Esposizione aperta dall’11 novembre al 26 febbraio 2012 a Palazzo Montanari a Vicenza. Il rettore di Ca’ Foscari presenta l’evento

CARRARO: «MOSTRA SULL’AVANGUARDIA RUSSA, PER IL VENETO
E’ L’EVENTO CULTURALEPIU’ IMPORTANTE DI QUESTO INVERNO»

Giovanni Bazoli, presidente del Consiglio di sorveglianza di Banca Intesa: «L’attenzione per la cultura russa volano per rafforzare il ruolo di Venezia quale crocevia fra Oriente e Occidente»

VENEZIA – «La mostra sull’Avanguardia Russia promossa insieme al Centro di Alti Studi sulla Cultura e l’Arte russa di Ca’ Foscari è per il Veneto l’evento culturale più importante di questo inverno. E’ un evento che si apre all’intero Nordest e conferma il ruolo sociale che l’università dovrebbe avere e che Ca’ Foscari è impegnata a perseguire, ovvero il dialogo fra la città con i suoi studenti e docenti. Ringrazio il Comune di Vicenza e Banca Intesa che hanno reso possibile la realizzazione di questa mostra». Così il rettore dell’Università Ca’ Foscari Carlo Carraro ha introdotto, oggi, la conferenza stampa di presentazione della mostra Avanguardia russa. Esperienze di un mondo nuovo che aprirà il prossimo 11 novembre a Vicenza presso le Gallerie d’Italia di Palazzo Leoni Montanari.

Il presidente del Consiglio di sorveglianza di Intesa Sanpaolo Giovanni Bazoli ha salutato con entusiasmo l’iniziativa ospitata a palazzo Montanari, spazio espositivo di Intesa Sanpaolo, promotrice dell’esposizione. «La crescita economica deriva da una crescita civile, non dimentichiamocelo, in un momento così difficile per il nostro Paese – ha detto – Per questo provo soddisfazione quando posso valorizzare eventi culturali di questo tipo; la collaborazione con l’Università diventa quindi uno sbocco naturale. La particolare attenzione riservata da Ca’ Foscari ai rapporti culturali con il mondo russo spero possa contribuire a rafforzare il ruolo di Venezia quale culla, la più portata elettivamente, del legame fra Occidente e Oriente».

Alla conferenza stampa è intervenuta anche Silvia Burini, direttrice del Centro di Alti Studi sulla Cultura e l’Arte russa di Ca’ Foscari, nonché curatrice della mostra: «Per la prima volta il pubblico italiano potrà ammirare 85 opere dell’Avanguardia Russa, 85 capolavori  di autori noti a tutti quali Kandinskij, Malevič, Rodčenko e di figure meno conosciute che sarà possibile scoprire. Spesso la cultura russa viene recepita con parametri occidentali, mi auguro che questa mostra  porti ad una esperienza di arricchimento per la fruizione dell’arte di cui è espressione».

Con Silvia Burini, curatore della mostra è anche Giuseppe Barbieri, Direttore della scuola dottorale interateneo in Storia delle Arti di Ca’ Foscari e IUAV: «Da anni Ca’ Foscari è impegnata sul tema della fruizione delle opere d’arte con l’obiettivo di far comprendere l’opera allo spettatore e quindi di avvicinare il maggior numero di persone alle mostre. L’esposizione di Vicenza potrà infatti contare su sei studenti di Ca’ Foscari che ogni giorno, in qualità di mediatori culturali saranno a disposizione dei fruitori per rispondere alle loro domande. La mostra sarà inoltre dotata di attrezzature multimediali che contribuiscono a supportare lo spettatore a familiarizzare con l’opera d’arte e di guide su Ipod touch per seguire e comprendere al meglio le opere esposte».

La mostra è organizzata da Intesa Sanpaolo, CSAR – Centro di Alti Studi sulla Cultura e le Arti della Russia all’Università Ca’ Foscari di Venezia, Foundation for Interregional Projects di Mosca, Ivanovo Art Museum.

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