dal 7 all’11 maggio torna a Genova, per la terza edizione,
il festival che porta in città i nuovi talenti del cinema europeo contemporaneo
Francia, Germania, Svizzera, Austria, Spagna, Lussemburgo e Liechtenstein: torna a Genova il nuovo cinema europeo, con 5 giornate di proiezioni – dal lunedì al venerdì – per un totale di 10 film, 9 stranieri e 1 italiano, due dibattiti con i registi e gli attori dei film, e un focus su Cinema e Architettura. Le prime quattro giornate sono dedicate alle più recenti produzioni internazionali mentre l’ultima, fuori concorso, è interamente dedicata all’Italia e alla premiazione dei film stranieri vincitori.
Lunedì 7 maggio 2012 al Cinema Sivori di Salita Santa Caterina 12 prende il via la 3a edizione del Festival Nuovo Cinema Europa, organizzato da Profondità di Campo, con la Direzione di Angela Ferrari, insieme a Circuito Cinema Genova e gli Istituti di Cultura Europei, realizzato con il sostegno del Comune di Genova e il Patrocinio di Regione Liguria, Provincia e Comune di Genova, in collaborazione con l’Università degli Studi di Genova.
Come ogni anno il Festival porta in città le nuove tendenze del cinema europeo contemporaneo attraverso le proiezioni – tutte a ingresso libero – di film in lingua originale sottotitolati in italiano, realizzati da registi agli esordi nel campo del lungometraggio, con una selezione di opere prime inedite in Italia.
Come sempre il Festival si distingue per l’attualità delle tematiche trattate e una grande varietà linguistica, che vede alternarsi idiomi e dialetti diversi, attraverso dialoghi in tedesco, francese, spagnolo, inglese, dialetto svizzero e arabo marocchino.
Quest’anno gli Istituti di Cultura Europei che partecipano all’evento sono Alliance Française Galliera de Gênes, Centro Culturale Italo-Austriaco, Forum Austriaco di Cultura di Milano, Goethe-Institut Genua, Instituto Cervantes Milán e Istituto Svizzero di Roma, che hanno curato la scelta dei film stranieri.
Il Progetto Speciale per la sezione Europa | OltrEuropa, a cura dell’Università degli Studi di Genova con la Facoltà di Lingue e Letterature Straniere, ci porta al di fuori dei confini europei, con una coproduzione che si spinge dal Vecchio Continente, con il Liechtenstein, fino all’Australia.
Pasta Nera, il film italiano già presentato a Venezia e scelto da Circuito Cinema Genova per la giornata dedicata all’Italia, riporta alla luce uno dei migliori esempi di solidarietà e spirito unitario nella storia del nostro Paese.
Come ogni anno, i film stranieri concorrono al Premio del Pubblico e della doppia Giuria del Festival: la Giuria del Festival, composta quest’anno da Marco Cipolloni, Paolo Filauro, Francesca Savino, e la Giuria Giovani, realizzata in collaborazione con Zai.net/Giovani Reporter e l’Università degli Studi di Genova con gli studenti di Cinema della Facoltà di Lettere e il DAMS.
Oltre alle proiezioni, quest’anno il Festival presenta un focus su Cinema e Architettura, con un incontro che indaga in modo critico le relazioni tra la settima arte e l’immaginario architettonico, attraverso frammenti di film e suggestioni poetiche.
LUNEDì 7 MAGGIO•••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••
Il Festival si apre lunedì 7 maggio alle ore 18.00 – al Cinema Sivori di Salita Santa Caterina 12 - con la proiezione del film francese 8 FOIS DEBOUT (8 volte in piedi, Francia 2009/2010), opera prima del giovane regista Xabi Molia, presentato al Festival in anteprima italiana dall’Alliance Française Galliera de Gênes. Il film è stato presentato in numerosissimi festival in tutto il mondo e ha ottenuto il Premio d’Interpretazione Femminile al Festival di Tokyo. Affrontando una tematica molto attuale, racconta la storia di Elsa, una madre che lotta contro se stessa e contro una preoccupante situazione di precarietà. Vive di piccoli lavori mal retribuiti ed è alla continua ricerca di un vero impiego, per poter ottenere la custodia di suo figlio. Anche Mathieu, suo vicino di casa, è un disoccupato irresoluto, perennemente in attesa di una svolta che non arriva. Accomunati dallo sconforto, la loro situazione è sempre più precaria, ma in un mondo che sembra non accettarli entrambi si sforzano di reagire…“7 volte a terra, 8 volte in piedi”?
La prima giornata di Festival prosegue alle ore 20.30 con il film tedesco DIE UNSICHTBARE (L’invisibile, Germania 2011) del giovane regista Christian Schwochow, scelto dal Goethe-Institut Genua.
“Sei invisibile”: una sentenza di morte per un’attrice. Purtroppo questo è il giudizio su Josefine, una giovane studentessa di Arti drammatiche paralizzata dalla sua timidezza. Il noto regista Kaspar Friedmann le affida però, contro ogni aspettativa, la parte principale della pièce teatrale Camille. Josefine dovrà interpretare un personaggio con un carattere apparentemente opposto al suo, per il quale “fare sesso è come mangiare una torta”. La confusione tra finzione e realtà, tra professione e famiglia, porterà Josefine a raggiungere il limite…
MARTEDì 8 MAGGIO •••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••
Il Festival prosegue martedì alle ore 18.00, con SILBERWALD (Foresta d’argento, Svizzera | Germania 2011) della giovane regista Christine Repond. Il film, premiato in diversi festival internazionali, viene presentato dall’Istituto Svizzero di Roma a Genova in anteprima italiana.
E’ una storia realista e brutale sul passaggio all’età adulta, che si svolge in un piccolo villaggio svizzero in pieno inverno. Un gruppo di ragazzi si batte contro il mondo, manifestandosi con atti di violenza sempre più intensi. Nella profondità della foresta trovano finalmente uno sfogo alla loro aggressività, unendosi a un gruppo di skinheads. Ma ben presto, ciò che è iniziato come un gioco innocuo si trasforma in un omicidio.
Alle ore 20.30 si prosegue con il film ATMEN (Atmen, Austria 2010) di Karl Markovics, noto al pubblico per aver interpretato l’agente Ernst Stockinger ne Il commissario Rex. Il film, opera prima del regista, scelto dal Centro Culturale Italo-Austriaco e dal Forum Austriaco di Cultura, è stato selezionato alla 42ème Quinzaine des Réalizateurs a Cannes, e al Festival di Genova concorre per il Premio della Giuria.
Racconta la storia del diciannovenne Roman Kogler, un ragazzo vicino alla libertà dal carcere minorile, ma chiuso, solitario, senza legami familiari e con difficoltà a socializzare. Ironia della sorte, il lavoro in semilibertà presso una ditta di onoranze funebri lo condurrà dalla strada verso la morte a quella della vita.
Segue il dibattito con il protagonista del film Thomas Schubert, moderato da Francesca Baroncelli.
MERCOLEDì 9 MAGGIO •••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••
Alle ore 16.00 di mercoledì si terrà – sempre al Cinema Sivori – l’incontro CINEMA E ARCHITETTURA: PERCORSI CRITICI A CONFRONTO, a cura di Antonio Lavarello. Quattro studiosi di architettura accomunati dalla passione per il cinema indagano criticamente le relazioni tra la settima arte e l’immaginario architettonico. Si tratta di sguardi diversi ma complementari, capaci di delineare un viaggio imprevedibile e punteggiato da riflessioni teoriche, frammenti di film, suggestioni poetiche e immagini.
Intervengono: Prof. arch. Guglielmo Bilancioni con Architettura sul set: scena fissa e attore protagonista, arch. Gian Luca Porcile con Città e comicità, Arch. Alessandro Ravera con Miracolo a Milano e arch. Giacomo Cassinelli con Visioni di un futuro passato. Modera arch. Antonio Lavarello.
Alle ore 18.00 riprendono le proiezioni, con il film spagnolo TODOS VÓS SODES CAPITÁNS (Tutti voi siete capitani, Spagna 2010) del giovane Oliver Laxe. Il film, presentato al Festival dall’Instituto Cervantes di Milano, è l’opera prima del regista, nata dall’esperienza personale di Laxe, che ha fondato in Marocco, a Tangeri, un laboratorio di creazione cinematografica in 16 mm con bambini in situazione di esclusione sociale. Il lungometraggio è stato presentato alla Quinzaine des Réalisateurs del Festival di Cannes 2010 aggiudicandosi il Premio FIPRESCI, viene presentato a Genova in anteprima italiana e concorre al Premio della Giuria. Presenta una grande varietà linguistica, con dialoghi in arabo marocchino, spagnolo e francese. Narra di un giovane regista europeo che realizza un film con alcuni minorenni in un centro di accoglienza a Tangeri. Durante le riprese del film, il rapporto fra il regista e i ragazzi si deteriora a causa degli eterodossi metodi di lavoro del regista, fino a trasformare completamente il progetto.
Alle ore 20.30 proiezione del film francese LE SENTIMENT DE LA CHAIR (Il sentimento della carne, Francia 2010), opera prima del regista italo-francese Roberto Garzelli, presentato in numerosi festival in tutto il mondo, scelto per Genova dall’Alliance Française e in concorso per il Premio della Giuria.
Héléna, una studentessa di disegno anatomico, si avvicina a Benoît, un giovane radiologo. Entrambi affascinati dal corpo umano, cederanno ad un amore passionale, ma a modo loro. La facoltà di Héléna di memorizzare il corpo di Benoît in ogni minimo dettaglio e l’irresistibile curiosità di Benoît per i segreti “interiori” del corpo di Héléna li porteranno sull’orlo di un precipizio di cui non misurano la portata…
Segue il dibattito con il regista del film Roberto Garzelli, moderato da Marco Cipolloni.
GIOVEDì 10 MAGGIO ••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••
Giovedì alle ore 16.00 una proiezione speciale, a cura della Facoltà di Lingue dell’Università di Genova, nell’ambito della sezione “Europa|OltrEuropa”: il film HEINRICH KIEBER – DATENDIEB (Heinrich Kieber – Ladro di dati, Liechtenstein | Australia 2010), di Sebastian Frommelt e Sigvard Wohlwend.
Il documentario – una storia vera – viene presentato a Genova in anteprima italiana. Il film presenta una grande ricchezza linguistica, con dialoghi in tedesco, dialetto svizzero, inglese e spagnolo.
Per il discretissimo Liechtenstein il caso di Heinrich Kieber rappresenta la peggior catastrofe possibile: dopo anni di truffe e inganni, nel 2002 il dipendente della società fiduciaria del Principe Hans-Adam copia illegalmente i dati dei clienti della LGT e li vende alle autorità fiscali tedesche, statunitensi e australiane. Ne seguono enormi scandali che fanno tremare illustri personaggi non solo nel principato mitteleuropeo, ma anche in Germania, Spagna, Australia e Nuova Zelanda. Attraverso una serie di interviste, il film ripercorre le varie fasi della vicenda di colui che è diventato un traditore della patria e al tempo stesso il Robin Hood dei giorni nostri.
Le proiezioni proseguono alle ore 18.00 con il film tedesco DIE FARBE DES OZEANS (Il colore dell’oceano, Germania|Spagna 2010/2011) della giovane regista Maggie Peren. Il film, scelto dal Goethe-Institut Genua, viene presentato in anteprima italiana e concorre al Premio della Giuria. La turista tedesca Nathalie diventa involontaria testimone dello sbarco di profughi africani su una spiaggia delle Canarie. Opponendosi alla volontà del marito, decide di aiutare Zola e il piccolo figlio Mamadou nella fuga verso il continente europeo. Il suo intento, animato dalle migliori intenzioni, la porterà ad avere inaspettati contatti con la polizia spagnola e comporterà imprevedibili conseguenze. Il film è girato in spagnolo, tedesco e francese.
Alle ore 20.30, un altro film in concorso per il Premio della Giuria: lo svizzero LA PETITE CHAMBRE (La piccola camera, Svizzera|Lussemburgo 2010), delle registe Stéphanie Chuat e Véronique Reymond, amiche e compagne fin dai banchi di scuola. Il film, scelto dall’Istituto Svizzero, è una storia di cuore. Quello di Edmond non è più molto sano. Ma batte di fiera indipendenza, quella che gli fa rifiutare persino l’idea di entrare in una casa per anziani, quella che lo spinge a rifiutare le cure di Rose, mandata come infermiera a domicilio. L’uomo fa resistenza? La giovane donna gli tiene testa. Conosce il tumulto che assale il cuore quando bisogna accettare l’inaccettabile. E il suo non si è ancora ripreso. Un giorno, una brutta caduta obbliga Edmond ad accettare l’aiuto di Rose…
VENERDì 11 MAGGIO •••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••••
Per la giornata dedicata all’Italia, venerdì alle ore 17.00 proiezione del film PASTA NERA (Italia 2011) di Alessandro Piva, già presentato a Venezia e scelto per il Festival da Circuito Cinema Genova.
La guerra è finita e l’Italia è devastata. Tra il 1945 e il 1952 oltre 70.000 bambini del Sud più svantaggiato vengono ospitati temporaneamente dalle famiglie del Centro-Nord. Quei bambini prendono in quegli anni il primo treno della loro vita, per lasciarsi alle spalle la povertà e le macerie del dopoguerra e vivere un’esperienza che non dimenticheranno mai. Attraverso i loro racconti, i rari documenti filmati dell’archivio Luce e gli archivi fotografici privati, il film riporta alla luce uno dei migliori esempi di solidarietà e spirito unitario nella storia del nostro Paese.
Alle ore 18.00 la 3a edizione del Festival Nuovo Cinema Europa si chiude con la premiazione dei tre film vincitori: verranno decretati il film vincitore del Premio del Pubblico, sulla base del gradimento espresso dai presenti in sala nelle giornate del Festival, il film vincitore del Premio della Giuria – composta quest’anno da Marco Cipolloni, Paolo Filauro, Francesca Savino – e il film vincitore del Premio Giuria Giovani, composta da Davide Ghio, collaboratore della redazione Zai.net/Giovani Reporter, e dagli Studenti di Cinema dell’Università degli Studi di Genova, Erik Negro e Marco Romagna.



