La storia dell’arte è una concatenazione di voli e cadute, di accensioni e sprofondamenti, di conquiste e crolli. Tra questi sommovimenti si interpongono delle intermittenze, degli interregni dialettici che provano a ritessere la relazione tra l’io e il mondo. Il fallimento è la condizione necessaria al moto del pensiero poiché lo mina nelle sue certezze e lo potenzia insinuando il dubbio e l’inquietudine.

(Teresa Macrì)

Con Fallimento viene indagato il concetto di fallimento come antitesi della dimensione ostentativa del successo. Pressoché rimosso dalla sfera della coscienza contemporanea, predisposta sull’efficienza della prestazione e sul conformismo dei canoni, il fallimento viene invece rilanciato, come energia rigeneratrice e ricostituiva attraverso l’opera d’arte e, al tempo stesso, rinvia alla metafora del fallimento ideologico, politico e culturale della società consumistica. Il saggio, che si smarca dall’essere un elogio o una sua esegesi, si afferma invece come una analisi di carattere fenomenologica sul rovesciamento di senso che il fallimento può generare tramite il processo artistico. Attraverso una indagine trasversale sul panorama artistico contemporaneo si tenta di ridefinire le varie posizioni e le differenti accezioni che intorno al concetto di fallimento si intessono tra loro, generando una struttura reticolare e dialettica. Le accezione di disfunzione, ripetizione, utopia, rischio, metafora, trauma, antagonismo, perdita, errore, politica si concatenano tra loro e si coniugano attraverso le esperienze estetiche che alcuni artisti, empatici e dissimili tra loro, convertono in paradigmi. Cesare Pietroiusti, Chris Burden, Iggy Pop, Maurizio Cattelan, Bruce Nauman, John Baldessari, Marcel Broodthaers, Bas Jan Ader, Tacita Dean, Fischli & Weiss, Francis Alÿs, Harald Szeemann, Robert Smithson, Jeremy Deller, Walter De Maria, Sislej Xhafa, Superflex, Francesco Arena ed altri delineano, attraverso le loro ricerche, un paesaggio osmotico dove ogni accezione si connette ad un’altra in un orizzonte che sovverte l’idea improduttiva del fallimento e che ne prefigura il suo possibile riscatto.

_ La disfunzionalità riscattata _ Il rischio annunciato _ La ripetizione ossessiva _ L’utopia
immaginata _ La metafora straniante _ L’antagonismo produttivo.

Fallimento
di Teresa Macrì
postmedia books 2017
172 pp.
isbn 9788874901845
€ 16,90

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