LADYFEST L’AQUILA – 14/15/16 maggio 2010 CASEMATTE
LADYFEST L’AQUILA
14/15/16 maggio 2010 CASEMATTE
(EX OPP SANTA MARIA DI COLLEMAGGIO, L’AQUILA)
[Programma Completo]
COS’E’ UNA LADYFEST?
Il primo festival, nato dal movimento delle Riot Girls di fine anni Novanta, è stato organizzato nel 2000 ad Olympia (USA). Da allora si sono susseguiti in modo continuativo, negli Stati Uniti prima, in Europa e nel resto del mondo poi, centinaia di Ladyfest: il nucleo concettuale condiviso, pur se organizzati in modo autonomo in ogni città, è dato da:
- la sua natura radicalmente no-profit
- il concetto del D.I.Y (Do It Yourself ovvero “fai da te” inteso come mettersi in gioco in molteplici campi)
- la promozione dell’arte e della controcultura indipendente
- la decostruzione di modelli femminili imposti e restrittivi
- la partecipazione artistica delle donne o di progetti con il requisito minimo di parità numerica di genere.
In particolare, la rete Ladyfest Roma nasce nel 2008, promuovendo contenuti ed artiste italiane indipendenti. Il festival del 2009 si è svolto in modo trasversale tra club, strade e centri sociali.
In occasione del 32° anniversario della legge 180, venerdì 14,sabato 15 e domenica 16 maggio presso lo spazio “CaseMatte” all’interno dell’ex OPP di Collemaggio dell’Aquila, la rete Ladyfest Roma e il comitato 3e32 presentano LADYFEST L’AQUILA: festival queer femminista di arte, musica e controcultura indipendente. Il tema sarà “La liberta’ è rivoluzionaria”, titolo che unisce, incrociandole, due storiche frasi sul muro del primo manicomio “aperto” nel 1978 a Trieste (“la libertà è terapeutica”/”la verità è rivoluzionaria”).
CaseMatte si trasformerà in spazio artistico inclusivo di partecipazione, aprendo una riflessione sulla riconversione in spazi sociali degli ex ospedali psichiatrici, unita ad un’analisi storica e “di genere” della follia. Il nucleo concettuale dell’evento sarà la decostruzione di modelli femminili imposti e restrittivi, e la rivalutazione del corpo e della sessualità nelle sue infinite forme. Decine di artiste, sia aquilane che provenienti da altre parti d’Italia e d’Europa, si riuniranno per una tre giorni non stop miscelando musica, idee e creatività La mattina di venerdì 14 è inoltre previsto il convegno “Salute di Comunità”, promosso dall’associazione 180 Amici Onlus e 3e32. Dal pomeriggio inizierà la realizzazione di un murales presso il “baretto” di CaseMatte ad opera delle artiste Mp5 e To/let di Bologna, e la “customizzazione” delle carriole, simbolo della partecipazione dal basso della città, aperta a chiunque abbia voglia di personalizzare e dipingere. Venerdì e sabato a partire dal pomeriggio fino a notte workshops, performances, concerti, cinema, djset, mostre e videoproiezioni. Saranno inoltre proiettati i documentari: “Bandite” (2009) di A. Proietti e G. Pellegrini, sulle donne partigiane della Resistenza, in presenza delle autrici; “Lady Filmine” (2010) di Giulia Vallicelli in concorso in questi giorni al Tekfestival di Roma; in più una selezione video del prezioso archivio storico “Basaglia” di Trieste. Nel pomeriggio di sabato il workshop su stereotipi di genere e machismo “Gender Hacking Lab” aperto a tutte e tutti. La tre giorni terminerà con la domenica “in carriola” promossa dal Presidio Permanente Cittadino di Piazza Duomo, questa volta non in Zona Rossa ma dentro l’area dell’ex opp di Collemaggio. Il programma dettagliato con tutte le ospiti sarà disponibile a giorni sul sito www.3e32.com oppure sul sito www.ladyfest-roma.noblogs.org.









