Eric Shaw – SyntaxReflux – personale alla Privateview di Torino dal 30 marzo 2017

Tagged: , , , , , , , ,

Eric Shaw

SyntaxReflux

a cura di Domenico de Chirico
30 marzo – 29 aprile 2017

vernissage: 30 marzo ore 18.00

Privateview Gallery
via Goito 16 – Torino

 

SyntaxReflux è la prima personale europea di Eric Shaw – artista statunitense classe 1983 – che inaugura a Torino alla Privateview gallery il 30 marzo 2017. La mostra è stata prodotta in residenza, l’artista è ospite della galleria dallo scorso 11 gennaio

Torino, 27 febbraio 2017 – La mostra personale SyntaxReflux di Eric Shaw, curata da Domenico de Chirico, è un’esaustiva sintesi della ricerca stilistica del giovane artista. Le opere, di grandi dimensioni e di forte impatto cromatico, sono state realizzate in studio a Torino, durante un periodo di residenza che ha messo l’artista a contatto con la città e, più in generale, con l’autorevole tradizione italiana. La mostra, prodotta dalla Privateview, è realizzata site-specific per gli spazi della galleria di San Salvario.

L’astrattismo Hard-Edged di Eric Shaw è il prodotto di un articolato procedimento pittorico che avanza su susseguenti gradi di stratificazione di forme e colori. L’ispirazione parte dall’assimilazione di elementi grafici di uso comune, presi in prestito dalla segnaletica o dalla pubblicità. Il punto di partenza è uno schizzo, realizzato con i tools di editing dello smartphone, che Shaw riporta sulla tela dipingendo a mano con l’uso di pittura vinilica ed acrilica. Quotidianamente poi fotografa il lavoro svolto e ridisegna sull’immagine digitale acquisita. Riporta nuovamente sulla tela le sagome inserite e, ripetendo più volte quest’operazione, che alterna passaggi di tecnica analogica con quella digitale, crea una stratificazione di figure. Il risultato è un intricato sistema di codici rappresentati da forme che, sebbene piatte e bidimensionali, rendono un sorprendente effetto di profondità, amplificato ulteriormente dal contrasto delle sagome sovrapposte e dei colori complementari.

SyntaxReflux si riferisce alla creazione di una sintassi: ogni quadro ripete forme e motivi come se utilizzasse il vocabolario di una lingua specifica. Questo codice è generato dal reflusso degli input che provengono dall’esterno – immagini prese dalla quotidianità – e dallo stress che tale assimilazione può causare. I simboli grafici di uso comune, a cui Shaw fa riferimento, sono quindi assimilati e poi espulsi sulla tela come un linguaggio nuovo ed autonomo.

Rispondi