I vincitori e le menzioni speciali della XIX edizione di Videominuto

Si è conclusa sabato 10 settembre la 19. edizione di Videominuto, il festival internazionale di video della durata di un minuto organizzato da Controradio con il Centro per l’arte Contemporanea Luigi Pecci di Prato, con il contributo di Regione Toscana, Provincia e Comune di Prato, e per l’edizione di quest’anno in collaborazione con il Cospe.
Due le “categorie” di video presentati: il tradizionale “1000 euro per 1 minuto”, a tema libero dove l’unico vincolo imposto sono i 60 secondi di durata, ed il nuovo bando tematico, realizzato in collaborazione con Cospe, “Basta 1 minuto” dove si chiedeva di realizzare un video di 60 secondi basato su un tema molto attuale: la discriminazione razziale nello sport.

La giuria di “1.000 Euro per 1 Minuto” era composta da: Luigi Falorni (regista), Cecilia Quattrini (Raidue fiction), Luca Beatrice (curatore), Graziano Staino (regista), Marco Bazzini e Stefano Pezzato (Museo Pecci) e da 10 giurati popolari scelti a caso dal pubblico.

La giura del concorso “Basta un Minuto!” – contro il razzismo nello sport, invece, era composta da Luigi Falorni (regista), Cesare Prandelli (allenatore della nazionale) che non ha potuto presenziare alla finale del concorso, Udo Enwereuzor (esperto di tematiche antirazzismo), Mauro Valeri (sociologo e autore di Black Italians), Chiara Stinghi (Uisp), Graziano Staino (regista), Alessandro Zanni (rugbista della nazionale), Benedetto Ferrara (La Repubblica), Abiola Wabara (cestista, nazionale di pallacanestro) e Niccolò Tempestini (rugbista dei Cavalieri di Prato).
Questi i vincitori…

Per il concorso Mille euro per un minuto vince il premio il video BUBU dello svizzero TITUS Buetler.

Due le menzioni speciali della giuria: Beyond di Andrea Lombardi e Claudio Bonoldiper la sua capacità di evocare attraverso l’idea surreale della continuità e ostinazione, l’essenza di una condizione umana in cui ognuno può immedesimarsi”.
La seconda menzione è per PI/4 del russo Alexey Khramtsov “per la sua capacità di manipolare il punto di vista e far riflettere sul linguaggio video, nella semplicità della sua realizzazione”.

Ha vinto invece il primo premio per il concorso Basta un Minuto (800 euro) il video Calcio a Sadiki di Azeb Lucà Trombetta “per l’efficacia del messaggio, per la capacità di avvicinare ed interessare lo spettatore al destino del protagonista che diventa persona davanti alla telecamera invece di rimanere un’entità astratta. Perché affronta un tema particolarmente complesso: quello della discriminazione istituzionale”.

Menzione speciale, premiata con due biglietti per la partita di rugby del sei nazioni Italia – Scozia allo stadio Flaminio di Roma, al video Roots Festival 2011 di Rahat Mahajanperchè propone un modello di coesione attraverso il gioco e l’attività sportiva e per la qualità tecnica delle immagini e del montaggio”.

L’appuntamento è per la prossima importante edizione di Videominuto, con la quale si festeggerà il ventennale del fortunato Festival.

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