Teatro Due Roma  teatro stabile d’essai

“NON ABBONATEVI… SCEGLIETECI!” – guardate il “trailer” della nostra stagione

Vicolo dei due Macelli, 37 (M Piazza di Spagna) – Tel. 06/6788.259 – fax 06/6793.349

teatrodueroma@virgilio.it  -  www.teatrodueroma.it

presenta nell’ambito degli appuntamenti di “Sguardi d’essai”

 

Shades of women

Lunedì 14 novembre ore 21.00

SWEET HOME

la fotografia a colloquio con le arti

a cura di Ilaria Prili

Info e promo video: http://teatrodueroma.wordpress.com/2011/10/05/shades-of-women/

 

 

Teatro Due Roma e VANIA TONI Management sono lieti di invitarLa alla terza serata della rassegna Shades of women.

La fotografia dialoga con le arti: musica, danza, letteratura.

Si invia in allegato il comunicato dell’iniziativa, il programma completo delle mostre fotografiche multimediali e

la presentazione dei progetti fotografici e degli artisti.

Ingresso libero fino ad esaurimento posti

Nella terza serata saranno presentati i lavori di Stephanie Gengotti, Isabella De Maddalena e Maike Pullo.

 

La proiezione delle fotografie sarà accompagnate da letture di testi e poesie di Pier Paolo Pasolini con la voce recitante di Ivan Festa. Gaudia Sciacca Hatami e Parisa Nazari leggeranno una poesia in italiano e in persiano di Forugh Farrokhzad e i musicisti Ramin Rahmi e Edoardo Miglionico eseguiranno musiche iraniane.

Stephanie Gengotti

Afterdark

Il progetto Along the river è un viaggio alla  foce del Tevere, nella zona dell’Idroscalo di  Ostia, teatro nel 1975 dell’omicidio di Pier Paolo Pasolini. Oggi in questo limbo tra il fiume e il mare, 500 famiglie hanno messo radici  occupano abusivamente il suolo pubblico e  lottando quotidianamente contro le difficili condizioni di vita e le continue minacce di sgombero. La gente dell’idroscalo si è sempre battuta per quel pezzo di terra, ha ricostruito la scogliera a proprie spese, ha ottenuto i lampioni nella piazza principale, l’acqua potabile, le cabine della ACEA, un numero civico su ogni abitazione, una strada percorribile che li collegasse alla città, una linea dell’autobus.  Ma a peggiorare la situazione ha contribuito la recente costruzione del porto di Ostia, limitrofo alle zone di cui parlaiamo; di qui le minacce di sgombero sono diventate più evidenti per la necessità di allargare l’area portuale, interesse di molti appaltatori.

Stephanie Gengotti nasce nel 1972 a Roma dove tutt’ora vive. Di nazionalità Italo/Francese si laurea come interprete in lingua inglese  e francese. Si diploma in fotogiornalismo alla Scuola Romana di Fotografia dove segue anche un master di moda e ritratto. Ha firmato numerose copertine di libri per la casa editrice Mondadori tra cui “La storia di Safiya”. Viaggia spesso in Africa per diverse ONG, seguendo progetti umanitari nelle zone più povere del continente. Attualmente si dedica a progetti a lungo termine con particolare attenzione alle tematiche sociali. Il suo lavoro è stato esposto in festival e gallerie in Italia e all’estero. Tra il 2008 e il 2011 vince numerosi premi tra i quali ricordiamo il Premio FNAC nel 2010 con il progetto “Along the river”. E’ rappresentata dall’agenzia LUZphoto.

Isabella de Maddalena

Community Living

Community Living è un viaggio all’interno di due comunità di co-housing in Danimarca, paese in cui il sistema abitativo collettivo si afferma alla fine degli anni ’60. Il co-housing mira a ritrovare un senso di socialità, a creare nuove forme di welfare e ad abbassare i costi della vita attraverso la condivisione delle spese. Una comunità prevede una serie di alloggi individuali di solito tra i 20 e i 40 per singoli e famiglie, più alcuni spazi in condivisione. Abbiamo così grandi cucine, laboratori creativi, sale di registrazione e spazi gioco per bambini a disposizione di una famiglia allargata. Dove ognuno offre un aiuto per il buon  funzionamento della collettività.

Isabella De Maddalena nasce a Santa Margherita Ligure (Ge) il 2 agosto 1978. Si diploma in Pittura all’Accademia di Belle Arti di Brera nel 2002 e si specializza in fotogiornalismo alla ‘Danish School of Media and Journalism’ di Aarhus in Danimarca. All’età di 21 anni inizia a lavorare maturando una lunga esperienza in studi fotografici a Milano e Londra. Nel 2004 realizza un reportage sulla produzione del sigaro in Repubblica Dominicana per Davidoff. 

Dopo uno stage all’agenzia Contrasto, nel 2007 è assistente del fotografo Stefano De Luigi. Nel 2008 si dedica ad un progetto sulla maternità delle donne straniere in Italia, pubblicato sul settimanale ‘Io Donna’. Si concentra su progetti legati al sociale con particolare interesse a tematiche riguardanti il mondo femminile e l’immigrazione. Ha lavorato con diverse riviste tra le quali:’Women’s Wear Daily’, ’IL’ del sole 24 ore,’Io Donna’. 

Attualmente collabora con l’agenzia Luz photo.

Maike Pullo

Persepolis Reloaded

“Persepolis reloaded” è un lavoro che racconta la complessa realta emotıva che le donne iraniane vıvono quotidianamente. Una sılente oppressıone che non si ferma nella loro patria d’origine ma che le segue ovunque riescano a ricostruirsi una vita. Le emozioni e la creatività di queste donne, figlie di dissidenti e cresciute lontane dai genitori, oppure semplici studentesse giunte in Italia per poter studiare liberamente, sono al centro dell’indagine fotografica di Maike Pullo, che usa ritratti e simboli per raccontare lo stato d’animo di queste testimoni che temono nel raccontarsı vısta la realtà violenta nel loro paese di origine, spesso costrette al silenzio anche a centinaia di chilometri da casa, ma anche figlie della migrazione: una contraddizione che le rende libere in una società straniera che le avvolge in una intensa, profonda, dolorosa solitudine.

Maike Pullo è nata a Roma nel 1976. Ha vissuto lunghi periodi di tempo in Germania lavorando come assistente di Yorrick Carroux e Tim Brakemeier. Rientrata in Italia si diploma in reportage fotografico alla Scuola Romana di Fotografia. Nel 2006 partecipa al “Mediterranean Environmental Award”, la mostra “Made in Med” viene esposta in Italia e Turchia. Nel 2007 realizza in collaborazione con FotoGrafia –  festiva Internazionale di Roma, un progetto su aspetti e contraddizioni multietniche in Italia. E’ del 2008 il lungo lavoro in India che documenta l’attuale situazione del sub-continente. Lavoro poi esposto all’ XI rassegna Internazionale di Fotografia, Foiano 2009. Nel 2009 inizia un progetto a lungo 

www.shadesofwomen.ithttps://www.facebook.com/pages/SHADES-OF-WOMEN/200469060025666info@shadesofwomen.it

 

Si prega gentilmente di dare conferma presenza al numero +39 392 933.9222 oppure via mail a vania@vaniatoni.it

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