Galleria Nazionale di Cosenza, Palazzo Arnone

Cosenza,  fino al 31 dicembre 2011

Il percorso didattico multimediale Estro e invenzione nella produzione artistica calabrese degli anni dell’Unità d’Italia potrà essere ammirato a Cosenza,  Palazzo Arnone, fino a 31 dicembre prossimo. Tra gli autori: il pittore patriota Andrea Cefaly e molti allievi della Scuola di Cortale quali Antonio Migliaccio, Achille Martelli, Guglielmo de Martino, Antonio Palmieri, Eduardo Fiore, Gregorio Cordaro, Guglielmo Tomaini, Raffaele Foderaro. E ancora Domenico Morelli, caposcuola della pittura napoletana e Giuseppe Benassai, noto paesaggista nonchè artisti dagli esiti più tradizionali come Rocco Lotufo, Angelo Mazzia, Vincenzo Morani e lo scultore polistenese Francesco Jerace.

L’iniziativa, curata da Rosa Anna Filice e da Manuela Alessia Pisano, si inserisce nell’ambito delle celebrazioni per il 150° anniversario dell’Unità d’Italia.

——————————————————————————————————

Estro e invenzione nella produzione artistica calabrese degli anni dell’Unità d’Italia

Galleria Nazionale di Cosenza, Palazzo Arnone

Cosenza,  fino al  31 dicembre 2011

4 Comments
  • Francesco Morani
    says:

    Un mio antenato era Garibaldino della Campagna 1860 Vincenzo Morani nato il 1830 a Polistena morto il 1919 apparteneva alla brigata Garcea di Mongiana brigata Carbonelli 19° Divisione Avezzana. Documento rilasciato dall’Archivio di Stato di Torino n.106186 sezione IV n. 4547/8151 Questo fa parte dei 150° Anniversario.

  • Francesco Morani
    says:

    Nota: non sono esperti a scrivere su internet, e da correggere (conforti da artisti qualificati) (mi viene cancellato)morto 1812 e da morto non faceva statue, non si conosce la su vera firma. Restauratori improvvisati nel passatop cancelòlarono sotto la base tutte diciture che sicuramente vi erano comprese i nomi del devoto benefattore, ecco perché non si trovano documenti negli archivi. Una volta fatta la statua e pagata finiva tutto li non restava traccia. Anche gli stucchi delle chiese si stanno prendendo, però di questo conservo parte di contratti e moltissimi disegni preparatori in scala prospettica di proporzione molto belli. Conservo il libro paga del 1872 e oltre e le relative paghe degli operai. Saluti F. Morani

  • Francesco Morani
    says:

    Sono il discendente degli Artisti Morani da Polistena e sono cugino di Francesco Jerace e conosco bene le opere di Jerace La madre di Francesco era sorella di mio nonno Fortunato n. 1828 a Polistena. in questo momento avrei bisogno di conforto da artisto molto esperti su Wikipedia tutte le Madonne dei Morani stanno passando all’artista De Lorenzo io correggo e continuamente mi viene cancellati il mio scritto, e sono uno degli iscritti a wikipedia. Le Madonne rubate sono: La Madonna delle Grazie di Arena. quella del Rosario di Nicotera sup.quella del Carmine di Pizzinni del Rosario di Sciconi, Madonna della Montagna di Galatro, Madonna del Carmine di Varapodio, Madonna del Rosario di Maropati e Madonna del Rosario di Cittanova. La rabbia è enorme tutta una squadra di persone per bene mi fanno questo tiro mancino comprese amici di Polistena e Anoia inf. Le Madonne mensionate sono tutte madonne del’ottocento e De Lorenzo è morti il 1812. di lui non si presenta nessuna prova salvo un elenco fatto da un giornale, mentre dei Morani conservo qualche bozzetto e disegni preparatori.

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.