Country for old men di Stefano Cravero e Pietro Jona vince la Menzione Speciale al 29.simo Trieste Film Festival nella sezione Premio Corso Salani. L’America raccontata dagli anziani statunitensi che hanno deciso di “fuggire” in un piccolo paese dell’Ecuador è rimasta impressa alla giuria composta da  Maria Bonsanti, Francesco Giai Via e Cinzia Masotina che ha voluto assegnare eccezionalmente una menzione speciale al film con questa motivazione:

Con sensibilità e precisione, il film racconta le tante contraddizioni e sfaccettature degli Stati Uniti di Trump, attraverso una storia di inedita migrazione

E’ infatti nell’Ecuador più sperduto che i registi Cravero e Jona sono andati a scovare una comunità a stelle e strisce del tutto particolare. Sono anziani, pensionati e feriti dal tradimento del sogno americano. Dall’ex culturista, ex cantante, ex produttore televisivo Michael, a una delle psicologhe di supporto dopo la sparatoria nella scuola Columbine, alla signora sola condannata a vivere in un ospizio negli Usa, fanno tutti parte degli economic refugees, come molti si autodefiniscono, e hanno deciso di migrare a migliaia di chilometri dal loro Paese alla ricerca del proprio immaginario di felicità. Tra improbabili tentativi di parlare la lingua locale, costruzioni di alte recinzioni, feste esclusive e fondazioni per cani, Country for Old Men racconta la vita quotidiana nell’Ecuador più sperduto di questa comunità locale di uno dei popoli più stanziali e meno adattabili al mondo.

“Abbiamo cercato di capire se sia davvero possibile riuscire a replicare la propria vita ed essere felici , in un contesto completamente diverso da quello di partenza. A realizzare insomma il sogno americano lontano dal paese che lo ha generato” spiegano i registi.

A vincere il Premio Corso Salani quest’anno è stato il film L’uomo con la lanterna di Francesca Lixi sceneggiato in collaborazione con Wu Ming 2.

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