Barbara Collevecchio Il Male che curaMaghe, streghe, fattucchiere e divinità nell’analisi psicologica di un arcaico rito rurale: il mito dell’eroe che affronta il male e il serpente al fine di guarire e rinascere a nuova vita.

Il Male che cura è una metafora di guarigione nell’incontro terapeutico con le nostre difficoltà, svela l’opportunità di dialogare con le nostre parti rimosse ed energie sepolte.

È l’incontro con la paura, riscontrabile nei miti e in questo rituale religioso che ancora sopravvive al tempo, a chiederci di riaprire un dialogo con i simboli archetipi e universali che giacciono in noi.

L’ autrice affronta attraverso l’analisi di questo rito un percorso di conoscenza del Sé, di catarsi e di espiazione, di morte e rinascita, che avviene attraverso l’incontro con il male che è presente in ogni individuo.

L’autrice

Barbara Collevecchio, nata a Roma nel 1974 vive a Roseto degli Abruzzi. Si è laureata in psicologia clinica alla Sapienza di Roma e sta terminando la specializzazione in psicologia analitica junghiana. I suoi interessi nei confronti dell’arte e dei rituali religiosi, come l’attività privata di psicologa, si coagulano principalmente attorno all’analisi del simbolo come potente medium tra la coscienza e l’inconscio. Ha partecipato come relatrice a convegni sulla simbologia della fiaba a Ravenna e Bologna, e ha pubblicato articoli sulla rivista di psicologia del profondo “Il Minotauro” e sul web.

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