CULTURA+LEGALITA’=LIBERTA’ – L’arte contro le mafie

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Museo Regionale di Scienze Naturali

25 novembre – 18 dicembre 2011

Convegno giovedì 24 novembre 2011, ore 17,00 “Le mafie oggi“

a seguire inaugurazione mostra

Un’inconsueta “visione in pillole” di ciò che sono state le mafie e di quello che sono oggi, di come si insinuano nel nostro quotidiano. L’arte come filtro della realtà sociale, strumento di libertà attuale e futura.  Artisti della Polizia di Stato insieme ad artisti del panorama italiano, portatori di un unico messaggio:  Dire No all’Illegalità.

Giovedì 24 novembre 2011, ore 17,00 l’Associazione Arte Indivisa presso il Museo Regionale di Scienze Naturali presenta il convegno “Le mafie oggi” che aprirà l’esposizione torinese “Cultura+Libertà=Legalità, l’arte contro le mafie”.

Interverranno:

  • Prefetto Giuseppe Maddalena, Dipartimento della Pubblica Sicurezza
  • Dr. Gian Antonio Tore, Divisione Investigativa Antimafia Torino
  • Prof. Giovanni Mastrobuoni, economista Real Collegio Carlo Alberto
  • Pino Masciari, imprenditore edile, testimone di giustizia.
  • Luca Pantanella Unione Generale Lavoro, Segr. Prov. Torino
  • Dr. Michele Coppola, Assessore alla Cultura Regione Piemonte
  • Prof. Luca Beatrice, Critico d’arte contemporanea
  • Modera: Anna Germoni, giornalista

Durante l’incontro sarà consegnata dal Prefetto la medaglia “Premio di rappresentanza” del Presidente della Repubblica, di cui il progetto è stato insignito.

Le mafie crescono nell’orizzonte culturale che assegna al profitto e al successo il primato sulla giustizia. Proliferano nei processi di accumulazione illegale, dovunque c’è arbitrio e sfruttamento. Violenza e sopraffazione e si insinuano nell’economia legale. Inquinano le relazioni sociali. Nel nostro progetto, che vuole essere un cammino culturale e artistico, contano anche lo stile e il metodo. La credibilità e l’autorevolezza non vengono misurate dalla risonanza pubblica o dall’attenzione mediatica ma dalla capacità di lasciare un segno duraturo nel tempo. Il fenomeno delle mafie, non è solo nazionale ma internazionale, da affrontare con l’intervento dei magistrati e delle forze dell’ordine ma che pretende, per esser risolto, una mobilitazione collettiva, un investimento educativo e culturale dal basso e dall’alto contemporaneamente.  

L’esposizione Cultura+legalità=libertà partendo dal Museo Regionale di Scienze Naturali di Torino nel 150° anniversario dell’Unità d’Italia, viaggerà attraverso la penisola fino ad approdare nei primi mesi del 2012 al museo della Mafia di Salemi. Luoghi che possono dare testimonianza e fare da capofila per la lotta culturale sociale e civile contro la mafia, anche attraverso i messaggi veicolati dall’arte. Con questo scopo Operatori del Dipartimento della Pubblica Sicurezza, che vivono ogni giorno la dimensione sociale indossando un’uniforme, in simbiosi con esponenti della società civile, hanno sentito il bisogno di dare un forte contributo attraverso la loro Arte.

Anche con la partecipazione di artisti già presenti all’ultima Biennale di Venezia, le opere in mostra saranno più di 40 tra pittura, scultura, fotografia, installazioni, video arte oltre a proiezioni e performance  dal vivo.

Parteciperanno al progetto:

Per la pittura:

Angelo Barile – Marika Fasoli- Davide Puma – Silvio Porzionato – Paolo Troilo

Claudio Lia – Antonio Scarpelli  (Arte Indivisa)

Per la scultura:

Gianni Busso

Giorgio Bisanti (Arte Indivisa)

Per la fotografia:

Francesco Cito

Giulio Cardona- Maurizio Geraci (Arte Indivisa)

Performance di:

Angelo Langè (Arte Indivisa)

Installazioni di:

Filippo Maria Selvaggio

Proiezioni:

Paolo e Giovanni, il mistero dei Pupi.

Per il pubblico più giovane un cartone animato dedicato ai giudici Giovanni Falcone e Paolo Borsellino: Una metafora delicata che affronta il tema della mafia senza trascurare effetti umoristici ma anche approfondimenti sui difficili temi dell’omertà e del bullismo.  La solidarietà e l’unione del gruppo, come accadde nel Pool antimafia, darà i suoi frutti.

La diffusione dei contenuti della mostra trova inoltre importante supporto nel catalogo delle opere, pensato e realizzato con la struttura di un libro divulgativo.

I contenuti artistici  vedono l’intervento del Prof. Vittorio Sgarbi, che scrive “non posso che essere orgoglioso e compiacermi, di una iniziativa che vuole, letteralmente e metaforicamente mostrare «l’arte contro le mafie»”, e del critico d’arte Luca Beatrice. Il catalogo è  integrato da un excursus nella storia di “Cosa nostra”, a cura della giornalista Anna Germoni che da anni si occupa di cronaca giudiziaria antimafia e del  Dirigente Superiore della Polizia di Stato Piernicola Silvis, scrittore “in divisa”,  impegnato nel corso della carriera in operazioni antimafia.

Il progetto ideato e realizzato da Arte Indivisa è arricchito da un programma vario di eventi a latere che vedrà l’intervento di esponenti delle Istituzioni, del mondo della cultura e dell’arte (in cartella stampa).

Riconoscimenti: conferimento da parte del Presidente della Repubblica della medaglia “Premio di rappresentanza”,

Patrocinii: Dipartimento della Pubblica Sicurezza – Polizia di Stato, della Regione Piemonte, Regione Sicilia, Provincia di Torino, Città di Torino, Comitato Italia 150 ,  dell’Accademia Albertina delle Belle Arti di Torino.

Sede: Museo Regionale di Scienze  Naturali, via  Giolitti 36, Torino
Mostra: Cultura+Libertà=Legalità, l’arte contro le mafie
Orario: tutti i giorni: 10 – 19   Chiuso il martedì
Biglietto € 5,00 intero – € 2,50 ridotto
Info Museo: tel. +39 011 432.6354  www.mrsntorino.it

Ufficio Comunicazione MRSN comunicazione.mrsn@regione.piemonte.it
Giuseppe Misuraca  tel. +39 011 432.6311  +39 335 1817753
Elvira Radeschi        tel. +39 011 432.5189
Comunicazione Arte INdivisa: Daniela Sciangula tel. +39 393.2423585

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