Evento performativo in occasione dell’apertura ufficiale di Clou – Circolo d’arte contmporanea a Ragusa, oggi 9 giugno 2012 ore 19:00
Il progetto integra la mostra Prima Linea curata da Cecilia Freschini.
“Indosserò una sola punta per mantenere il collegamento con la danza, mentre nell’altro piede avrò una scarpa nera elegante! L’abito è cucito ad hoc per l’occasione e si tratta di un improbabile incrocio di due metà non sempre conciliabili. Da una parte vestirò con giacca e pantalone e dall’altra una camicia bianca intima andando cosi a evidenziare il difficile rapporto tra società e l’essere interiore.”. [Sara Petrolito]
Giovane artista siracusana, Sara Petrolito porta avanti una ricerca che spesso da come esiti azioni performative borderline dove confluiscono gli studi di danza classica, sperimentazione e arte visiva.
La comunicazione verbale è senz’altro portatrice di messaggi, ma la veridicità’ di queste trasmissioni può essere facilmente messa in discussione. Obbligati da un determinato contesto il più delle volte siamo portati a camuffare i nostri reali sentimenti, obbligati a rimanere ‘socialmente corretti’ e a seguire una ritualità troppo spesso fallace. In antitesi ci sono delle espressioni interiori, intimi monologhi tanto sinceri quanto inopportuni se esternalizzati. Con una sorta d’ironia, la performance proposta si propone quindi di far combaciare questi due aspetti: il volto diviene il fulcro attorno al quale ruota l’altro da sé e il corpo si presta come mezzo espressivo del profondo io. Questo corpo e la varietà di maschere presenti nella performance esternano, quindi, un qualcosa di profondamente intimo, sottolineando la ricerca di un’individualità all’interno di un collettivo spersonalizzato.
Piano B è una seconda opportunità di equilibrio e recupero del rapporto tra il corpo naturale e la possibilità d’inserimento di questo all’interno di una società prestabilita e distaccata.
Con sette maschere realizzate dal calco del proprio viso, l’artista s’inserisce a piacere tra la gente e le loro chiacchere innescando un momento di riflessione e scambio reciproco. Cambiando di volta in volta le maschere e con movenze uguali o opposte alle espressioni che indossa, Petrolito instaura col pubblico estraneo un rapporto intimo e lo invita a partecipare attivamente all’atto performativo copiando o meglio ancora improvvisando una propria gestualità. In un susseguirsi di movimenti istintivi, Sara Petrolito cercherà cosi di distogliere i suoi interlocutori dalla loro rigidità e al tempo stesso di sovvertire alcune etichette sociali.
Adagiate in una valigia vecchia, che allude al bagaglio che ci si porta dietro e dentro, le maschere indentificano tipici stati d’animo che si modulano durante una normale conversazione (es: consenso, dissenso, sorriso e così via). Queste dando luogo a espressioni facciali che si alternano tra quelle imposte dalla società e quelle interiori andando a sfatarne i meccanismi impliciti e stereotipati. In questa ricerca di autenticità, emerge quindi un netto contrasto tra quello che si prova e quello che si esterna.
Galleria “Clou – Circolo d’arte contemporanea” – P.za San Giovanni – Ragusa
Inaugurazione: 9 giugno 2012, ore 19.00
Titolo della mostra: “Prima Linea”
Curatrice: Cecilia Freschini
Periodo: 9 giugno – 13 luglio 2012
Apertura al pubblico: dal marted? al sabato ore 10-13 / 16-20
Ingresso: libero
