#ARTCURIAL | #RITZ #PARIS 120 anni di storia all’asta

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«Questo evento eccezionale riporterà in auge la prestigiosa storia che caratterizza il Ritz, attraverso 3500 oggetti disponibili in asta. Ognuno di essi custodisce questa leggenda tra le trame della propria antica decorazione, il gusto sopraffino e il nome intramontabile. Una vicenda storica che è epica e che continua il proprio viaggio in questi lotti, sin dalla riapertura nel 2016. Collezionisti e entusiati del 15 di Place Vendôme avranno l’esclusiva occasione di fare ritorno a casa con un frammento di questa leggenda, proprio grazie all’asta organizzata da Artcurial. »
François Tajan, Vice-direttore, Artcurial
Stéphane Aubert, Direttore associato, Artcurial
Parigi– Il Ritz di Parigi ha riaperto le sue porte a giugno 2016, dopo quattro anni di intensi lavori di restauro, nel pieno rispetto della tradizione che questo luogo rappresenta. Artcurial è stato incaricato di organizzare la vendita di circa 3500 lotti, tra arredo e oggetti che hanno abitato lo storico hotel e che, a seguito dell’ultima campagna di rinnovi, non vi hanno più fatto ritorno. Ogni singolo pezzo portato in asta, contrassegnato dal logo del Ritz Paris, costituisce una speciale testimonianza di questa leggenda: il gusto senza pari e l’ineguagliato prestigio del celebre hotel.
Le style Ritz – photo Quentin Bertoux pour Artcurial     
 
L’asta si terrà lungo l’arco di 5 giorni, da martedì 17 a sabato 21 aprile. La vendita sarà preceduta da una mostra, allestita da un grande interior designer parigino, che trasformerà, per una settimana, le sale del quartiergenerale di Artcurial, Rond-Point des Champs Elysees. Molti eventi avranno invece luogo negli uffici di rappresentanza di Artcurial in Europa nel mese di marzo (Monaco, Milano, Vienna…).
Sin dalla sua inaugurazione, il 1° giugno 1898, il Ritz Paris ha incarnato l’intima eleganza e l’anima lussuosa dell’”arte di vivere” francese. Lo stile caldo e scintillante del Ritz è stato immediatamente adottato dalle celebrità di tutto il mondo, artisti, teste coronate e i principali scrittori di tutti i tempi: da Marcel Proust a Ernest Hemingway, da Coco Chanel, Audrey Hepburn e Maria Callas. Ognuno di essi con le proprie attitudini ha contribuito alla costruzione del mito di questo luogo, l’hotel più prestigioso di Place Vendome. Ancora oggi, il mondo del glamour si sente a casa tra le sue mura, mentre i principali fotografi di moda lavorano nella magnificenza dei suoi ambienti.
Dopo aver organizzato le aste dedicate agli oggetti di proprietà dell’Hôtel de Crillon, del Plaza Athénée, del Hôtel de Paris (Monaco) e della Tour d’Argent, François Tajan, vice presidente di Artcurial e Stéphane Aubert, Direttore Associato, brandiranno il loro martello per cinque giornate eccezionali. A oggi, la casa d’aste ha totalizzato più di €12 M / $14,4 M grazie a queste vendite molto particolari.
L’universo Ritz all’asta con Artcurial
 
Table ware at the Ritz
© Archives Ritz Paris
 
L’universo del Ritz Paris ha sedotto Marcel Proust che ha preso ispirazione per il personaggio pricipale di La ricerca del tempo perduto dal Maitre d’Hotel Olivier Dabescat; Hemingway, una figura quasi fissa al bar dell’Hotel in compagnia dell’amico Scott Fitzgerald negli anni Venti; Gabrielle Chanel, che vi ha vissuto, riceveva ospiti ed è passata a miglior vita tra queste mura; Audrey Hepburn e Gary Cooper, le star di Ariane, il grande classico Billy Wilder è stato girato presso il Ritz negli anni Cinquanta; Gianni Versace e le sue modelle da passarella…
Esiste un inconfondibile Ritz style, riconoscibile fra tutti, che combina armoniosamente pittura, candelabri e antichità francesi dallo stile Luigi XIV allo stile Impero. Uno spirito plasmato dai suoi fondatori, potenziato di tono per sedurre gli ospiti statunitensi con il confort e l’eleganza proprie di un hotel che combina la tecnologia americana alla “bella vita” francese.
The restauration workshops © Archives Ritz Paris
Caesar Ritz ebbe l’idea di trasformare la vecchia residenza privata del duca di Gramont in Place, progettata Mansart, l’architetto di Luigi XIV, in una magnifica casa di famiglia, disegnata come se fosse stata arredata nel corso delle generazioni, disseminata di oggetti d’arte. L’architetto Charles Frederic Mewès  trasse ispirazione da una visita allo Chateau de Versailles e Fontainebleau, selezionò l’arredo da tavolo dai maggiori stabilimenti. Questo stile sofisticato è palpabile lungo le pagine del catalogo realizzato da Artcurial, dove appaiono eleganti tolette, collocate nelle sale da bagno, piuttosto che nelle camere da letto, in cui le donne si acconciavano i capelli o truccavano il viso. Gli orologi, le poltrone regali, gli sgabelli da bar, le lanterne monumentali o la profusione di manufatti dei principali produttori francesi, le pitture, gli arazzi, simboli del grande artigianato.

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