Altofest – International Contemporary Live Arts Festiva

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Altofest – International Contemporary Live Arts, dal 2011 riunisce a Napoli una comunità crescente di artisti internazionali, cittadini, produttori di pensiero, esperti culturali, dando vita ad un processo di socialità sperimentale.

I cittadini “donatori di spazio”, tra le aree del Centro Storico, della Sanità e di Materdei, accolgono gli artisti internazionali in un primo periodo di residenza creativa della durata di 5 giorni dal 30 giugno al 4 luglio. In seguito, dal 5 al 9 luglio, questi stessi luoghi si apriranno al pubblico con una programmazione internazionale che andrà dalle 11:00 del mattino alle 23:00.

Grecia, Spagna, Polonia, Regno Unito, Germania, Croazia, Portogallo, Slovenia disegnano la geografia di Altofest 2017.

Antonino Talamo (IT/Napoli), Societat Doctor Alonso (ES), Javier Cuevas y Sara Serrano (ES/NO), Celeste González (ES), Simona Rossi (IT/Roma), Frantics Dance CO (DE), Azul Teatro (IT/Viareggio), Roberto Corradino/Reggimento Carri (IT/Bari), Teja Reba (SI), Davide Valrosso (IT/ Bari), Kik Melone (HR), Phoebe Zeitgeist (IT/Milano), Pryzmat Dance Company (PL), Aurora Lubos (PL), Matteo Marfoglia (UK), Hugo Clemente/El Guatequista (ES), ODC Ensemble (GR), Agnese Reginaldo (IT/Napoli), Anna Sobczak (PL).

All’esame delle opere in programma il corpo e la sua fisiologia, politica e sociale: corpo sacro, icona, collettivo, mutato, dissolto in identità multiple, frammentato, caduco, deposto, corpo matrice, nudo, spettacolarizzato, subìto, riprodotto, oltraggiato, privato, scritto, celebrato, cantato. Corpi nel “Corpo di Napoli”.

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