The View From Lucania

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Laboratori di Fotografia
Luglio – Settembre 2012
Palazzo Coiro – Castelmezzano (PZ)

The View from Lucania-Laboratori di Fotografia è lieta di presentare una nuova stagione di Workshop estivi volti a creare azioni innovative di scambio e confronto internazionale incentrate sulla progettazione fotografica e audio-visuale. I workshop saranno condotti da fotografi, registi e curatori di fama internazionale nel mondo della fotografia e dell’audiovisivo.

Il progetto TVFL, ideato nel 2010 da Stefano Tripodi, ha come scopo principale quello di produrre cultura e sviluppo territoriale comunicando il Sud Italia attraverso la realizzazione di mostre, eventi, workshop e produzioni legate al mondo delle immagini e della comunicazione visiva ed audiovisiva.

I workshop si rivolgono a professionisti ed appassionati, studenti e diplomati in discipline in cui fotografia e audiovisivo sono di specifico interesse ed impiego. Tutti coloro che vogliono esprimere una propria visione del mondo verranno guidati dai docenti in percorsi innovativi che stimolino la costruzione di un nuovo immaginario.

TVFL ha scelto la Lucania come luogo privilegiato in cui realizzare la propria offerta culturale. TVFL è un progetto che nasce e fonda il suo fortino in una terra, la Lucania, inesistente sulle mappe, ignorata dall’Italia, terra di Briganti e grandi stereotipi. Terra toccata profondamente dalla questione meridionale, dove il cinema per primo e poi la fotografia hanno cercato l’alterità di un mondo magico e lontano e dove il Neorealismo ha sentito l’urgenza di farne il simbolo dell’arretratezza, per sublimarne i tratti e veicolare un’emergenza. Da questo territorio, che conta circa 500.000 anime e la cui morfologia è tanto splendente agli occhi quanto arida al passaggio, nasce l’esigenza di fondare un nuovo sguardo.

DESCRIZIONE dei Workshop TVFL 2012

Il luogo normalmente deputato allo svolgimento delle lezioni è Palazzo Coiro, un’abitazione signorile del 300 sita a Castelmezzano (PZ).

I Workshop prevedono un forte andamento dinamico. Gli allievi passeranno molto tempo nelle varie locations naturali, nei paesi o nelle aziende della nostra area geografica producendo storie, documentazione, registrazioni video & sonore. I partecipanti potranno alloggiare nelle strutture ricettive presenti a Castelmezzano. Inviando una mail all’indirizzo info@theviewfromlucania.com o telefonando al 320 7507194, saremo lieti di fornirvi tutte le informazioni relative alla sistemazione in albergo, casa o B&B.

Il primo iscritto, per ogni workshop, avrà diritto ad alloggiare nella casa di TVFL a titolo completamente gratuito. Ciò permetterà un contatto molto stretto con il docente e renderà la propria esperienza di workshop ancora più immersiva. 

VITA DI UN PAESE: Workshop di Reportage
Docente: FILIPPO ROMANO
dal 16/07/ al 22/07/2012

Cosa vuol dire raccontare la ruralità oggi che l’Italia è sempre più una grande urbanizzazione e la sua popolazione da tempo vive nelle grandi città lasciando spopolate le campagne? Un quesito che sarà il motivo trainante di un workshop che darà vita ad un progetto collettivo finalizzato al racconto di un piccolo borgo, entrando in relazione con i suoi spazi, i suoi luoghi, la sua vita e le storie dei suoi abitanti. Ritratti, architetture, paesaggi, il workshop è orientato a fondere le categorie convenzionali del fotografare in una narrazione unitaria e autoriale. Il racconto dei partecipanti al workshop si svilupperà a partire dal confronto e dalla sincera adesione alla realtà.

Costo: Euro 300

Filippo Romano ha studiato all’International Center of Photography I.C.P. di New York, attualmente si occupa di architettura e di fotodocumentarismo. Collabora con la casa editrice Skira a diverse pubblicazioni di architettura e ha pubblicato su diverse riviste italiane e straniere come AbitareDomusIl 24 magazine, Io DonnaCourier International. Ha fatto parte del collettivo francese Tangophoto con il quale ha esposto nel 2005 alla biennale di fotografia di Guangzhou in Cina. Nel 2006 ha esposto al festival di Lianzhou in Cina. Nel 2007 ha pubblicato il libro “Soleritown” sull’opera dell’architetto Paolo Soleri e ha vinto il premio Pesaresi\Contrasto con il  progetto fotografico Off China. Nel 2009 ha partecipato al festival della fotografia di Roma “Zone Attive”. Nel 2010 partecipa alla Biennale di Architettura di Venezia con il progetto statale 106 svolto assieme alla fotografa Eva Frapiccini.  Attualmente è distribuito dall’agenzia Luzphoto.

SELF PUBLISH, BE HAPPY: L’autoproduzione del libro fotografico
Docente: BRUNO CESCHEL
dal 23/07/ al 29/07/2012

Nell’arco di una settimana il gruppo di partecipanti si confronterà con il territorio producendo un progetto fotografico che diventerà un libro. Il territorio, ed una serie di esercizi, saranno i catalizzatori di un’esplorazione emotiva e di un’occasione per mettersi in gioco e produrre nuovi lavori fotografici. Durante il workshop verranno forniti gli strumenti e le competenze per dare forma a un libro fotografico e capire quali sono le possibilità di produzione, distribuzione e marketing. Fondamentale sarà l’analisi di alcuni modelli editoriali, attraverso le opere più significative di fotografi e artisti contemporanei. Si discuterà di editing, sequenza e design, dal punto di vista sia teorico che pratico.

Costo: Euro 350

Bruno Ceschel, italiano trasferito a Londra, è scrittore,curatore e docente di fotografia presso il Camberwell College of Arts di Londra. Ha fondato Self Publish, Be Happy, organizzazione che mira a promuovere, produrre, vendere e studiare i libri fotografici autoprodotti. Dal 2010 a oggi, Self Publish, Be Happy ha organizzato eventi presso ThePhotographers’ Gallery, ICA e Whitechapel Gallery a Londra, FOAM ad Amsterdam, OffPrint a Parigi, nonché il Flash Forward Festival di Toronto e Boston. Ceschel ha lavorato per l’edizione del 2008 della Brighton Photo Biennial, è stato Editor presso Chris Boot Ltd, e redattore per la rivista Colors. Ha curato esposizioni presso Fashion Space Gallery e HotShoe Gallery di Londra. Attualmente sta lavorando al suo primo libro, dal titolo Dissident Desires – Identities in Contemporary Photography, che uscirà per Aperture nel 2013.

IL CINEMA POLITICO E CINICO DI FRANCO MARESCO: Il Sud Italia, l’anarchia, la resistenza. Docente: FRANCO MARESCO
dal 17/09 al 23/09/2012

Il workshop ha come obiettivo la realizzazione di un breve documentario sotto la guida del maestro Franco Maresco. Luoghi e personaggi proverranno dal territorio lucano che ci circonda. Dalla stesura del progetto alla sua successiva realizzazione, la narrazione passerà attraverso un percorso intenso e totalizzante a stretto contatto con il docente. I partecipanti avranno l’opportunità di apprendere elementi di regia, scrittura, montaggio, direzione degli attori, uso del sonoro.

Costo: Euro 380

Franco Maresco giovanissimo comincia a lavorare in radio e tv private. Nell’80 approda al cineclub Nuovo Brancaccio, attivo in una delle zone a più alta densità mafiosa della città. Nell’83 fonda la cooperativa di cinema e spettacoli Rosebud e nell’85 apre un negozio di videocassette, divenuto un punto d’incontro per gli appassionati di cinema. Franco, insieme a Daniele Ciprì, inizia nel 1986 a realizzare micro-montaggi con frammenti di film ed altri brevi lavori in video che appaiono alla televisione locale Tvm. Nel 1990 i corti di Cinico Tv approdano a Fuori Orario di Enrico Ghezzi(Raitre) e si impongono quindi a livello nazionale; seguiranno Blob (nel ’92, 49 puntate di “Blob –Cinico TV”) e Avanzi. Del 1995 è il loro primo lungometraggio Lo zio di Brooklyn, seguono Totò che visse due volte (1998) e  Enzo,domani a Palermo! (1999). Nel febbraio del 2002, Ciprì e Maresco, debuttano in teatro alla Biennale di Venezia con Palermo può attendere. Nell’agosto 2003 presentano il Film Il ritorno di Cagliostro alla 60° Mostra del Cinema di Venezia in concorso “Controcorrente”.Il loro ultimo Film, Come inguaiammo il cinema italiano, dedicato a Franco Franchi e Ciccio Ingrassia è stato presentato con successo all’ultima edizione della Mostra Cinematografica di Venezia 2004. Tra il 2006 e il 2007, Ciprì e Maresco tornano in televisione con due programmi intitolati I migliori nani della nostra vita e Ai confini della pietà, entrambi andati in onda su La7. Il suo ultimo film (prima opera in solitaria senza Daniele Ciprì) Io sono Tony Scott, ovvero come l’Italia fece fuori il più grande clarinettista del jazz, è stato presentato alla 63° edizione del Festival Internazionale del cinema di Locarno. Dalla primavera del 2011, e ancora in fase di ultimazione, sta lavorando al suo nuovo progetto “Belluscone, una storia siciliana”.

IL PROGETTO COLLETTIVO: Ideare, realizzare ed editare un lavoro multimediale a più mani
Docenti: TERRAPROJECT COLLECTIVE
dal 24/09 al 30/09/2012

Il presente workshop si propone di fornire ai partecipanti gli strumenti metodologici necessari per realizzare un progetto collettivo. Lavoreremo insieme sulla scelta di un tema legato al territorio di intervento e sulla strutturazione del lavoro. Ad ogni partecipante verrà assegnato un ruolo di responsabilità all’interno del gruppo, di modo da strutturare una redazione di produzione autosufficiente che riesca a organizzare, sotto la guida di TerraProject, il lavoro di raccolta ed editing del materiale.

Il workshop è aperto non soltanto ai fotografi, ma anche a video-maker, giornalisti e scrittori, le cui diverse professionalità saranno essenziali nella gestione del progetto, che potrà avere una versione multimedia, capace di riunire contributi e media diversi.

Costo: Euro 300

TerraProject Photographers e’ un collettivo italiano di fotografia documentaria fondato nel 2006 a Firenze. I membri di TerraProject sono quattro: Michele Borzoni, Simone Donati, Pietro Paolini e Rocco Rorandelli. Ciascuno proveniente da background diversi, i fotografi del collettivo si complementano a vicenda nei vari aspetti del lavoro fotografico, dalla  progettazione alla distribuzione. La sperimentazione di nuove strutture narrative nell’ambito della fotografia documentaria è uno dei principali obiettivi di TerraProject, ed avviene tramite la realizzazione di progetti collettivi e prodotti multimediali. I progetti collettivi sono lavori realizzati da tutti i membri in un costante confronto dal individuazione dell’idea, all’editing. I reportage del collettivo sono stati pubblicati sulle pagine di riviste nazionali ed estere tra le quali Newsweek, Der Spiegel, GEO, D di Repubblica, Io Donna, Vanity Fair, Magazine del Corriere della Sera, Financial Times Magazine, Internazionale, L’Espresso, Le Monde Magazine, Paris Match, TIME ed altre. I loro lavori sono stati esposti a New York, Beijing, Berlino, ed in numerose città italiane e i membri del collettivo sono stati ospiti di vari festival fotografici.

Membri del collettivo sono stati premiati con prestigiosi riconoscimenti internazionali tra cui il World Press Photo (2010, 2012), il Premio Canon (2010) ed altri premi.

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