L’ACQUA al centro della seconda edizione di Premio Basi

La Sorgente // La Cava // La Città // Il Mare

Grosseto, 28 novembre 2011 – Parte oggi la seconda edizione di Premio Basi, il concorso di arte contemporanea che si propone come osservatorio per l’arte emergente italiana. Premio Basi si caratterizza e punta sul site specific come opzione creativa, riservandole uno spazio speciale, in confronto con la più tradizionale scultura e con il disegno. Premio Basi è il primo concorso che coinvolge il territorio maremmano a livello nazionale con l’intento di valorizzare gli artisti del territorio anche fuori dai confini della Provincia e di dare ampio spazio e visibilità ad una delle aree più belle della Toscana coinvolgendo gli artisti provenienti da tutta Italia.

“Lo sviluppo economico, sociale e turistico di un territorio passa prima di tutto dalla contaminazione culturale, dallo scambio di idee e dall’incontro tra le persone ed è proprio da queste premesse che nel 2011 è nato Premio Basi” racconta Barbara Madrigali, ideatrice del Premio.

Gli artisti sono stati invitati a ripensare il senso di radicamento e aderenza – culturale e storica oltre che fisica o geografica – al territorio: la Cava di Roselle, sede di partenza del Premio, e l’Italia come luogo di appartenenza geografica e culturale; “stare in un luogo, occupare uno spazio, divenire parte di quello spazio, un pieno in contatto osmotico con un pieno più grande” aggiunge Silvia Petronici curatrice del Premio.

Per la sua seconda edizione, Premio Basi cresce, e dal Parco di Pietra della Cava di Roselle, allarga le sue radici sul territorio e, grazie alla collaborazione di soggetti importanti che sul territorio operano, sceglie di concentrarsi sul tema dell’ACQUA, creando un percorso straordinario di arte lungo il suo scorrere naturale dalla Sorgente al Mare attraverso la Cava e la Città.

Il Premio Basi 2012 opererà così in quattro blocchi di sedi espositive: La SORGENTE, grazie alla collaborazione dell’Acquedotto del Fiora, ospiterà la sezione LiquidaMente afFiora, che grazie alla polisemia delle parole, esemplifica lo stretto rapporto tra il movimento mentale liquido e libero dell’arte e il territorio che lo ospita, rappresentato appunto dal fiume Fiora. Già presente nella prima, la società che gestisce il servizio idrico integrato, in questa edizione rende disponibili all’arte e agli artisti, per installazioni site specific, due straordinari luoghi del territorio maremmano, le suggestive sorgenti del fiume Fiora a Santa Fiora e dell’Ermicciolo a Vivo d’Orcia, immerse nei boschi del monte Amiata.

La CAVA con la sezione WaterSources, gioca con il doppio senso radice/sorgente, per enfatizzare il concetto di radicamento e adeguamento al territorio attraverso l’esperienza artistica. La società Passpartù, che gestisce lo spazio e gli eventi della Cava, mette nuovamente a disposizione l’area dello splendido Parco di Pietra, per installazioni site specific, scultura e disegno. Dopo avere ospitato il concorso e la mostra dei 27 finalisti dell’edizione 2011, tre dei quali attualmente in esposizione all’interno del giardino del Museo di Storia Naturale della Maremma, la Cava rappresenta ora un passaggio fondamentale di un percorso creativo e naturale.

La CITTÀ presenta, poi, WaterTribe, il momento in cui l’acqua diviene forza aggregativa e ispiratrice di una comunità attiva e curiosa, guidata dall’arte. Il Comune di Grosseto con l’Assessorato Sviluppo Economico Turismo e Cultura riafferma la sua partecipazione al Premio, offrendo per installazioni site specific importanti spazi storici, con l’intenzione di renderli ulteriormente fruibili per gli abitanti del capoluogo e non solo: il Cassero Senese di origine medievale con la sua corte interna, le Troniere e il prato del Bastione Cittadella.

Il MARE, infine, con SeaEXITway, conclude e riattiva il percorso dell’acqua riconducendola all’infinito, in un movimento che ricostruisce il procedere naturale dell’arte, fatto di osservazioni, sintesi, contrazione ed exploit. Il Comune di Castiglione della Pescaia con l’Assessorato alla Cultura, confluisce all’interno del concorso 2012 mettendo a disposizione degli artisti e della pratica site specific il suo suggestivo borgo medievale, le sue Porte e la Cinta Muraria. Costruito su un promontorio naturale, con il c astello che domina il porto dall’alto e l’orizzonte sul mare, è naturale foce del “fiume di arte” creato dal concorso.

Il coinvolgimento del territorio e della sua popolazione nell’ambito di una vasta campagna di sensibilizzazione sui valori dell’acqua come elemento vitale, della sua conservazione e distribuzione, del suo uso e del suo valore in termini di gestione di risorse e risparmio, nonché del suo valore ancestrale e simbolico, è infatti uno degli obiettivi di Premio Basi come progetto culturale e sociale incentrato sull’arte contemporanea.

“Abbiamo gettato le “basi”, adesso diamo loro il nutrimento, con l’idea di creare attraverso il concorso una rete artistica che coinvolga la maremma anche dal punto di vista turistico, collaborando con le strutture di promozione di questo ambito e mettendo in comunicazione le realtà artistiche contemporanee già esistenti e attive sul territorio” afferma Barbara Madrigali.

Il concorso vuole offrire un’opportunità di ricerca e visibilità agli artisti italiani emergenti, ai giovani e ai giovanissimi talenti e a questo riguardo riserva loro un posto speciale destinando una sezione del Premio agli studenti o ex studenti delle scuole a indirizzo artistico e delle accademie di età non superiore ai 25 anni, la sezione UNDER 25, invitandoli ad indagare sul valore dell’elemento acqua nelle declinazioni del Site Specific, della Scultura Pubblica e del Disegno.

“Arte pubblica e procedure installative site specific sono gli elementi di massimo interesse del movimento di attenzione, ricerca e rilettura del territorio stimolato da Premio Basi”, segnala Silvia Petronici e aggiunge, “la straordinaria capacità dell’arte contemporanea e degli artisti che la praticano di riattivare una presenza consapevole mediante l’esperienza prodotta dall’incontro con l’opera d’arte è ciò su cui punta il Premio nel suo rapporto privilegiato con la maremma e i suoi abitanti.”

Al Premio Basi duemiladodici saranno poi collegate una serie di iniziative satelliti, lungo tutto l’arco dell’anno, volte a condurre la riflessione sui temi proposti dal concorso: workshop per migliorare la consapevolezza della pratica artistica e la sua conoscenza ai non addetti ai lavori; incontri con personaggi del mondo dell’arte, giornalisti, direttori di

musei di arte contemporanea, critici, curatori; performance artistiche, interventi e installazioni temporanee, “con la volontà – come sottolinea Silvia Petronici – di far lavorare gli artisti all’interno di luoghi la cui memoria deve essere rimessa al centro della vita della comunità, stimolando una riappropriazione affettiva di questi luoghi magnifici e inconsueti”.

Sarà possibile iscriversi al Premio Basi sino al 30 aprile 2012. Per ulteriori informazioni su Premio Basi consultare il sito www.premiobasi.it

La Giuria Premio Basi duemiladodici

DANIELA CRESTI
critica d’arte, giornalista, collaboratrice di Artribune e iOvo

GIANNI CAVERNI
artista, critico d’arte, giornalista fiorentino collaboratore de L’Unità e di Segno

MAURO PAPA
responsabile del CEDAV, Centro di Documentazione Arti Visive di Grosseto

SILVIA PETRONICI
curatore indipendente e curatore del Premio

BASI ARMONA PISTOLETTO
Cittadellarte – Fondazione Pistoletto

PATRIZIA RAIMONDI
direttore della Galleria L’Ariete arte contemporanea di Bologna

SERGIO TOSSI
direttore del Centro per l’arte contemporanea EX3 a Firenze

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