FONDAZIONE BEVILACQUA LA MASA: Presentato il programma di iniziative in concomitanza alla Biennale di Venezia

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FONDAZIONE BEVILACQUA LA MASA: Da Giugno a Settembre quattro iniziative in concomitanza alla Biennale di Venezia

Venezia, 30 maggio 2011 – Si è tenuta stamattina presso la Saletta Consiliare del Comune di Venezia la conferenza stampa di presentazione delle quattro iniziative a cura della Fondazione Bevilacqua La Masa, alla presenza della Presidente Angela Vettese, la Direttrice Elisabetta Meneghel, l’Assessora alle Attività Culturali Tiziana Agostini, la Presidente della Commissione Cultura Camilla Selbezzi, i curatori Milovan Farronato e Beatrice Leanza e gli artisti coinvolti nelle mostre.

Tiziana Agostini ha espresso il plauso del Comune per l’attività della Fondazione, che da oltre cento anni porta avanti il sogno e le volontà di Felicita Bevilacqua La Masa nel promuovere l’arte contemporanea e dare occasione ai giovani di esibire il proprio talento. “L’amministrazione comunale è orgogliosa di sostenere ancora una volta le iniziative di questa rinomata Istituzione. – ha dichiarato l’Assessore – Le mostre presentate dalla Bevilacqua in concomitanza alla Biennale, esaltano e nobilitano ulteriormente il ruolo di Venezia Capitale Mondiale dell’arte, coniugando l’amore per la tradizione allo slancio verso il futuro, a cui la Fondazione guarda sempre con spirito innovativo, in un’ottica multiculturale e internazionale”.

Presentato il fitto programma che animerà l’arcipelago di sedi storiche della Fondazione: dall’elegante e intimo Palazzetto Tito, agli Atelier di Palazzo Carminati e il Complesso di SS. Cosma e Damiano, passando per l’importante vetrina della Galleria di Piazza San Marco: una delle location più gettonate dal pubblico, i turisti e gli appassionati d’arte contemporanea che ogni anno si recano a Venezia in occasione della Biennale.

Gli opening cominceranno domani 31 maggio alle 18.30, presso la sede di Palazzetto Tito, dove inaugura “Repertorio Ornamentale”, la prima personale in Italia dell’artista ENRICO DAVID presente in conferenza assieme al curatore Milovan Farronato, che considera la mostra come un’occasione unica per riflettere sul rapporto fra linguaggio creativo e linguaggio delle parole. Il Repertorio, in parte già esposto a Berlino alla Galleria Michael Werner, approda a Venezia con una traduzione inedita delle opere in complementi d’arredo: tappeti, pouff, tavoli, paraventi, sculture che celebrano i fasti e la quotidianità domestica di Palazzetto Tito, investigando anche le problematiche legate al senso di appartenenza ad un luogo fisico capace di rappresentare un luogo interiore. Come spiega lo stesso David: “attraverso una rilettura dell’interior design, cerco di tradurre anche la mia “stranierità”, l’idea di un interno più profondo, psicologico, capace di esprimere il sé e la difficoltà di translare, attraverso oggetti d’uso quotidiano e spazi vissuti, i luoghi più complessi e intraducibili che abitiamo dentro”. La mostra di Enrico David, realizzata grazie al sostegno della Michael Werner Gallery di New York, Vhernier e Fiorucci Art Trust, sarà visitabile fino al 25 settembre e si pone quale coronamento delle trascorse esperienze dell’artista anconetano, come rimarca Farronato: “David si è formato a Londra e vanta una carriera già costellata d’importanti riconoscimenti fra cui l’arrivo in qualità di finalista al prestigioso Turner Prize e le personali tenute alla Tate Britain e l’Institute of Contemporary Art. Tornare in Italia per lui rappresenta una tappa significativa in un percorso artistico compiuto prevalentemente all’estero”.

Particolarmente apprezzato in conferenza l’intervento di Camilla Selbezzi, che ha sottolineato la trasversalità dei progetti a cura della Bevilacqua, “sempre attenta a rinsaldare il legame virtuoso fra istanze creative in campo locale e globale, affrontando le problematiche più urgenti della nostra contemporaneità, dalla crisi delle risorse idriche con il progetto di Lucy+Jorge Orta all’identità geopolitica della produzione artistica asiatica con la mostra XIJING”. E’ proprio l’esposizione XIJING, che inaugura nella Galleria di Piazza San Marco il 1 giugno alle 18.30 e si conclude il 25 settembre, a esprimere “il forte desiderio della Fondazione di ritrovare quella via della seta che collegava l’Oriente all’Occidente; attraverso l’esplorazione di questa capitale dell’Asia moderna e del suo stato utopico, fittizio, il collettivo Xijing Men, composto da un coreano, un giapponese e un cinese, desidera recuperare il simbolo della propria identità nazionale, guardando con ironia all’attivismo e il capitalismo che sta invadendo il Lontano Oriente”.

Queste le parole della Presidente Angela Vettese, che descrive XIJING come un importante passo compiuto della Fondazione per comprendere la cultura asiatica contemporanea, un’operazione complessa resa possibile grazie alla partnership con il gruppo curatoriale Arthub Asia, organizzazione non-profit diretta da Davide Quadrio e Defne Ayas, presenti alla conferenza stampa, che sottolineano come la mission del gruppo sia principalmente quella di attivare e realizzare progetti destinati a creare un dialogo costante fra la produzione artistica dell’Asia e il resto del mondo. Al fine di conoscere meglio il viaggio compiuto dagli XIJING Men, il 1 giugno l’inaugurazione della mostra sarà preceduta, alle ore 16.00, da un talk con gli artisti e i curatori dell’iniziativa.

L’intensa giornata del 1 giugno, proseguirà con l’appuntamento delle 18.30 alla Galleria di Piazza San Marco. Oltre a Xijing, infatti, la sede ospiterà anche l’istallazione TERRARIUM FOR TWO PUBLISHERS a cura dell’artista tailandese Rirkrit Tiravanija, che ha trasformato le vetrine in una sorta di serra fertile da cui emergono le pubblicazioni edite da Thea Westreich/Ethan Wagner e Three Star Books. “L’idea iniziale di adattare la galleria ad un acquario – racconta la Vettese – sarà ripresa il 2 giugno alle 12 con la presentazione del libro Food-Water-Life di Lucy+Jorge Orta, che concludono un percorso intrapreso proprio alla Fondazione nel 2005 con l’iniziativa “Drink Water”, quando resero potabile l’acqua del bacino di San Marco”.

Le quattro iniziative si inseriscono nel più ampio contesto dell’attività decennale della Bevilacqua La Masa, rimarcando anche attraverso il catalogo BLM 2002>2010, riassuntivo degli ultimi nove anni d’attività, e la collaborazione con Moleskine, la sua vocazione verso l’arte sperimentale portata avanti con gli Atelier di Palazzo Carminati e il Complesso di SS. Cosma e Damiano, dove a il 31 Maggio, dalle 16 alle 20, sarà possibile visitare le opere dei 12 artisti assegnatari di uno studio d’artista per il 2011. Sempre in occasione degli OPEN STUDIOS, il 3 Giugno alle 18.00 la Bevilacqua e Al-bunduquiyya presenteranno Vessel, fondazione per l’arte contemporanea pugliese che nasce con obiettivi affini all’Istituzione veneziana: promuovere i giovani artisti, puntando allo scambio e alla condivisione di pratiche artistiche presenti anche in altre aree geografiche.

 

ELENCO DEGLI APPUNTAMENTI:

ENRICO DAVID

Repertorio Ornamentale

a cura di Milovan Farronato

Palazzetto Tito, Dorsoduro 2826, Venezia

1 giugno>25 settembre 2011

inaugurazione 31 maggio ore 18.30

 

Comunicato Stampa Completo e immagini in alta risoluzione all’indirizzo: http://www.studiopesci.it/index.php?show=elenco&id=984

 

XIJING

a cura di Beatrice Leanza

Galleria di piazza San Marco, 71/c, Venezia

2 giugno>25 settembre 2011

inaugurazione 1 giugno ore 18.30, preceduta da un talk con gli artisti e i curatori alle ore 16.00

 

Comunicato Stampa Completo e immagini in alta risoluzione all’indirizzo: http://www.studiopesci.it/index.php?show=elenco&id=983

 

TERRARIUM FOR TWO PUBLISHERS

a cura di Rirkrit Tiravanija

Galleria di piazza San Marco, 71/c, Venezia

2 giugno>1 luglio 2011

inaugurazione 1 giugno ore 18.30

 

Comunicato Stampa Completo e immagini in alta risoluzione all’indirizzo: http://www.studiopesci.it/index.php?show=elenco&id=987

 

OPEN STUDIOS – ATELIER BLM 2011

Palazzo Carminati, Santa Croce 1882/a, Venezia

Complesso SS. Cosma e Damiano, Giudecca, Venezia

31 maggio> 5 giugno 2011

dalle ore 16.00 alle 20.00

 

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