Venerdì 7 ottobre la Commissione ICONA – presieduta per questa edizione di ArtVerona da Gabriella Belli, direttrice del Mart – Museo d’arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto e da Paola Marini, direttrice dei Musei Civici di Verona – ha selezionato dieci proposte e indicato l’opera, a Suo giudizio, più rispondente al Concorso.

Con ICONA si intende dare riconoscimento alle gallerie che, di anno in anno, partecipano alla manifestazione, essendo queste ultime l’anima e l’espressione della fiera stessa, attraverso l’acquisto, da parte di un collezionista, dell’opera che diventerà l’immagine della comunicazione di ArtVerona dell’anno successivo e che sarà data in deposito a un museo AMACI – Associazione Musei d’Arte Contemporanea Italiani, che, nella fattispecie, quest’anno sarà la Galleria d’Arte Moderna Palazzo Forti di Verona.

L’opera selezionata come ICONA 2011 è Untitled n. 233 (Cloud), 2010, di Teun Hocks

Untitled n. 233 (Cloud), 2010, di Teun Hocks  Oil on toned gelatin silver print, cm 110x143

Untitled n. 233 (Cloud), 2010, di Teun Hocks Oil on toned gelatin silver print, cm 110x143

Presentata da Paci contemporary di Brescia

“Omaggio a una delle più celebrate icone artistiche di tutti i tempi e a varie arti, Untitled n.233 2010 di Teun Hocks, è frutto di un lavoro intenso e meditato, sintesi di diverse tecniche, capace di unire fotografia, pittura, disegno, installazione, manifatture varie. Affermazione della crisi contemporanea, il lavoro dell’artista olandese, è anche una proclamazione dell’eterno amore per l’arte”.

Queste le altre opere che la Commissione ha ritenuto degne di menzione:

Stefano Cagol, Evoke Provoke, 2011, Studio Raffaelli Vanni Cuoghi, Il grande sarto, 2008, Area\B Andrea Facco, Monumento alla pittura, 2009, Il Chiostro Arte Contemporanea Igor Eschinja, Laboratori, 2011, Federico Luger Svetlana Ostapovici, Metal recycling 18, 2010, De Faveri Arte Jiang Pengyi, Unregistered city 2, 2009, Aike Dellarco Pierpaolo Pitacco, Urban nightmares - Zurisch, 2009, Sabrina Raffaghello Marco Russo, Versando Raggi di Sole, 2009, Galleria Sangallo Art Station Georg Woodman, Senza titolo, 2010, Galleria Alessandro Bagnai

Nell’arco delle cinque edizioni passate, il Concorso ha destato attenzione e interesse sempre maggiori ed è stato riconosciuto alle seguenti opere:

  • 2006 – Jumping-Carousel di Julia Bornefeld, rappresentata in fiera da Antonella Cattani Contemporary Art di Bolzano
  • 2007 – Il mio parco di Diango Hernandez, rappresentato in fiera da Paolo Maria Deanesi Gallery di Rovereto
  • 2008 – Whose is this exhalation? di Victor Alimpiev, rappresentato in fiera da Studio La Città di Verona
  • 2009 – Curtain (Glyndebourne) di Sophy Rickett, rappresentata in fiera da Alberto Peola Arte Contemporanea di Torino
  • 2010 – Supersymmetric Partner – Paolo Veronese “Utima Cena”, Pinacoteca di Brera, Milano di Luca

Pozzi, rappresentato in fiera dalla Galleria Enrico Astuni di Bologna – Pietrasanta

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