Il 21 settembre al Grande Museo del Duomo di Milano la mostra LIMITI-CONFINI con le opere di 22 artisti da tutto il mondo

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Grande Museo del Duomo di Milano, 30 giugno 2017 – Il 21 settembre 2017, grazie all’ospitalità della Veneranda Fabbrica, al Grande Museo del Duomo di Milano (Piazza del Duomo, 12) si inaugura la mostra internazionale LIMITI-CONFINI, promossa da CRAMUM e curata da Sabino Maria Frassà. La mostra, che ospita al suo interno la quinta edizione del premio CRAMUM, presenta le opere di 22 artisti provenienti da tutto il mondo, tra cui 12 artisti di fama internazionale: Magdalena Abakanowicz (Polonia), Zolt Asta (Ungheria), Ivan Barlafante, Carlo Benvenuto, Laura de Santillana, Matteo Fato, Daniele Fissore, Ivan Grubanov (Serbia)H.H. Lim (Cina)Franco Mazzucchelli, Francesca Piovesan, Daniele Salvalai. Al loro fianco le opere dei dieci finalisti della quinta edizione del premio CRAMUM: Alessio Barchitta, Alessandro Boezio, Andrea Fiorino, Francesco Casolari, Marco La Rocca, Giulia Manfredi, Dario Picariello, Pamela Pintus, Diego Randazzo, Sally Viganò.
Il curatore e direttore del Premio, Sabino Maria Frassà, introduce così la mostra: “L’unica identità che sembriamo in grado di trovare oggi è il “siamo” in quanto “siamo diversi” da qualcun altro. Senza giudizi, ma con una chiara visione olistica e inclusiva, la mostra LIMITI-CONFINI cerca di raccontare il malessere dei giorni d’oggi in cui si sperimenta sempre di più la condizione di vivere limiti e confini geografici, fisici ed esistenziali”.Il giorno dell’inaugurazione sarà nominato il vincitore del Premio CRAMUM da parte del comitato scientifico composto da giornalisti, curatori, critici, collezionisti, intellettuali: Matteo Bergamini, Ettore Buganza, Leonardo Capano, Giovanna Calvenzi, Julia Fabenyi, Maria Fratelli, Giuseppe Iannaccone, Rose Ghezzi, Angela Madesani, Michela Moro, Iolanda Ratti, Alba Solaro, Carlotta Gaia Tosoni, Nicla Vassallo, Giorgio Zanchetti. Al vincitore un cubo di marmo di Candoglia (simbolo del premio e realizzato dalla Veneranda Fabbrica del Duomo) e un percorso di crescita di due anni, che si concluderà con una mostra personale allo Studio Museo Francesco Messina (Comune di Milano).

L’inaugurazione sarà aperta al pubblico, mentre dal 22 settembre l’ingresso alla mostra sarà incluso nel biglietto di € 3,00 che permette l’ingresso al Grande Museo del Duomo, che include anche l’accesso alla Chiesa di San Gottardo in Corte e al Duomo, sede della mostra.

CRAMUM è una parola latina che significa “crema”, “la parte migliore”. CRAMUM è un progetto non profit che sostiene iniziative artistiche e culturali in Italia e all’estero, con particolare attenzione ai giovani artisti. Progetto principale di cramum dal 2012 è il Premio cramum, nato per essere un talent-program per i migliori giovani artisti in Italia. Ogni anno il premio mette al fianco dei giovani artisti finalisti artisti di fama internazionale, intellettuali, curatori, collezionisti e giornalisti.

La quinta edizione del Premio CRAMUM, diretta da Sabino Maria Frassà, è resa possibile grazie agli entri promotori e partner. Per questa edizione un particolare ringraziamento va a: Veneranda Fabbrica del Duomo di Milano, Fondazione Cure Onlus, Comune di Milano, Editrice Quinlan, Istituto Confucio dell’Università degli Studi di Milano, Consolato di Polonia a Milano, Consolato di Ungheria a Milano, Consolato di Serbia a Milano, Ludwig Muzeum, Studio Museo Francesco Messina.

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