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SIT-IN E SCIOPERO DELLA FAME

DEGLI STUDENTI E DEI PROFESSORI DELLE ACCADEMIA DI BELLE ARTI

PER LA RIFORMA UNIVERSITARIA DELLE ACCADEMIE DI BELLE ARTI

ROMA, PIAZZA FERRO DI CAVALLO DAL 28 GIUGNO 2011

SIT-IN E SCIOPERO DELLA FAME DEGLI STUDENTI E DEI PROFESSORI DELLE ACCADEMIA DI BELLE ARTI

Dal 1990 gli studenti delle Accademie di Belle Arti italiane attendono di entrare nel sistema universitario. Resistenze accademiche, sindacali, ministeriali, e governative lo hanno impedito e vogliono ancora impedirlo. Sono 21 anni che gli studenti delle Accademie di Belle Arti vengono ingannati dal Ministero e dalle Accademie, che affermano di rilasciare lauree.

La Legge di Riforma 508/99 delle Accademie di Belle Arti risulta irrimediabilmente anacronistica perché taglia l’Italia fuori dal sistema di istruzione universitaria superiore così come esso viene declinato da tempo nei grandi paesi europei e di tutto l’occidente, mentre le profonde mutazioni del contesto culturale, sociale ed economico mondiale degli ultimi venti anni hanno rafforzato la relazione e lo scambio tra formazione artistica universitaria e realtà produttive (cinema, televisione, pubblicità, management culturale, mercato dell’arte, comunicazione multimediale, internet). Le Accademie come le Università (art. 33 della Costituzione) in quanto Istituzioni di Alta Cultura sono fondamentali per la crescita e lo sviluppo dell’Italia.

Se oggi è possibile in Italia laurearsi (3+2 o 5), prendere un Dottorato di Ricerca, essere un Professore Ordinario o un Professore Associato o un Ricercatore dalla Biologia all’Educazione Fisica, deve essere possibile farlo anche in Arti Visive e Discipline dello Spettacolo, in Progettazione e Arti Applicate, in Didattica dell’Arte.

Le Accademie di Belle Arti non possono più attendere. Devono essere valorizzate per ciò che sono: istituti di ricerca, sperimentazione e produzione artistica e culturale.

Martedì 28 giugno 2011 alle ore 12:00 inizierà un sit-in e lo sciopero della fame in piazza Ferro di Cavallo a Roma, nello spiazzo antistante l’Accademia di Belle Arti. L’evento organizzato da studenti e da professori delle Accademie di Belle Arti, rientra nella serie di iniziative organizzate negli scorsi mesi per chiedere al Governo, al Parlamento, al Presidente della Repubblica, di far entrare rapidamente le Accademie di Belle Arti nel sistema universitario.

Il comitato promotore:
- Consiglio Nazionale Studenti per la Riforma Universitaria delle Accademie
- Consiglio Nazionale dei Professori delle Accademie di Belle Arti
- Studenti Belle Arti Roma

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M A N I F E S T O

Dal 1990 gli studenti delle Accademie di Belle Arti italiane attendono di entrare nel sistema universitario.
Resistenze accademiche, sindacali, ministeriali, e governative lo hanno impedito e vogliono ancora impedirlo.
Sono 21 anni che gli studenti delle Accademie di Belle Arti vengono ingannati dal Ministero e dalle Accademie, che affermano di rilasciare lauree.
La riforma delle Accademie di Belle Arti risulta irrimediabilmente anacronistica perché taglia l’Italia fuori dal sistema di istruzione universitaria superiore così come esso viene declinato da tempo nei grandi paesi europei e di tutto l’occidente, mentre le profonde mutazioni del contesto culturale, sociale ed economico mondiale degli ultimi venti anni hanno rafforzato la relazione e lo scambio tra formazione artistica universitaria e realtà produttive (cinema, televisione, pubblicità, management culturale, mercato dell’arte, comunicazione multimediale, internet).
Le Accademie come le Università (art. 33 della Costituzione) in quanto Istituzioni di Alta Cultura sono fondamentali per la crescita e lo sviluppo dell’Italia. Se oggi è possibile in Italia laurearsi (3+2 o 5), prendere un Dottorato di Ricerca, essere un Professore Ordinario o un Professore Associato o un Ricercatore dalla Biologia all’Educazione Fisica, deve essere possibile farlo anche in Arti Visive e Discipline dello Spettacolo, in Progettazione e Arti Applicate, in Didattica dell’Arte.
Occorre lavorare uniti perché le Accademie di Belle Arti vengano valorizzate per ciò che sono: istituti di ricerca, sperimentazione e produzione artistica e culturale.

Oggi, 23 giugno 2011, nasce il CNSRUA, Consiglio Nazionale degli Studenti per la Riforma Universitaria delle Accademie, il quale ha i seguenti scopi:

1 – Promuovere la modifica della Legge 508/99 nei principi e negli scopi, istituendo le Facoltà di Belle Arti. Esse dovranno rilasciare titoli dallo stesso identico valore legale dei titoli rilasciati dalle Università.

2- Promuovere l’istituzione delle Classi di Laurea, Laurea Magistrale, corrispondenti ai corsi di studio di I e II livello universitario;

3 – Pretendere il riconoscimento dei bienni specialistici sperimentali come bienni ordinamentali;

4 – Pretendere i Dottorati di Ricerca e la figura del Ricercatore e del Tecnico di Laboratorio;

5 – Pretendere il riconoscimento del diploma quadriennale del Vecchio Ordinamento come Laurea Magistrale;

6 –  Sostenere l’identità istituzionale affatto distinta delle Accademie di Belle Arti e la specificità del suo piano formativo, nonché delle docenze ed organici ad esso preposti;

7 – Pretendere il diritto di accesso delle Accademie di Belle Arti al PRIN (Programma di Ricerca di Rilevante Interesse Nazionale) alle stesse condizioni delle Università;

8 – Promuovere il riconoscimento dello status giuridico ed economico di Professore universitario per i Docenti delle Accademie di Belle Arti e l’avvio delle procedure per il nuovo reclutamento in modo da ridurre il ricorso al precariato e contrastare qualunque tipo di clientelarismo;

9 – Impedire a qualunque organizzazione e sigla sindacale, di influire sul futuro delle Accademie;

10 – Pretendere percorsi normativi specifici per le Accademie di Belle Arti, divorziando dalle altre istituzioni del comparto AFAM, che hanno in questi anni contribuito al rallentamento del processo di riforma;

11 – Difendere le sedi storiche delle Accademie di Belle Arti, sostenendo battaglie per il riaffidamento di quelle espropriate dal Ministero Beni Culturali.

Ci rivolgiamo al Governo e al Presidente della Repubblica affinché vengano rispettati e attuati i principi che i nostri Padri Fondatori, in passato hanno sancito: “la Repubblica difenderà e proteggerà i ricercatori e gli studiosi e avvierà i giovani migliori alle altissime posizioni, da cui poi, brillerà il loro genio perché se si spegnesse la civiltà scientifica italiana, ne avrebbe grave pregiudizio la civiltà del mondo”.

Il CNPRUA

Giorno 1 - 27.06.2011 »

SIT-IN E SCIOPERO DELLA FAME PER LA RIFORMA UNIVERSITARIA DELLE ACCADEMIE DI BELLE ARTI - GIORNO 1

Giorno 2 - 28.06.2011 »

SIT-IN E SCIOPERO DELLA FAME PER LA RIFORMA UNIVERSITARIA DELLE ACCADEMIE DI BELLE ARTI - GIORNO 2

Giorno 3 - 29.06.2011 »

SIT-IN E SCIOPERO DELLA FAME PER LA RIFORMA UNIVERSITARIA DELLE ACCADEMIE DI BELLE ARTI - GIORNO 3

Giorno 4 - 30.06.2011 »

SIT-IN E SCIOPERO DELLA FAME PER LA RIFORMA UNIVERSITARIA DELLE ACCADEMIE DI BELLE ARTI - GIORNO 4

SIT-IN E SCIOPERO DELLA FAME PER LA RIFORMA UNIVERSITARIA DELLE ACCADEMIE DI BELLE ARTI - GIORNO 4

Giorno 5 - 1.07.2011 »

SIT-IN E SCIOPERO DELLA FAME PER LA RIFORMA UNIVERSITARIA DELLE ACCADEMIE DI BELLE ARTI - GIORNO 5

SIT-IN E SCIOPERO DELLA FAME PER LA RIFORMA UNIVERSITARIA DELLE ACCADEMIE DI BELLE ARTI - GIORNO 5

Giorno 6 - 2.07.2011 »

SIT-IN E SCIOPERO DELLA FAME PER LA RIFORMA UNIVERSITARIA DELLE ACCADEMIE DI BELLE ARTI - GIORNO 6

Giorno 7 - 3.07.2011 »

Piazza Ferro di Cavallo. Stamattina ci siamo risvegliati con una brutta sorpresa. QUALCUNO STANOTTE HA COMPIUTO UN ATTO INTIMIDATORIO NEI NOSTRI CONFRONTI. CI HANNO RUBATO LO STRISICONE DI 12 METRI  SULLA CANCELLATA, SIMBOLO DELLA NOSTRA PROTESTA: “FACOLTA DI BELLE ARTI ORA”.

SIT-IN E SCIOPERO DELLA FAME PER LA RIFORMA UNIVERSITARIA DELLE ACCADEMIE DI BELLE ARTI - GIORNO 7

Giorno 8 - 4.07.2011 »

SIT-IN E SCIOPERO DELLA FAME PER LA RIFORMA UNIVERSITARIA DELLE ACCADEMIE DI BELLE ARTI - GIORNO 8

Giorno 9 - 5.07.2011 »

SIT-IN E SCIOPERO DELLA FAME PER LA RIFORMA UNIVERSITARIA DELLE ACCADEMIE DI BELLE ARTI - GIORNO 8

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