CACTyou! Fanzine #4
_CACTyou! Fanzine #4 di Massimo Vitangeli
a cura di Pier Giorgio De Pinto
È uscita in questi giorni la CACTyou! Fanzine #4 interamente realizzata dall’artista Massimo Vitangeli.
Così si esprime lo stesso artista sul suo prodotto artistico-editoriale:
[…] Shunga è l’espansione di In Cold Blood, un lavoro costituito da una serie di stampe erotiche presentate in occasione della mia personale al CACTicino nell’ottobre del 2010. Gli Shunga, termine giapponese che letteralmente significa “immagini della Primavera”, sono opere a soggetto erotico considerate oggi tra le più significative espressioni della corrente artistica dell’Ukiyo-e -mondo fluttuante- del periodo Edo. All’epoca vennero considerati immagini di carattere pornografico in dissenso con la dogmatica morale neoconfuciana, sostenuta dalla casta dei Samurai che controllava il governo centrale del Giappone. Gli Shunga furono espressione di un’ideologia e suggeriscono particolari analogie con la contemporaneità nella quale echeggia la filosofia del flusso e della trasformazione, che si oppongono alla pesante oppressione che esercitano il sociale e la politica sul ruolo e sull’identità. Per questo ed altri motivi, ostaggio del destino, ho voluto ideare la fanzine qui, in Ticino, tra gli echi che scivolano immanenti dal Monte Verità, a me molto caro. Per sentirmi un po’ libraio ambulante a prestito di edizioni erotiche per un pubblico di amatori d’arte, e per avere gli Shunga nel mio baule di guerriero per preservarmi dalla distruzione e condurmi alla vittoria, come accadeva nel periodo Edo. E anche per la fortuita coincidenza della mostra Shunga. Arte ed eros nel Giappone del periodo Edo all’Heleneum di Lugano, inaugurata nell’ottobre del 2010, poco dopo la mia. Ma soprattutto per avventurarsi dove la nostra coscienza non arriva, con una visione astigmatica della realtà. […]
MACT Museum of Contemporary Art in Canton Ticino









