YOU ARE BUT YOU ARE NOT Un’audioguida per la città di Bolzano di Kolar Aparna e Beatrice Catanzaro | Lungomare, Bolzano > 6 maggio-18 giugno 2017

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YOU ARE BUT YOU ARE NOT


Un’audioguida per la città di Bolzano di Kolar Aparna e Beatrice Catanzaro

Un progetto di Lungomare

Con il patrocinio di
UNHCR – United Nations High Commissioner for Refugees

Inaugurazione: 6 maggio 2017 (tutta la giornata)
Programma e mediazione: 6 maggio –18 giugno 2017
Prestito apparecchi audioguida e info-point del progetto: Parco della Stazione, Bolzano, aperto da giovedì a domenica, dalle ore 16 alle 20
Durata dell’audioguida: ca. 20 minuti

 

Punto di partenza

Nel 2016 Lungomare ha invitato la geografa Kolar Aparna e l’artista Beatrice Catanzaro a partecipare a un progetto di residenza di ricerca artistica, chiedendo loro di realizzare un lavoro legato al contesto dell’Alto Adige come regione di confine, in relazione al flusso migratorio che la sta attraversando. L’approccio di Kolar Aparna e Beatrice Catanzaro incrocia l’indagine teorica sul fenomeno della migrazione con una pratica sul campo e si formalizza in una riflessione sui mutamenti sociali e sul ruolo politico della produzione artistica.

Metodologia

Sul campo

Nella prima metà del 2016, Kolar Aparna e Beatrice Catanzaro hanno trascorso diversi momenti di ricerca a Bolzano. Durante questa prima fase esplorativa hanno incontrato numerosi rappresentanti delle organizzazioni impegnate nell’accoglienza sul territorio, migranti, attivisti, studiosi e politici.

Le due partecipanti si sono concentrare su un’attività di intenso scambio sugli approcci, le idee, le possibilità e le esperienze legate al tema della migrazione nel contesto locale e internazionale

 

Metafore

Data l’estrema politicizzazione del fenomeno della migrazione, Aparna e Catanzaro hanno cercato di definire un contesto narrativo che parla di una dimensione quotidiana, intima e intersoggettiva del fenomeno.

Hanno inoltre fatto uso di metafore piuttosto che di strutture, per riflettere in maniera aperta sulle profonde conseguenze emozionali e relazionali condivise dagli attori coinvolti nei processi di accoglienza, aprendo così uno spazio di dialogo riflessivo.

Sono state usate metafore geologiche come il processo di “metamorfosi” delle rocce – per raccontare l’ inevitabilità degli spostamenti e delle trasformazioni, “passaggi egemonici” – per descrivere i processi legali e burocratici a cui devono sottostare i richiedenti asilo, “in/visibilità dei confini” – che proviene da testimonianze di attraversamenti dei confini geopolitici in Europa, ma non solo, “narcisismo collettivo” – come processo di identificazione di un gruppo di appartenenza a scapito dell’altro escluso, “tormento postcoloniale” – come riflessione  sulla continuità della storia e sulle trasformazioni delle relazioni con i flussi migratori.

Biografie intrecciate

Per attivare processi relazionali, Aparna e Catanzaro hanno lavorato con attenzione sulle corrispondenze biografiche emerse dalle conversazioni, piuttosto che mappare la separazione dei “ruoli” (rifugiato, il volontario, il migrante, la polizia ecc.). Per Aparna e Catanzaro infatti, le biografie non sono da intendersi come storie personali, ma come casse di risonanza, per meglio comprendere l’altro.

Spazi di riflessione critica

Durante le conversazioni condotte con diversi attori che lavorano e sono coinvolti in prima persona e in maniera concreta nei processi di supporto ai richiedenti asilo, specialmente a partire dal 2014, Kolar Aparna e Beatrice Catanzaro hanno percepito la forte necessità di spazi per una riflessione critica che permetta di prendere le distanze dalla condizione di “emergenza” nella quale avviene l’accoglienza. Dilemmi emotivi, intenzionalità in conflitto, un paesaggio politico in trasformazione, necessità di competenze linguistiche, solo per citarne alcuni, sono aspetti emersi come spunti di riflessione importanti, perché troppo spesso trascurati dal un sistema di accoglienza emergenziale.

 

Il progetto

YOU ARE BUT YOU ARE NOT è un’audioguida sui temi dei confini e dell’ospitalità. Il testo trilingue, suddiviso in tre capitoli, è stato concepito come una traccia audio permanente per la città di Bolzano.
YOU ARE BUT YOU ARE NOT è un progetto della geografa Kolar Aparna e dell’artista Beatrice Catanzaro, curato e prodotto da Lungomare nell’ambito del progetto di residenza di ricerca artistica 2016-2017.

YOU ARE BUT YOU ARE NOT incrocia l’indagine teorica sul fenomeno della migrazione con una pratica di produzione culturale sul campo, muovendosi tra realtà e finzione. È il risultato di un processo di analisi e di lavoro condiviso con alcuni rappresentanti delle organizzazioni impegnate nell’accoglienza sul territorio, migranti, attivisti, studiosi e politici. L’audioguida segue un itinerario nello spazio pubblico della città di Bolzano. Inizia alla stazione ferroviaria, prosegue lungo i “margini” della città attraverso l’areale della stazione e si conclude nel parco Rosegger, davanti alla questura. L’ascoltatore è accompagnato da un narratore che, attraverso le sue parole, intreccia fatti reali e metafore e riflette sullo spostamento dei confini, sulla scrittura di biografie, sull’accoglienza e sul significato del diventare rifugiati in Europa. La voce narrante si mescola ai rumori della città e trasforma la percezione dello spazio urbano e dei passanti che lo popolano.

Programma e mediazione

Oltre alle proposte di mediazione rivolte alle scuole e all’università, ogni giovedì alle ore 18.00 si svolgerà una visita guidata pubblica e gratuita. Al percorso audio seguiranno, presso l’installazione realizzata per il progetto dallo studio Messner Architects nel Parco della Stazione, incontri con esperti e moderatori su alcuni dei temi centrali e specifici di YOU ARE BUT YOU ARE NOT. Si potranno inoltre prenotare visite guidate per gruppi dedicati. Per tutta la durata del programma, l’installazione nel parco fungerà da punto d’incontro e sarà sede di ulteriori incontri, workshop e concerti.

Installazione nel parco della stazione

Un’installazione pubblica completa il progetto e permette la messa in atto e la fruizione degli eventi previsti dal programma di mediazione pubblica intorno al progetto. Essa è un luogo pubblico di incontro che rappresenta anche il centro visibile del progetto. L’installazione è posizionata nel parco della stazione delle ferrovie di Bolzano che rappresenta un importante punto di riferimento per i temi affrontati nella traccia audio. Il progetto architettonico è firmato dallo studio Messner Architects di Collalbo (Bolzano).

Informazioni pratiche

L’info-point nell’installazione del Parco della Stazione sarà aperto da giovedì a domenica, dalle ore 16.00 alle 20.00. Durante gli orari di apertura vi si potranno prendere in prestito gratuitamente gli audio-player necessari alla visita. Dopo il 18 giugno l’audioguida sarà pubblicata su una piattaforma digitale in internet alla quale ognuno potrà accedere individualmente. Gli apparecchi audio potranno inoltre essere presi in prestito anche in diversi punti della città (Azienda di soggiorno e turismo, Biblioteca delle Culture del Mondo ecc.). Il programma è accompagnato da ampio materiale informativo, messo a disposizione di tutti gli interessati.

Con il sostegno di Provincia Autonoma Bolzano-Alto Adige, Comune di Bolzano, Fondazione Robert Bosch, Regione Autonoma Trentino-Alto Adige.

Immagine: © Beatrice Catanzaro

 

Kolar Aparna
è geografa e vive e lavora a Nijmegen (NL). È ricercatrice presso il Nijmegen Centre for Border Research dell’Università Radboud. Nell’ambito della sua ricerca, attualmente si occupa dei limiti che incontrano le teorie correnti su accoglienza e ospitalità, in relazione al tema dell’asilo, dell’immigrazione e dei confini.

Beatrice Catanzaro
è artista e vive e lavora a Milano (I). Sta svolgendo un dottorato di ricerca presso la Brookes University di Oxford. Nel suo lavoro Catanzaro si occupa di dinamiche sociali e politiche attraverso progetti partecipativi. Particolarmente significativo è il progetto “Bait al Karama” (Casa della Dignità), realizzato dall’artista a Nablus, città nei territori palestinesi dove ha vissuto per alcuni anni e ha avviato il primo centro delle donne del paese.

 

Lungomare
L’associazione culturale Lungomare, fondata nel 2003 a Bolzano, è uno spazio progettuale ed espositivo. Si occupa di indagine e sperimentazione su temi legati alla contemporaneità nell’ambito di design, architettura, urbanistica, arte e teoria. Lungomare invita ogni anno a Bolzano artisti, studiosi e progettisti a partecipare a un progetto di residenza di lunga durata il cui esito è un progetto site specific su una tematica definita dall’associazione culturale stessa.

 

Informazioni e prenotazioni di visite guidate
Contatto: Stephanie von Gelmini
stephanie@lungomare.org / +39 333 5209930
Informazioni sul progetto: www.lungomare.org

Materiali stampa e immagini HD: Sara Zolla

press@sarazolla.it / + 39 346 8457982

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