HOW MUCH IS TOO MUCH?| AplusA gallery | Opening 28 settembre 2017 alle 18.00

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Dopo il successo del Breakfast Pavilion, la Galleria A plus A ospita dal 28 Settembre la mostra HOW MUCH IS TOO MUCH?, curata dal gruppo di curatori emergenti della School for Curatorial Studies. HOW MUCH IS TOO MUCH? invita artisti internazionali a riflettere sulle dinamiche che si creano nel rapportarsi all-eccedenza che oggi ci circonda.

Nel libro ‘’Le città invisibili”, Italo Calvino già nel 1972 descrive la città di Leonia come un luogo dove “non solo tubi di dentifricio schiacciati, lampadine fulminate, giornali, contenitori, materiali d’imballaggio, ma anche scaldabagni, enciclopedie, pianoforti, servizi di porcellana: più che dalle cose che ogni giorno vengono fabbricate vendute comprate, l’opulenza di Leonia si misura dalle cose che ogni giorno vengono buttate via per far posto alle nuove. Tanto che ci si chiede se la vera passione di Leonia sia davvero come dicono il godere delle cose nuove e diverse, o non piuttosto l’espellere, l’allontanare da sé, il mondarsi d’una ricorrente impurità”.

Ancora oggi, dopo 45 anni, come gli abitanti di Leonia siamo assuefatti da un continuo bombardamento di stimoli, scelte e prodotti. Le città globalizzate presentano quotidianamente liste infinite di cose da fare, vedere, produrre e consumare. Per superare questa situazione organizziamo, gerarchizziamo, creiamo categorie per ogni cosa: argomenti, oggetti, eventi, emozioni. Creiamo playlist, apriamo infinite nuove finestre di ricerca nel nostro computer, aggiorniamo Pinterest con i nostri piani futuri, chiediamo ai social network di conservare il nostro passato, creiamo divisioni di genere, partiti politici, religioni, nazioni per dare significato e ordine alla sovrabbondanza presente nella nostra società. In questa trappola di stimoli emotivi e fisici, ci domandiamo, come possiamo filtrare questa eccedenza? Come riusciamo a selezionare? Come archiviamo le nostre scelte?

Tralasciamo tutto quello che non siamo pronti ad affrontare e che vogliamo momentaneamente dimenticare, stigmatizzandolo e rifiutandolo allo stesso tempo, attraverso la nostra innata indole a creare sovrastrutture. Accumuliamo ed eliminiamo, separando ciò che desideriamo mostrare e ciò che decidiamo di celare nei cassetti segreti delle nostre case e delle nostre menti.

Che cosa raccontano i pensieri, gli oggetti e le emozioni da cui ci discostiamo? In che modo il categorizzare come tentativo di controllo dell’eccesso coinvolge la psiche e la società? Che cosa si perde nel momento in cui si organizza, si classifica e si inseriscono cose e pensieri in strutture precise e definite?

Confrontandosi con l’urgenza di queste domande HOW MUCH IS TOO MUCH? invita i visitatori ad inoltrarsi in un percorso coinvolgente per scoprire il contenuto e la sostanza dei nostri archivi sensoriali, fermandosi e riflettendo sulla nostra necessità di archiviare. Invece di lasciare che questo processo di costruzione di un’immensità di sistemi strutturati continui la sua corsa inarrestabile, prendiamoci del tempo per esaminare e ricordare quei contenuti conservati nei meandri più intimi del nostro essere.

Per informazioni contattare:
A plus A gallery
School for curatorial Studies Venice
San Marco 3073
Venezia 30124
info@corsocuratori.com
info@aplusa.it
Tel. 041 2770466
The School of Curatorial Studies Venice
La Scuola in Pratiche Curatoriali di Venezia è una scuola di nuova concezione attiva dal 2004 e nata come progetto formativo della Galleria A plus A, che ha come scopo la diffusione dei saperi nell’ambito delle arti visive e l’introduzione alle professioni relative all’arte contemporanea. L’offerta formativa prevede ogni anno due corsi principali, uno in italiano dalla durata di un anno scolastico e l’altro internazionale che si svolge nel corso dei mesi estivi. I corsi sono tenuti da docenti e professionisti del settore provenienti da varie parti del mondo e alla fine delle lezioni gli studenti si confrontano con il difficile compito di ideare, strutturare e realizzare un evento espositivo. Sul sito della scuola, www.corsocuratori.com è possibile vedere tutte le mostre organizzate fino ad oggi.

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