriano Inaugurazione martedì 22 maggio 2012 ore 18.00 Con una intensa installazione di Ciro Vitale, in mostra a cura di Franco Cipriano, lo SpazioZero11 continua la sua attività espositiva che si muove verso la molteplicità dei linguaggi artistici contemporanei, dando rilievo a presenze significative nel territorio della ricerca [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.culturame.it/wp-content/uploads/2012/05/Cronaca-di-un-giorno-perfetto-still-da-video-Vitale-2.jpg"><img class="aligncenter size-large wp-image-8018" title="Cronaca di un giorno perfetto (still da video)-Vitale 2" src="http://www.culturame.it/wp-content/uploads/2012/05/Cronaca-di-un-giorno-perfetto-still-da-video-Vitale-2-620x426.jpg" alt="" width="620" height="426" /></a>Ciro Vitale<br />
<strong>Controtempo</strong></p>
<p>a cura di Franco Cipriano<br />
Inaugurazione martedì 22 maggio 2012 ore 18.00</p>
<p>Con una intensa installazione di Ciro Vitale, in mostra a cura di Franco Cipriano, lo SpazioZero11 continua la sua attività espositiva che si muove verso la molteplicità dei linguaggi artistici contemporanei, dando rilievo a presenze significative nel territorio della ricerca artistica, mettendo in rilievo singolarità degli “atti di linguaggio” che testimoniano il persistere dell’inedito e del possibile, senza facili omologazioni alle modalità del consumo corrente dell’arte.</p>
<p>Nascendo come nuovo polo dell’arte per il territorio e per la regione, costruito con inedita interazione tra scuola e imprenditoria, il nuovissimo SpazioZero11 intende costituire un politecnico “laboratorio delle mostre”. Si apre un percorso, espositivo e di studio delle arti visive contemporanee, di ampio respiro culturale che interagisce con l’esperienza didattico-formativa e con le dinamiche sociali.</p>
<p>L’opera di Ciro Vitale, tra l’altro diplomato proprio nell’Istituto d’Arte che promuove SpazioZero11, è esemplare realtà di una ricerca che si tiene nella propria ineludibile problematicità. L’installazione in mostra, “Controtempo”, è una stratificata ambientazione di segni, oggetti, immagini, suoni, persino aspetti cinetici, che s’incrociano in una relazione memoriale che si ramifica come spazio “polifonico” del linguaggio. Pensata per la mostra “Un altro mondo è ancora possibile?”, realizzata, a cura di Francesca Guerisoli e Stefano Taccone, per il decennale del G8 al Palazzo Ducale di Genova, l’installazione viene ora esposta allo Spazio Zero11 in una versione più complessa, che riverbera momenti e frammenti di forte densità visivo-concettuale del percorso “poetico-politico” di Ciro Vitale. Per questa installazione Franco Cipriano nel testo al catalogo scrive che “In Vitale il senso operativo, la processualità del fare concreto, materializza l’intenzione politica, manifesta il suo pensare l’arte come ‘strumento’ del conflitto tra vita e memoria, tra essere e storia, dove l’esistenza è in un gorgo di evocazioni che interrogano il presente. È memoria in praesentia, tessuta anche di fili d’oblìo, che, come indicava Nietzsche, si strappa alla sedentaria visitazione filologica, per proiettarsi nel tempo vissuto: memoria non come ‘via del ritorno’, ma ramificazione di critica del presente, volta al mutamento e all’apertura, per sconnettere la visione indifferente del reale come estetizzazione/anestetizzazione della vita. Annodando frammenti evocativi, schegge di senso tra di loro ‘distanti’, come rivelazione ‘spaziale’ della memoria che ‘accade’ nel presente.</p>
<p>Come declinando il tempo degli umani vissuti in una visione non memorialistica ma ‘politica’, dove ‘i corpi della memoria’ attivano il movimento dell’esistente.”</p>
<div class="wpus wpus_box wpus_box_ wpus_box_blue wpus_"><em class="wpus_info"></em>SPAZIO ZERO11 / Liceo Artistico G.De Chirico, Via V. Veneto,514, Torre Annunziata (Na).<br />
Dal 23 al 29 maggio 2012, ore 9.00/14.00<br />
Su appuntamento, ore 15.00/18.00.<br />
Info: 081.5362838 www.liceodechirico.it</div>
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		<title>VI edizione del Festival delle Rose ai Musei Mazzucchelli</title>
		<link>http://www.culturame.it/cultura/vi-edizione-del-festival-delle-rose-ai-musei-mazzucchelli/</link>
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		<pubDate>Tue, 15 May 2012 21:59:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Ciliverghe di Mazzano]]></category>
		<category><![CDATA[Festival delle Rose]]></category>
		<category><![CDATA[Musei Mazzucchelli]]></category>

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		<description><![CDATA[Ecco le novità della VI edizione del Festival delle Rose ai Musei Mazzucchelli  26/27 maggio 2012 &#8211; Ciliverghe di Mazzano, Brescia  Il Festival delle Rose ai Musei Mazzucchelli di Ciliverghe di Mazzano, in provincia di Brescia, giunto alla sesta edizione, si presenta ormai come un appuntamento atteso per gli appassionati del fiore più amato, alla [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p align="center"><strong>Ecco le novità della VI edizione del Festival delle Rose ai Musei Mazzucchelli</strong><strong> </strong></p>
<p align="center"><strong>26/27 maggio 2012 &#8211; Ciliverghe di Mazzano, Brescia</strong><strong> </strong></p>
<p><strong>Il Festival delle Rose ai Musei Mazzucchelli di Ciliverghe di Mazzano, in provincia di Brescia, giunto alla sesta edizione</strong>, si presenta ormai come un appuntamento atteso per gli appassionati del fiore più amato, alla luce della suggestiva cornice e della ricca proposta, che anche quest’anno <strong>prevede per sa</strong><strong>bato 26 e domenica 27 maggio</strong><strong> p.v. diverse novità.</strong></p>

<a href='http://www.culturame.it/cultura/vi-edizione-del-festival-delle-rose-ai-musei-mazzucchelli/attachment/10_corrado-bonomi_girasoli_2005/' title='10_Corrado Bonomi_Girasoli_2005'><img width="150" height="150" src="http://www.culturame.it/wp-content/uploads/2012/05/10_Corrado-Bonomi_Girasoli_2005-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="10_Corrado Bonomi_Girasoli_2005" title="10_Corrado Bonomi_Girasoli_2005" /></a>
<a href='http://www.culturame.it/cultura/vi-edizione-del-festival-delle-rose-ai-musei-mazzucchelli/attachment/08_corrado-bonomi_fagiolo-magico_2003/' title='08_Corrado Bonomi_Fagiolo Magico_2003'><img width="150" height="150" src="http://www.culturame.it/wp-content/uploads/2012/05/08_Corrado-Bonomi_Fagiolo-Magico_2003-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="08_Corrado Bonomi_Fagiolo Magico_2003" title="08_Corrado Bonomi_Fagiolo Magico_2003" /></a>
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<a href='http://www.culturame.it/cultura/vi-edizione-del-festival-delle-rose-ai-musei-mazzucchelli/attachment/02_corrado-bonomi_caterina-dalessandria-particolare_2006/' title='02_Corrado Bonomi_Caterina d&#039;Alessandria particolare_2006'><img width="150" height="150" src="http://www.culturame.it/wp-content/uploads/2012/05/02_Corrado-Bonomi_Caterina-dAlessandria-particolare_2006-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="02_Corrado Bonomi_Caterina d&#039;Alessandria particolare_2006" title="02_Corrado Bonomi_Caterina d&#039;Alessandria particolare_2006" /></a>

<p>Ad arricchire l’appuntamento<strong> – promosso dai Musei Mazzucchelli con il Patrocinio del FAI, della Regione Lombardia, della Provincia e della Camera di Commercio di Brescia e realizzato in collaborazione con il Comune di Mazzano, il Centro Vitivinicolo Provinciale e l’Istituto Pastori di Brescia &#8211; </strong>una serie di iniziative collaterali con la Rosa per protagonista, che animeranno sale, cortili, giardini della splendida sede neopalladiana<strong>.</strong></p>
<p>Come da tradizione, si vedrà la <strong>partecipazione di importanti produttori esclusivi</strong>, tra i quali <em>VivaiVeimaro</em> di Biella, che colorerà i due cortili dei Musei con le sue rose antiche e da collezione e <em>l’Azienda Agricola Careddu Monica,</em> specializzata in piante grasse. Non solo, in occasione di questa edizione <strong>sarà possibile ammirare e acquistare una selezione di rose dedicate all’aristocrazia europea – </strong>tra<strong> </strong><strong>le </strong>quali, <em>Baronesse Rothschild, Baronne Prevost, Comte de Chambord, Duchesse d’Auerstadt </em>- <strong>con</strong> <em><strong>una sezione speciale dedicata a </strong></em><em><strong>Le Rose delle Regine</strong></em><em>, protagoniste della storia e del costume, come </em><em>Queen Elisabeth, La Reine Victoire, Queen of Denmark, Rose du Roi, Reine des Violettes</em><em>, </em><em>Principessa di Monaco, Carolina di Monaco </em><em>e tante altre.</em></p>
<p><strong>Dal 2 giugno al </strong><strong>2 settembre 2012, con anteprima nei giorni di Festival,</strong> sarà possibile visitare, all’interno della galleria principale, <strong>due mostre collaterali d’arte contemporanea</strong>, corredate da catalogo, con indagini e percorsi a cavallo tra la scienza floreale e la creatività più attuale; a partire da <strong><em>Florilegio</em>, una personale di Corrado Bonomi, a cura di Lara Alberti, le cui installazioni ironiche</strong>, <strong>talvolta surreali</strong>, <strong>sono realizzate utilizzando materiali di recupero dal mondo del giardinaggio</strong>. Un allestimento che divertirà e stupirà al tempo stesso, proponendo una lettura critica del nostro porci in relazione all’ambiente e alla vita più in generale. Riconvertendo e scambiando di funzione i materiali, Bonomi capovolge il rapporto tra significato e significante, confermando la lezione di Wittgenstein, secondo cui la comunicazione avviene attraverso una molteplicità di giochi linguistici.</p>
<p><strong>Seguirà una seconda tappa dell’antologica “Già come nel Mio Fior”</strong>, inaugurata nel 2011, <strong>con opere quest’anno di Maurizio Bottoni, Michelangelo Galliani e The GAHAN Project, a cura di Anna Vergine e Gabriele Fallini</strong>, realizzata in collaborazione con la Galleria BonelliLAB di Canneto Sull’Oglio (MN) e la Galleria d’Arte Nino Sindoni di Asiago (VI). Il lavoro di <strong>Maurizio Bottoni </strong>esprime la pittura colta, profondamente descrittiva degli elementi naturali a diversi piani di visione e lettura, dal singolo fiore alla realtà della zolla erbosa, un’indagine di un microcosmo, che si allarga al bosco nelle diverse situazioni del giorno e della notte, condotta come se si facesse parte di quel mondo, con punti di vista e dimensioni ‘reali’, attraverso una tecnica pittorica raffinata e consapevole della storia della pittura, sempre attuale e contemporanea.</p>
<p>Le opere scultoree di <strong>Michelangelo Galliani </strong>rivelano la grande maestria dell’interrogazione della materia, della forma nella materia e dei temi esplorati, con forti connotazioni legate alla contemporaneità del tempo, al senso di dialogo e trasformazione continui dell’uomo, nel suo essere in rapporto con e dentro la Natura, in una visione della bellezza legata alla classicità. Infine, il <em>corpus</em> di <strong>The GAHAN Project</strong>, come i fiori, vive indipendentemente dall’attenzione che gli si dedica, nell’anonimato dei suoi componenti, in una ricerca legata alla leggerezza come caratteristica fondativa di un modo di operare strutturato sulla crescita organica, riferita alla vitalità insita nella materia, attraverso una tecnica mista su carta o su tavole in pioppo, con interventi a grafite, pressioni a secco e oro.</p>
<p>Diversi gli appuntamenti per il pubblico volti ad incontrare, <strong>su prenotazione</strong>, gli operatori di settore: <strong>conversazioni con esperti</strong>, dedicate alla coltivazione di rose, piante grasse e orchidee, ma anche legate alla degustazione di vini Chiaretto, con incontri a tema nel Museo del Vino e del Cavatappi, dove sarà allestita una mostra di incisioni e stampe ispirate all’iconografia enoica; <strong>miscele di tè alle rose e degustazione di tisane alle erbe officinali </strong>in occasione dei<strong> <em>Tè delle cinque</em> di sabato e domenica; </strong>oltre ai consueti <strong>laboratori creativi per bambini</strong>, <strong>che </strong><strong>quest’anno vedranno la conduzione diretta dell’artista,</strong> <strong>Corrado Bonomi</strong>, che si è reso disponibile l’ultima domenica del mese &#8211; a partire da domenica 27 maggio fino a domenica 2 settembre, alle ore 15 -16 &#8211; 17, nella galleria principale, con accesso incluso nel biglietto &#8211; a coinvolgere le famiglie, in <strong><em>Ready made in erba</em></strong>, un’attività tesa a stimolare lo spirito critico nei confronti della realtà che ci corconda, attraverso la manipolazione creativa e il riutilizzo di materiali da giardinaggio (sottovasi, tubi di gomma, reti…), volti alla creazione di nuovi oggetti, dove il confine tra realtà e finzione, tra materiali naturali e industriali si rinnova.</p>
<p>E poi ancora:<strong> vendita di libri specializzati, prodotti di profumeria e cosmesi, vini, té e tante altre sorprese, interamente dedicate al mondo della Rosa, come gli </strong><strong>assortimenti di gelati alla rose e violetta</strong>, che si potranno degustare al nuovo punto ristoro dei Musei, di recente apertura.</p>
<table border="0" cellspacing="0" cellpadding="0">
<tbody>
<tr>
<td valign="top" width="360"><strong>Informazioni: </strong>Musei Mazzucchelli<strong>, </strong>tel. 030 212421 &#8211; <a href="http://www.museimazzucchelli.it" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/www.museimazzucchelli.it?referer=');">www.museimazzucchelli.it</a><strong></strong></td>
<td valign="top" width="161"><strong>Orari: </strong>dalle 10.00 alle 20.00<strong></strong></td>
</tr>
<tr>
<td valign="top" width="360"><strong>Ingresso: </strong>5 euro; 3 euro ridotto<strong></strong></td>
<td valign="top" width="161"><strong>Workshop:</strong> 3 euro, su prenotazione<strong></strong></td>
</tr>
</tbody>
</table>
]]></content:encoded>
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		<title>Rupe Mutevole Edizioni partecipa alla Fiera del Libro di Milano</title>
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		<pubDate>Tue, 15 May 2012 21:52:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Editoria]]></category>
		<category><![CDATA[Fiera del Libro di Milano]]></category>
		<category><![CDATA[Milano]]></category>
		<category><![CDATA[Rupe Mutevole Edizioni]]></category>

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		<description><![CDATA[La casa editrice Rupe Mutevole Edizioni è fiera di comunicare la sua partecipazione alla Fiera del Libro di Milano che si terrà a Milano dal 26 al 29 ottobre 2012. Fondata nel 2004, la casa editrice Rupe Mutevole Edizioni ha avuto modo di espandersi nel settore tematico e geografico. Son ben diciannove le collane editoriali della casa [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.culturame.it/wp-content/uploads/2012/05/salone-libro-milano.jpg"><img class="alignright size-full wp-image-7999" title="salone libro milano" src="http://www.culturame.it/wp-content/uploads/2012/05/salone-libro-milano.jpg" alt="" width="300" height="250" /></a>La casa editrice Rupe Mutevole Edizioni è fiera di comunicare la sua partecipazione alla Fiera del Libro di Milano che si terrà a Milano dal 26 al 29 ottobre 2012.</p>
<p>Fondata nel <strong>2004</strong>, la casa editrice <strong>Rupe Mutevole Edizioni</strong> ha avuto modo di espandersi nel settore tematico e geografico. Son ben diciannove le collane editoriali della casa editrice, diciannove sono dunque le braccia che accolgono la diversità per condurre oltre i confini territoriali e mentali. La denominazione delle collane è in linea con la politica della casa editrice, troviamo infatti: “Letteratura di Confine”, “Trasfigurazioni”, “Mappe di una nuova èra”, “Saggi”, “Rivelazioni”, “Poesia”, “Fairie”, “Atlantide”, “La quiete e l’inquietudine”, “Oltre il confine”, “Scritti in scena”, “Sopralerighe”, “Heroides”, “Poesia e vita”, “Echi dalla storia”, “Visioni”, “Margini liberi”, “Echi da internet”, &#8220;Radici&#8221;.</p>
<p>La <strong>Fiera Internazionale del Libro Milano Linate</strong> presso il <strong>Parco Esposizioni Novegro</strong>, organizzata da MJM-Sil srl, vuole essere un punto di riferimento per tutta l’iniziativa editoriale italiana e straniera.</p>
<p>Ricordiamo che la capitale del commercio che è Milano offre una vasta gamma di servizi e soprattutto un’eccellente piattaforma lavorativa. Milano offre le sue numerose linee metropolitane, servizi autobus e tram, ferrovie dello stato da e per tutte le città italiane e una vasta rete comunicativa che interagisce perfettamente con il cittadino. Pertanto non poteva mancare a Milano la Fiera Internazionale del Libro che si offre come una porta sull’universo della letteratura contemporanea. La cultura meneghina aspettava da tempo questo evento.</p>
<p>L’<strong>ingresso gratuito</strong>, voluto dall’organizzatore, non è che una delle idee vincenti, di questa Fiera Internazionale del Libro ed atta a portare uno sorprendente afflusso di visitatori da tutta Italia, studenti di ogni ordine e grado,  nonché turisti. La gratuità dell’ingresso favorisce molto il mercato editoriale moderno che consentirà alle famiglie visite libere e ripetitive, durante i giorni espositivi, e un innumerevole acquisto di opere.</p>
<p>Potrete trovare tutti i libri e gli autori della casa editrice Rupe Mutevole nello stand 60, accanto alla biglietteria ed al bar, dunque prendetevi un caffè con noi!</p>
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		<title>Alice Pasquini solo show</title>
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		<pubDate>Tue, 15 May 2012 21:47:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Arte]]></category>
		<category><![CDATA[999Contemporary]]></category>
		<category><![CDATA[Alice Pasquini]]></category>
		<category><![CDATA[Roma]]></category>
		<category><![CDATA[street art]]></category>
		<category><![CDATA[Too Many Curators]]></category>

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		<description><![CDATA[Negli ultimi 10 anni ha dipinto le città di tutto il mondo e nessuno è riuscito a fermarla, é tra le prime 5 top street artist al mondo e ora è tornata nella sua città. 999Contemporary è orgogliosa di presentare un&#8217;artista unica e straordinaria in una mostra antologica che vi lascerà senza parole. Oltre 30 [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><div class="wpus wpus_box wpus_box_ wpus_box_red wpus_"><em class="wpus_"></em><strong>Alice | Prolungata fino al 31 maggio!</strong></div></p>
<p style="text-align: center;"><strong><a href="http://www.culturame.it/wp-content/uploads/2012/04/ban-horizon.jpg"><img class="size-full wp-image-7394 aligncenter" title="ban-horizon" src="http://www.culturame.it/wp-content/uploads/2012/04/ban-horizon.jpg" alt="" width="600" height="200" /></a></strong></p>
<p><strong>Negli ultimi 10 anni ha dipinto le città di tutto il mondo e nessuno è riuscito a fermarla, é tra le prime 5 top street artist al mondo e ora è tornata nella sua città. 999Contemporary è orgogliosa di presentare un&#8217;artista unica e straordinaria in una mostra antologica che vi lascerà senza parole.</strong></p>
<p><a href="http://www.culturame.it/wp-content/uploads/2012/04/mosaic.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-7395" title="mosaic" src="http://www.culturame.it/wp-content/uploads/2012/04/mosaic.jpg" alt="" width="600" height="254" /></a></p>
<p>Oltre 30 opere in galleria tra composizioni inedite e le sue icone più famose.</p>
<p>Un libro con più di 300 foto di opere selezionate tra le 1000 sparse in tutto il mondo, il catalogo completo della mostra, i testi dei Too Many Curators e di altre firme che vi sorprenderanno.</p>
<p><strong>999Contemporary via Alessandro Volta 48 00153 Testaccio, Roma &#8211; ITALY </strong><br />
<a href="mailto:info@999gallery.com"><strong>info@999gallery.com</strong></a><br />
<a href="http://www.999gallery.com/" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/www.999gallery.com/?referer=');"><strong>www.999gallery.com</strong></a></p>
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		<title>AMERIkaos</title>
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		<pubDate>Tue, 15 May 2012 21:45:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Arte]]></category>
		<category><![CDATA[AMERIkaos]]></category>
		<category><![CDATA[Como]]></category>
		<category><![CDATA[Gian Piero Gasparini]]></category>
		<category><![CDATA[Spazio Natta]]></category>

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		<description><![CDATA[Domenica 6 maggio &#124; sabato 19 maggio 2012    Gian Piero Gasparini AMERIkaos FINISSAGE Sabato 19 maggio 2012 dalle 10 alle 21 Como, Spazio Natta via Natta 18 Sabato 19 maggio, dalle ore 10 alle 21, si concluderà la mostra personale di Gian Piero Gasparini con il finissage della mostra “AMERIkaos” presso lo Spazio Natta a Como. Una [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Domenica 6 maggio | sabato 19 maggio 2012   </strong></p>
<p><strong>Gian Piero Gasparini</strong><br />
<strong>AMERI</strong><strong>kaos</strong><br />
<strong>FINISSAGE</strong><strong> Sabato 19 maggio 2012 dalle 10 alle 21</strong></p>
<p><strong>Como, Spazio Natta</strong><br />
<strong>via Natta 18</strong></p>
<p><strong>Sabato 19 maggio, dalle ore 10 alle 21, si concluderà la mostra personale di Gian Piero Gasparini con il finissage della mostra “AMERIkaos” presso lo Spazio Natta a Como.</strong></p>

<a href='http://www.culturame.it/arte/amerikaos/attachment/tubm_amerikaos10/' title='tubm_amerikaos10'><img width="150" height="150" src="http://www.culturame.it/wp-content/uploads/2012/05/tubm_amerikaos10-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="tubm_amerikaos10" title="tubm_amerikaos10" /></a>
<a href='http://www.culturame.it/arte/amerikaos/attachment/tubm_amerikaos6/' title='tubm_amerikaos6'><img width="150" height="150" src="http://www.culturame.it/wp-content/uploads/2012/05/tubm_amerikaos6-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="tubm_amerikaos6" title="tubm_amerikaos6" /></a>
<a href='http://www.culturame.it/arte/amerikaos/attachment/tubm_amerikaos1_2/' title='tubm_amerikaos1_2'><img width="150" height="150" src="http://www.culturame.it/wp-content/uploads/2012/05/tubm_amerikaos1_2-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="tubm_amerikaos1_2" title="tubm_amerikaos1_2" /></a>

<p>Una delle più straordinarie capacità dell’America è quella di produrre immagini estremamente positive di sé, di crederci e di fare in modo che anche gli altri ci credano. L’industria cinematografica ha avuto, in questo, un ruolo determinante. Per gli Americani, e ormai per gran parte dell’opinione pubblica di mezzo mondo, la storia americana non è quella che uno può leggere nei libri, ma quella che uno vede nei film. Gli americani sono sempre i “nostri” che arrivano al momento giusto a salvare la situazione contro i “selvaggi pellerossa”; sono sempre “i buoni” nella lotta contro i nazisti, i comunisti, i guerriglieri, i terroristi o gli alieni.</p>
<p>Hollywood non rifugge dall’affrontare i tanti problemi della società americana, ma ha un modo tutto suo di presentarli e di risolverli con quel lieto fine che è ideologicamente &#8211; e anche commercialmente &#8211; d’obbligo per ogni storia. Democrazia, eguaglianza, giustizia sono valori che vengono platealmente negati nella realtà, ma costantemente riaffermati nella sua rappresentazione. La finzione prende il posto della notizia. La propaganda quello della verità.</p>
<p>In America l’industria della pubblicità e quella delle pubbliche relazioni sono ormai due sofisticatissimi sistemi di manipolazione della mente e non c’è più nulla, da Dio a un prodotto elettronico a una guerra, che non venga abilmente impacchettato e presentato in una qualche illusionistica formula di parole o in una qualche scatola lucida e colorata da lanciare sul mercato.</p>
<p>Il lavoro di Gian Piero Gasparini si muove sempre attorno a temi di attualità e al mondo dei media; attraverso un’analisi delle icone e dei simboli del nostro tempo interpreta e comunica il significato che egli attribuisce agli stessi, utilizzando come sempre una tecnica che rende unico e riconoscibile il suo lavoro tra i tanti. AmeriKAOS è la terza serie di opere di questo artista ecompleta la trilogia di argomenti che ha trattato: la prima, “Faces”, rappresentava personaggi celebri e dalle ideologie pacifiste; la seconda, “Logos”, poneva in primo piano le tematiche no global.</p>
<p>AmeriKAOS sottolinea il suo significato, ovvero il kaos generato dalla politica estera americana e dalla società del consumo ad essa correlata.</p>
<div class="wpus wpus_box wpus_box_ wpus_box_blue wpus_"><em class="wpus_info"></em><strong>Informazioni per il pubblico</strong></p>
<p><strong>Gian Piero Gasparini</strong><br />
<strong>“AMERIkaos”</strong><br />
Dal 6 maggio al 19 maggio 2012<br />
Spazio Natta, via Natta 18,Como</p>
<p><strong>Orari</strong> <strong>di visita</strong><br />
Da mercoledì a venerdì 16.00-20.00<br />
Sabato e domenica 10.00- 21.00</div>
<p><strong>Gian Piero Gasparini</strong>, classe 69’ si è diplomato presso l’Istituto Marangoni di Milano in Tecniche d’illustrazione, dopo alcune esperienze legate alla grafica pubblicitaria e alla scenografia si dedica principalmente alla decorazione d’interni collaborando con diversi studi di progettazione per spazi pubblici e privati. Dalla fine degli anni 90 si è dedicato principalmente alla ritrattistica su commissione e all’arte murale applicando le sue notevoli capacità tecniche con l’aerografo per la realizzazione di vere gigantografie ipperrealiste su parete, è del dicembre 2005 la sua prima presenza come pittore ad una mostra di giovani talenti, ad oggi ha già al suo attivo numerose esposizioni personali e collettive sul territorio nazionale.</p>
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		<title>JOURNEY INTO FRAGILITY</title>
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		<pubDate>Tue, 15 May 2012 21:39:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Culturame.it</dc:creator>
				<category><![CDATA[Arte]]></category>
		<category><![CDATA[Abu Dhabi]]></category>
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		<category><![CDATA[Journey into Fragility]]></category>
		<category><![CDATA[Mamia Bretesche]]></category>
		<category><![CDATA[Maria Rebecca Ballestra]]></category>
		<category><![CDATA[Masdar City]]></category>
		<category><![CDATA[Massimo Morasso]]></category>
		<category><![CDATA[Produzioni dal basso]]></category>

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		<description><![CDATA[le dodici tesi della &#8220;Carta di Arenzano per la Terra e per l&#8217;Uomo&#8221; Journey into Fragility è un progetto itinerante concepito dall’artista Maria Rebecca Ballestra e ispirato alla “Carta di Arenzano per la Terra e per l’Uomo”, concepito da Massimo Morasso. Le dodici tesi della Carta ispireranno dodici diversi progetti in altrettanti paesi del mondo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><strong>le dodici tesi della &#8220;Carta di Arenzano per la Terra e per l&#8217;Uomo&#8221;</strong></p>
<div id="attachment_7990" class="wp-caption aligncenter" style="width: 630px"><a href="http://www.culturame.it/wp-content/uploads/2012/05/bern-paul-klee_museum3.jpg"><img class="size-large wp-image-7990" title="bern-paul klee_museum3" src="http://www.culturame.it/wp-content/uploads/2012/05/bern-paul-klee_museum3-620x340.jpg" alt="" width="620" height="340" /></a><p class="wp-caption-text">L.Coclite, M.R.Ballestra, frame video realizzato durante la seconda tappa a Berna</p></div>
<p><a href="http://www.journeyintofragility.com/" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/www.journeyintofragility.com/?referer=');"><strong>Journey into Fragility</strong></a> è un progetto itinerante concepito dall’artista <a href="http://www.rebeccaballestra.com/" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/www.rebeccaballestra.com/?referer=');"><strong>Maria Rebecca Ballestra</strong></a> e ispirato alla “<a href="http://www.muvita.it/Public/pdf/CARTARENZANO%20DEF.pdf" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/www.muvita.it/Public/pdf/CARTARENZANO_20DEF.pdf?referer=');"><strong>Carta di Arenzano per la Terra e per l’Uomo</strong></a>”, concepito da Massimo Morasso. Le dodici tesi della Carta ispireranno dodici diversi progetti in altrettanti paesi del mondo (febbraio 2012 &#8211; gennaio 2013) con l’intento di sviluppare un dialogo attivo sull’ambiente e sul valore del vivere sulla Terra.</p>
<p>La <strong>quarta tappa</strong> del progetto &#8211; dopo Ghana, Svizzera e Madagascar &#8211; si svolgerà a <strong>Dubai dal 10 al 17 giugno</strong> e sarà curata da <strong>Mamia Bretesche</strong>. In questa occasione Rebecca realizzerà un lavoro fotografico sulla moderna città araba <a href="http://www.masdarcity.ae/" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/www.masdarcity.ae/?referer=');"><strong>Masdar City</strong></a> (Abu Dhabi): una delle città più sostenibili al mondo progettata per offrire un&#8217;alta qualità di vita e di lavoro con l&#8217;impronta ecologica più bassa possibile. Masdar City è una città dove sono in corso le più innovative ricerche cleantech, e dove l&#8217;innovazione e la sperimentazione tecnologica dà vita a progetti pilota tra i più interessanti e sostenili del pianeta. Masdar City è una piattaforma tecnologica aperta che fornisce alle società partner l&#8217;opportunità, senza precedenti, di sviluppare, testare e convalidare le loro tecnologie su larga scala e su un ambiente reale (<a href="http://www.masdarcity.ae/" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/www.masdarcity.ae/?referer=');">www.masdarcity.ae</a>).</p>
<p>Per finanziare il progetto Journey into Fragility ha scelto di appoggiarsi a <strong>Produzioni dal basso</strong>, una portale internet indipendente e gratuita. Lo scopo della piattaforma è quello di offrire uno spazio a tutti coloro che vogliono proporre/finanziare un progetto attraverso il sistema delle produzioni dal basso, un metodo di raccolta fondi e finanziamenti attraverso una sottoscrizione popolare per la realizzazione di un progetto. In questo modo chi propone un progetto può quindi farsi una idea dell&#8217;interesse potenziale che può attirare la sua proposta e può coprire le spese per la produzione.</p>
<p>Per utilizzare questa piattaforma è sufficiente iscriversi, dopodichè è possibile proporre progetti oppure sottoscrivere/finanziare i progetti pubblicati. Per info visita il sito <a href="http://www.produzionidalbasso.com/pdb_1125.html" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/www.produzionidalbasso.com/pdb_1125.html?referer=');">http://www.produzionidalbasso.com/pdb_1125.html</a>, l&#8217;iscrizione è semplice, veloce e gratuita!</p>
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		<title>(In)naturale</title>
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		<pubDate>Tue, 15 May 2012 21:36:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Arte]]></category>
		<category><![CDATA[Angelo Bianco]]></category>
		<category><![CDATA[Potenza]]></category>
		<category><![CDATA[Serena Piccinini]]></category>
		<category><![CDATA[Sponge ArteContemporanea]]></category>
		<category><![CDATA[Viviana Siviero]]></category>

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		<description><![CDATA[Serena Piccinini rappresentata da Sponge ArteContemporanea dopo essersi aggiudicata il premio Artekne della Mostra Mercato Internazionale Arti Contemporanee della Basilicata edizione 2011, con l&#8217;opera Girafpillar, Giraffidae Escavator, una installazione composta da tre sculture di carta, giraffe dal lungo collo da escavatore, installate nella vasca da bagno della camera 209 Palazzo Gattini Luxury Hotel di Matera. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><a href="http://www.culturame.it/wp-content/uploads/2012/05/Serena-Piccinini-Abitando-il-tempo.jpg"><img class="alignright size-medium wp-image-7987" title="Serena Piccinini Abitando il tempo" src="http://www.culturame.it/wp-content/uploads/2012/05/Serena-Piccinini-Abitando-il-tempo-300x450.jpg" alt="" width="300" height="450" /></a>Serena Piccinini </strong>rappresentata da Sponge ArteContemporanea dopo essersi aggiudicata il premio Artekne della Mostra Mercato Internazionale Arti Contemporanee della Basilicata edizione 2011, con l&#8217;opera Girafpillar, Giraffidae Escavator, una installazione composta da tre sculture di carta, giraffe dal lungo collo da escavatore, installate nella vasca da bagno della camera 209 Palazzo Gattini Luxury Hotel di Matera. Ritorna ora in Lucania con una personale dal titolo <strong>(In)naturale</strong>.</p>
<p>Serena Piccinini – scrive Angelo Bianco &#8211; presenta, nel particolare spazio della Cappella dei Celestini di Potenza, un’installazione che richiama alla mente particolari aspetti della sensibilità femminile in cui si evidenziano le dicotomie: natura-cultura, naturale–artificiale, lineare-pittoresco, alto e basso, tattile-visivo, monocromo-policromo, le ben note categorie e classificazioni teorizzate da Heinrich Wölfflin che hanno influenzato non poco lo sviluppo dell&#8217;analisi formale nella storia dell&#8217;arte. Immagini visionarie e misteriose dove animali, fiori e cose convivono assieme, in un mondo fantastico, semionirico, dominato dall’immaginazione che connota il lavoro di quest’artista che si situa giocosamente al confine tra sogno e realtà dando vita a lavori poetici, capaci di creare un mondo dove tutto è possibile e in cui l’artista rende visibile, con allucinata precisione, le figure del proprio mondo immaginario creando immagini simili a prodigiosi paradossi&#8230;</p>
<p>La mostra presso Cappella dei Celestini di Palazzo Loffredo a Potenza, curata da <strong>Angelo Bianco </strong>e <strong>Viviana Siviero</strong> inaugurerà sabato 19 maggio e sarà visitabile dal martedì alla domenica 9&gt;13 – 16.30&gt;20:30.</p>
<div class="wpus wpus_box wpus_box_ wpus_box_blue wpus_"><em class="wpus_info"></em><strong>Titolo: </strong>(In)naturale<br />
<strong>Artista: </strong>Serena Piccinini<br />
<strong>A cura di:</strong> Angelo Bianco e Viviana Siviero<br />
<strong>Luogo: </strong>Palazzo Loffredo &#8211; Cappella dei Celestini, Largo Duomo / Potenza<br />
<strong>Inaugurazione: </strong>sabato 19 maggio ore 18:00<br />
<strong>Periodo: </strong>dal martedì alla domenica<br />
<strong>Orario: </strong>9&gt;13 &#8211; 16.30&gt;20:30<br />
<strong>Patrocini fiera:</strong> Regione Basilicata, Città di Potenza, Comune di Tito, Comune di Castelmezzano, Commissione Regionale Pari Opportunità, Provincia di Potenza, APT Basilicata<br />
<strong>Sponsor fiera:</strong> M.C.M. s.r.l., Traccia, Medical Center De Vivo S.p.A., All Meetings, Innotech s.r.l., Paternoster, Polisan s.r.l., Sapa, Cardiotech, Re Mida Markas, Motor France per l’arte<br />
<strong>Info:</strong> <a href="mailto:info@artekne.com">info@artekne.com</a>, tel. 097152662, fax: 097152662</div>
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		<title>MINIMA</title>
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		<pubDate>Tue, 15 May 2012 21:30:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Arte]]></category>
		<category><![CDATA[Art Project Away]]></category>
		<category><![CDATA[Bologna]]></category>
		<category><![CDATA[Edison Vieytes]]></category>
		<category><![CDATA[Ercole Gino Gelso]]></category>
		<category><![CDATA[Maria Carmen Salis]]></category>
		<category><![CDATA[Paola Pagnozzi]]></category>

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		<description><![CDATA[Si inaugura sabato 19 maggio 2012 ore 18:00 la mostra MINIMA, mostra del miniquadro, presso la Art Project Away studio-gallery, in via Stanislao Bologna, 7 Benevento. La mostra a tema libero raccoglie le opere di artisti di diverse correnti. Il tema è libero, l’unico vincolo è caratterizzato dalle dimensioni delle opere che sono di piccolo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.culturame.it/wp-content/uploads/2012/05/lOCANDINA-MINIMA.jpg"><img class="alignright size-medium wp-image-7984" title="lOCANDINA MINIMA" src="http://www.culturame.it/wp-content/uploads/2012/05/lOCANDINA-MINIMA-300x421.jpg" alt="" width="300" height="421" /></a>Si inaugura sabato 19 maggio 2012 ore 18:00 la mostra MINIMA, mostra del miniquadro, presso la Art Project Away studio-gallery, in via Stanislao Bologna, 7 Benevento.</p>
<p>La mostra a tema libero raccoglie le opere di artisti di diverse correnti.</p>
<p>Il tema è libero, l’unico vincolo è caratterizzato dalle dimensioni delle opere che sono di piccolo formato.</p>
<p>Gli artisti che esporranno sono:</p>
<p>Ercole Gino Gelso (Bologna), Maria Carmen Salis (Domus De Maria CA), Edison Vieytes (Cosenza), Paola Pagnozzi (Benevento).</p>
<p>Sarà possibile visitare la mostra fino al 9 giugno.</p>
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