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La Collezione Storica del Centre Pompidou ha acquisito nel tempo circa 250 opere di Andrea Branzi, architetto e designer italiano, a cominciare dalla sua Tesi di Laurea (1966), ricostruita filologicamente nel 2000 dallo stesso Centro, e alcuni progetti del periodo universitario (1964) realizzati con alcuni colleghi che faranno parte del gruppo Archizoom, primi protagonisti del Movimento Radical (1966-1974) noto in campo internazionale.

Della raccolta, ora esposta in una sala permanente, fa anche parte una serie di maquette Dolmen esposte nel 2015 presso Galleria Antonia Jannone e acquisite nello stesso anno da Marie-Ange Brayer, co-curatrice insieme a Frederic Migayrou del Dipartimento Design e Architettura del Pompidou.
La serie affronta il tema della “Metropoli Primitiva” come condizione esistenziale dell’individuo all’interno della società nell’epoca della globalizzazione, della mancanza dell’idea di futuro e immerso in una metropoli priva di esterno e di confine, “come un pesce nel mare, che non vede mai il mare dall’esterno”. In questo contesto emergono comportamenti simili a quelli dell’antropologia primitiva, come teorizzavaKurt Schwitters negli anni ’30 nei suoi “merzbau”, rifacendosi alla reversibilità della Legge di Darwin: l’uomo deriva dalla scimmia e l’uomo può tornare “alla condizione animale” intesa come condizione di massima modernità e di massima libertà. Su questa traccia possono collocarsi il dripping di Jackson Pollock, l’uomo-animale di Francis Bacon, gli attuali “parkours” che come scimmie si gettano nei baratri urbani, i “voguers” che abitano il solo mondo mediatico, gli “hikikomori” eremiti metropolitani che conoscono il mondo soltanto attraverso i computer e i cellulari. Simili ai protagonisti del teatro di Samuel Beckett i Dolmen sono micro-ambienti coperti di pietre o icone, all’interno dei quali siedono uomini in attesa di un signor Godot o un pertugio da cui uscire. Un video illustra inoltre il percorso della “ricerca di una Architettura non Figurativa” che dal 1966, attraverso progetti teorici degli Archizoom, giunge alle attuali prefigurazioni del “progetto nell’Epoca della Globalizzazione”.

 

 

prossimi appuntamenti della Galleria:

dal 3 al 5 novembre 2017 Artissima | Main section, Hall Pink B, stand 10
appuntamento all’Oval Lingotto per la fiera d’arte contemporanea di Torino con opere di Andrea Branzi,Alessandro Busci, Marco Palmieri, Ettore Sottsass.

dal 13 novembre 2017 Michele De Lucchi | Cataste
una nuova mostra dell’architetto e designer Michele De Lucchi, che torna a esporre in galleria con un’inedita serie di 10 opere.

 

Antonia Jannone
Disegni di Architettura
corso Garibaldi 125 . Milano . ingresso libero
orari: da martedì a sabato 15.30 – 19.30 . mattina su appuntamento
www.antoniajannone.it info@antoniajannone.it info: 02 29002930
f, t, i: antonia jannone

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